Coppa Campioni 2019, le emozioni che non si vedono

Pubblicato il Giu 11 2019 - 11:58am by Nicolo Balzani
Lo streaming come unica possibilità di diffusione del baseball italiano
Era il 2013 che, attraverso questa testata, scrivevo l’importanza dei social media come mezzo di rilancio del baseball italiano.
Passano gli anni e (quasi) nulla è cambiato, poche immagini e pochissimi video. Non potersi godere la finale di Coppa Campioni e i 14 K di Rivero lascia l’amaro in bocca! Era necessario, se non doveroso, garantire ai tifosi di baseball italiani immagini di questo trionfo europeo che tanto mancava al movimento.
A questo punto bisogna fare i conti, veri e propri: le dirette streaming hanno un costo irrisorio e permettono un grande ritorno d’immagine.
Un set basico, per la loro trasmissione su Facebook, consiste in un telefono/tablet e un commentatore che racconta la partita. Con questi elementi ditemi voi se non sono giustificate queste poche centinaia (decine?) di euro per farlo?
Di esempi ne abbiamo anche in Italia, basta pensare le dirette del Castenaso. Immagini dal potenziale di diffusione enorme che, gratuitamente, permettono di raccontare il baseball in tutto il mondo.
Da patito del batti e corri recentemente ho guardato una partita del campionato tedesco, messicano e, addirittura, SVEDESE solo grazie a Facebook… non mi dite che non si sarebbe potuto emularli. Vogliamo diffondere il baseball in Italia? Questo è, indiscutibilmente, il modo più efficace ed efficiente per farlo.
Spero che, questo mio ennesimo richiamo, possa cogliere i suoi frutti e trovare società e federazione pronti a coglierlo. Spero che questa grande vittoria continentale possa essere l’ultimo trofeo “in scuro” del baseball italiano. Spero…
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Nicolo Balzani

Consulente Digital con spiccato interesse verso l’aspetto dell’advertising: Facebook Ads, Instagram Ads e Google Ads. La grande voglia di viaggiare e di mettersi in discussione gli ha permesso di sperimentarsi in vari campi lavorativi; inizia come reporter sportivo e fotografo per poi specializzarsi nel digital dove collabora con aziende del campo Outdoor e turistico, sia in Italia che all’estero. Nicolò oltre la laurea in Scienze Politiche, indirizzo Diritto Internazionale, conta oltre 20 corsi di formazione digital e un Master in Social Media Communication del Sole24Ore Business School, ma questo non gli ha ancora fatto passare la voglia di apprendere e di studiare. Attualmente collabora con enti e comuni per la formazione digitale e continua a coltivare la sua passione per le immagini, lavorando per un gruppo editoriale legato al turismo.

6 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. Mah 11 giugno 2019 at 13:01 -

    A mio parere la trasmissione delle partite in streaming hanno una grossa controindicazione per uno sport come il baseball: sono un bellissimo servizio per “addetti ai lavori” ed appassionati “già acquisiti” ma purtroppo, se si vuol tentare di reclutare nuovi giovani giocatori, nuovi appassionati e, soprattutto nuovi potenziali sponsor, che non conoscono questa realtà, la sola proposta social, che vive di “comunità” che hanno i medesimi interessi, difficilmente consente di poter raggiungere “nuovi ingressi”. Ecco perchè secondo la mia opinione la vecchia cara TV sarebbe ancora interessante da questo punto di vista. Ho letto recentemente un’intervista a Marcon che ha dichiarato l’esatto contrario. Abbiamo due opinioni totalmente divergenti al riguardo. Pace.

  2. paolo palmieri 11 giugno 2019 at 21:54 -

    Sono felice per la vittoria italiana in coppa , però non ho potuto vedere nessun highlights e mi dispiace molto . Vivo all’estero e non avrei in alcun modo potuto essere presente alle gare . Ancora non capisco come mai il prodotto non può essere mandato in streaming . E’ una decisione delle singole società ?

  3. Maurizio Roveri 12 giugno 2019 at 00:32 -

    L’atmosfera, le suggestioni, le emozioni, lo spirito, la tensione, le trepidazioni, il vero spettacolo delle due straordinarie partite di semifinale e finale di Champions Cup (Fortitudo-Rotterdam e Fortitudo-Amsterdam) sono state talmente intense e coinvolgenti che per “entrarvi” totalmente bisognava necessariamente viverle direttamente lì, al “Falchi” di Bologna. Oppure ci sarebbe voluto un servizio televisivo di spessore, con immagini e commenti all’altezza.
    Il servizio streaming? Per “coprire” le partite di campionato nei fine settimana, e far sapere ad addetti ai lavori e ai pochi appassionati che seguono normalmente le vicende del baseball, può essere utile. Ma per i grandi Eventi… o si produce un servizio streaming di un certo spessore, dove il prodotto possa essere proposto in maniera corretta e coinvolgente, oppure potrebbe risultare poco utile nel caso di dirette “dilettantistiche”. Apprezzo le. riflessioni, le constatazioni, i suggerimenti di Nicolò Balzani, che in materia è un esperto. Opinioni e riflessioni che evidentemente vanno tenute in considerazione, poichè il baseball italiano ha necessità di modernizzarsi e di diffondersi. Spero che l’interessante e sereno intervento di Nicolò Balzani non venga equivocato o da qualcuno strumentalizzato per mettere ombre sull’organizzazione della Fortitudo Baseball. Sarebbe ingeneroso. sarebbe triste. La Fortitudo Baseball UnipolSai ha prodotto uno sforzo organizzativo straordinario e apprezzatissimo, in occasione della European Champions Cup. E’ stato compiuto un lavoro enorme: da parte della dirigenza, degli addetti alla comunicazione (tutti molto professionali) e dei circa cinquanta “volontari” componenti lo staff che dalla mattina presto alla notte tardi ha lavorato sul campo e all’interno dello stadio per rendere tutto funzionale e confortevole. Poi, è chiaro, che un Club professionale come la Fortitudo Bologna si stia già ponendo come obiettivo la voglia di fare anche di più e meglio. E in quest’ottica sta cominciando a pensare, a progettare l’enorme lavoro che l’aspetta (assieme al Parma Baseball) per l’importantissimo Torneo di Qualificazione Olimpica che si svolgerà a settembre (22-26 settembre) in Emilia: allo stadio “Nino Cavalli” di Parma e al “Gianni Falchi” di Bologna. Concludo permettendomi di dire una cosa, da veterano giornalista sportivo: lo streaming è un servizio che diventerà prezioso, ma… prima dello streaming (e di tutto il resto) sarebbe FONDAMENTALE che il baseball italiano imparasse a COMUNICARE. Imparasse a tenere i contatti e i rapporti con la stampa. Cosa rara, òda sempre. Io mi sento di affermare che la Fortitudo possiede un efficiente servizio di comunicazione e di marketing. Non posso dire altrettanto – ad esempio – di altre realtà bolognesi evidentemente meno organizzate (e che comunque rispetto). Uscendo un attimo da Bologna e Provincia, chi sa t enere veramente le pubbliche relazioni? Chi sa tenere i “contatti” con i giornalisti, e non soltanto a livello locale? SDoltanto un “personaggio” come Mauro Mazzotti, dirigente del San marino. Lui ha una mentalità aperta e meno provinciale. Altri Club? Non ho quasi mai il piacere di sentire qualcuno. Federazione compresa. Eppure scrivo di baseball da cinquant’anni.

  4. Leo 12 giugno 2019 at 08:42 -

    La diretta streaming di una partita di baseball ripresa da un telefonino fisso è una cosa inguardabile, secondo me. Piuttosto seguo il play-by-play!
    Non si vedono i lanci, non si capisce dove va la pallina, ci vuole qualcuno che faccia la cronaca ma a quel punto è uguale alla radio.
    Ovvio che sarebbe stato bello una produzione (anche via web) con più telecamere, zoom, replay, ma i costi lievitano!

  5. luigi 12 giugno 2019 at 09:11 -

    infatti si vedono i risultati del nuovo gestore del Bar: Baseball sport in “agonia”, no comment sulla gestione federale…..

  6. massimo moretti 14 giugno 2019 at 18:42 -

    Ne abbiamo discusso anche sul gruppo FB Casabase. Ho sentito diverse opinioni, valutati i costi/benefici si è scelto di non procedere con lo streaming. Sono dell’opinione che per tale evento ci volevano delle riprese professionali, GO PRO che usano alcune squadre non soddisfa in pieno la platea. E’ stato un peccato perchè avrei visto con piacere le vittorie Fortitudo che ho ascoltato in radio.