Completato l’iter per l’assegnazione dei titoli storici del Nettuno. Stella sulle casacche del Nettuno BC 1945! Parlano il Presidente Bonifazi e il Segretario Giulio Massi

Pubblicato il Apr 5 2020 - 5:21pm by Giovanni Colantuono

La nuova casacca del Nettuno BC 1945 con la Stella

E’ ancora una volta il baseball a dare un sorriso e una buona notizia alla città di Nettuno, alle prese nelle ultime settimane con l’emergenza coronavirus che ha fatto sei vittime in riva al Tirreno. Il baseball è sempre stato cultura e simbolo di questa città. Con la sua storia, con la sua gloria, costruita con grandi successi sportivi che hanno dato tanto lustro in Italia e nel mondo all’intera città. Quella storia non si è fermata, come qualcuno ha tentato di far credere. Quella storia continua e quella STELLA, che rappresenta un simbolo storico di Nettuno, continuerà a fare bella mostra sulla casacca del Nettuno Baseball Club 1945! L’iter per il riconoscimento al club del Presidente Fabio Bonifazi dei titoli vinti dal “Grande Nettuno” è completato, quindi quel simbolo ha ora un unico proprietario legittimato a mostrarlo. Il Nettuno BC 1945 è l’unico club che porterà avanti la gloriosa storia sportiva del “Vecchio Nettuno Baseball”.

Il Nettuno BC 1945 è partito dallo scorso anno con il progetto “Reboot”, con la volontà di dare seguito a quanto era già accaduto nel 2018 nella stagione in cui di fatto la dirigenza capitanata dal Presidente Bonifazi aveva portato avanti l’attività agonistica del Città di Nettuno. In quella stagione culminata con la semifinale scudetto contro il Bologna. Poi la storia la conosciamo tutti. I libri contabili del Città di Nettuno in tribunale e di fatto la situazione dei titoli che appartenevano appunto al Città di Nettuno rimasti nel limbo dell’incertezza. Quel progetto “Reboot” mirava proprio a far continuare a vivere quella storia e dare continuità a quei titoli, come ci spiega il Presidente Fabio Bonifazi:

La seconda nuova casacca del Nettuno BC 1945

“Ci piace dire Reboot Completed! E’ un progetto iniziato lo scorso anno – dichiara Bonifazi – Una sfida che ci siamo dati. Tornare nelle serie maggiori con i titoli storici del Nettuno.  Adesso i titoli sono nelle disponibilità del Nettuno Baseball Club ‘45. Sono per così dire “tornati a casa”. Non senza difficoltà, per i tecnicismi chiedete al vero artefice di questo complicato processo, il nostro Segretario Giulio Massi. Così il Nettuno entra nella storia per essere la prima squadra italiana ad applicare tale procedimento. Finalmente potremmo essere di diritto l’unica squadra nettunese a esporre la stella sulla propria maglia. Altre squadre in modo imitativo inseriscono la stella nel proprio simbolo. A noi fa un po’ sorridere ma in fondo l’imitazione è la più sincera delle adulazioni, quindi come dare torto ai nostri adulatori?”

La storia quindi continua, quel conto di 17 scudetti non si ferma! Che messaggio ti senti di mandare ai tifosi del Nettuno?

“Dire che il baseball è Nettuno si rischia di scadere nel banale. Ci sentiamo una grande responsabilità, quella di proseguire la storia. Nettuno credo abbia bisogno di simboli positivi. I ragazzi che giocano hanno bisogno di sognare di poter indossare la maglia che fu dei più grandi giocatori italiani. Questo è ciò che conta, il passato verso il futuro. Questa è la cosa più importante per tutti quei tanti tifosi che negli ultimi anni hanno sofferto molto per le sorti del baseball nettunese. A loro mi sento di dire che da adesso in poi lavoreremo per dare continuità a quelle vittorie”.

Il riconoscimento dei titoli era una tappa fondamentale del vostro grande progetto. Non avete lasciato nulla al caso inseguendo questo traguardo con grande determinazione. L’ennesima dimostrazione che questa dirigenza ha idee chiare e uomini giusti per raggiungere gli obiettivi prefissati?

“Siamo un ponte tra passato e futuro. Ma il futuro è già qui – continua Fabio Bonifazi –  La squadra c’è ed è gia altamente competitiva, anche perchè i migliori atleti nettunesi hanno sposato già da due anni il nostro progetto. Il nostro DS Mazzanti ha selezionato un ottima squadra molto competitiva. Lavoriamo per questo tutti insieme. Il nostro segreto è la grande competenza dei tecnici e l’inserimento di figure chiave innovative e competenti nello staff dirigenziale.”

Completato il “Reboot” la stella farà bella mostra sulle nuove casacche. Adesso cosa dobbiamo aspettarci?

“Beh ovviamente la seconda stella. Questa è la nostra nuova sfida”.

Il Segretario Giulio Massi è stato fondamentale per completare tutto l’iter per i titoli?

“Giulio è stato scelto da me. Volevo un segretario per la squadra competente ed innovativo. Secondo me il baseball ha bisogno di nuove energie e di un nuovo modo di lavorare. Giulio ha una specializzazione specifica in ambito diritto sportivo. La mia regola nello scegliere collaboratori e dirigenti è quella di avere competenze comprovate e superiori alla media. Il merito dei titoli è per me tutto il suo.”

La pubblicazione del verbale del Consiglio Federale della Fibs ha portato alla luce i comportamenti di due consiglieri federali, Luigi Cerchio e Totoni Sanna, in merito alla decisione della FIBS sui titoli del Nettuno, cosa ne pesa il Presidente Bonifazi?

“Li ho letti, ritengo innanzitutto fantasiosa la richiesta di un’altra squadra nettunese, di avere i nostri titoli. Ulteriormente imbarazzante che l’unico consigliere federale nettunese ad una votazione così importante non era presente, ed ulteriormente curioso che un altro consigliere i cui interessi sono extra regione Lazio sia così preparato ed “accorato” verso posizioni a noi avverse. Comunque tutto è bene ciò che finisce in modo corretto. Ha vinto il buon senso della maggioranza del consiglio federale”.

Come sempre c’è chi a Nettuno trova modo di fare polemiche sulla questione dei titoli e dei trofei:

“Non ci interessano le polemiche scatenate sui social sempre dai soliti personaggi. Ora siamo in lockdown per l’emergenza coronavirus – conclude Bonifazi – come finirà ci attiveremo subito per fare in modo che i trofei vadano dove devono stare e dove è giusto che siano conservati, cioè nella sede del Nettuno BC 1945 dove avranno una degna esposizione”.

Il segretario Giulio Massi

Il Segretario del Nettuno BC 1945 Giulio Massi ha dunque portato avanti il difficile iter per i titoli. Laureato in Giurisprudenza alla LUISS Guido Carli, cresciuto a Roma nel quartiere San Basilio. Sta continuando i suoi studi e conseguirà quest’anno la laurea in management sportivo all’Università del Foro Italico. Dal 2017 al 2019 è stato team manager della scuola calcio della AS Roma, passando poi alla carica di segretario del Nettuno bc 1945. Attualmente lavora alla Figc. Ci racconta la strada che ha portato al ritorno della stella sulle casacche di una squadra nettunese:

“È stata sicuramente una strada non semplice – dice Giulio Massi – Siamo partiti dal titolo sportivo dello storico Nettuno detenuto dalla fallita “nuova bc citta di nettuno” e, grazie ai dati messi a disposizione dalla Fibs, abbiamo recuperato tutti i dati necessari fino ad arrivare alla firma del rogito notarile che ufficializza la Stella per il Nettuno BC 1945″.

Fai parte attiva della dirigenza di questo club, da oggi sarai anche la persona che ha dato continuità alla storia che è cultura di una città intera. Hai sentito questa responsabilità nei mesi scorsi durante tutto l’iter che hai portato avanti?

“Per me è un onore oltre che un privilegio far parte della dirigenza del club più importante della storia del baseball italiano. È stato ed è un onore rappresentare la città di Nettuno ovunque”.

Si può dire che hai vinto una partita non sul campo ma nelle aule di tribunale? Visto che intorno ai titoli del glorioso Nettuno c’erano altre rivali pretendenti?

“Sicuramente è un successo nel mondo giuridico, e non semplice direi. I titoli storici erano ambiti, ma alla fine è giusto che la storia torni al suo posto.”

Giuridicamente parlando questa assegnazione dei titoli è storica. Il Nettuno 1945 é la prima società che ha usufruito dei nuovi decreti in merito a queste questioni. In questo momento hai più soddisfazione professionale o più orgoglio per quello che questa stella rappresenta per una città intera?

“È gioia assoluta. Professionalmente questo è un traguardo incredibile. Complicato, ma si sa che il primo ad infrangere il muro ha sempre qualche difficoltà. In più, sapendo quanto fosse importante, sono orgoglioso di aver portato un pizzico di felicità nelle case dei tifosi di Nettuno. Tutto questo però non sarebbe stato possibile senza la ferma volontà del Presidente Fabio Bonifazi, una vera fortuna per il Nettuno avere un presidente come lui. Ci tengo inoltre ad aggiungere i ringraziamenti per il lavoro svolto con grande diligenza dallo Studio Costantini.”

 

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Giovanni Colantuono

Nato a Nettuno. Ha iniziato la carriera giornalistica nel 1991 nell’emittenza televisiva privata come autore e conduttore della rubrica settimanale sul baseball Casabase. Allievo del Piccolo Gruppo di Giornalismo Radio-Televisivo di Michele Plastino, ha poi collaborato con il quotidiano Il Tempo e con varie agenzie di stampa. Radiocronista di Idea Radio ed autore di due film reportage sulla Coppa Campioni di Parigi del ’91 e dell’Europeo del ’91. E’ stato per tre anni addetto stampa del Nettuno e collaboratore dei siti BaseballItalia.it e Baseball.it.. Nel marzo del 2012 è cofondatore di BaseballMania.it di cui è l'editore e il Direttore Editoriale.

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Giovanni Colantuono

4 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. Luciano 5 aprile 2020 at 17:48 -

    Bentornata Stella

  2. Ezio Cardea
    Ezio Cardea 5 aprile 2020 at 21:00 -

    Complimenti!!!!!

  3. Max 6 aprile 2020 at 09:36 -

    Finalmente una buona notizia per la città e tutto il movimento del baseball

  4. Antonio Consiglio 7 aprile 2020 at 01:28 -

    Congratulazioni