Calì Roma, nella Capitale parte la ASC Instructional Baseball League

Pubblicato il Ott 17 2019 - 12:57pm by Redazione Baseballmania

Una buona notizia dalla capitale.

Nei giorni scorsi, presso gli uffici di Roma della ASC Sport, è stato sottoscritto con il medesimo ente di promozione sportiva della Confcommercio, un accordo per la creazione e lo sviluppo di scuole, dirette a tutti i ragazzi, dai 6 ai 12 anni, che si vogliono avvicinare alla pratica del batti e corri.

Grazie all’intuizione di Pietro Felici, noto dirigente sportivo locale e l’attenzione allo sport ed al sociale del Presidente A.S.C. Alessandro Londi che hanno appoggiato il progetto sviluppato dalla società Cali Roma 1972, prevederà, interventi negli istituti scolastici primari del territorio, utilizzando l’organizzazione, le strutture e le risorse della ASC, partendo da una prima fase locale per poi svilupparsi a livello nazionale.

Coordinatori dell’iniziativa saranno Marco Brandi, del Cali Roma 1972 e Vito Cultraro, che ha fatto tesoro dell’esperienza quadriennale a contatto con i giovanissimi svolta presso gli “ACEA Camp”.

Si partirà già da sabato 19 ottobre con i primi 80 bambini di quattro scuole elementari della perferia sud di Roma (tutte del X^ Municipio) che rappresenteranno i propri istituti scolastici in una nuova Lega denominata ASC Instructional Baseball League, per poi passare alla diffusione sul territorio urbano ed extraurbano.

L’intento e‘ quello di insegnare ai ragazzi i primi fondamentali del batti e corri di promuovere un esperienza positiva che avvicini gli alunni allo sport ed i genitori al campo da baseball senza dover purtroppo percorrere spesso 200 km per fare una partita di under 12.

Una tale tipologia di intervento, partendo dalla base, dovrà costituire uno dei molteplici esempi di sviluppo, attraverso la necessaria creazione di partnership e collaborazioni (nel caso di specie con enti di promozione sportiva) con tutti coloro che possono aiutare il movimento ad uscire dallo “splendido isolamento” in cui una dirigenza poco attenta ci ha condotto.

Rimaniamo sempre più convinti che nell’immediato futuro nessuna occasione dovrà essere lasciata intentata per la promozione e la visibilità del baseball e del softball italiano, non risultando sufficiente la purtroppo piccola vetrina offerta dal vertice.