Auguri a tutto il movimento ed al Presidente Andrea Marcon con le parole del nostro Ezio Cardea

Pubblicato il Dic 30 2018 - 12:48pm by Ezio Cardea

La fine dell’anno è arrivata e nelle prossime ore saluteremo l’arrivo del nuovo anno. Per il baseball italiano anche nel 2018 non c’è stato quel CAMBIAMENTO tanto sbandierato dal presidente Marcon durante la sua campagna elettorale. Del “changeup” si è visto ancora una volta poco o niente e ci ritroveremo ancora nel 2019 con le stesse formule dei campionati di sempre. Niente allargamento e niente di nuovo in vista. Facciamo gli auguri di buon anno nuovo a tutti gli appassionati e in particolare al presidente federale Andrea Marcon. Lo facciamo con una simpatica filastrocca scritta dal nostro Ezio Cardea, in simpatia caro Marcon…

Buon Anno a te, Andrea Marcon,

che ti affacci al balcon

e ci dici sorridente

che hai fatto … poco o niente!

 

Dopo tanto gran fracasso

non hai fatto proprio un … passo

nella giusta direzione

indicata con passione

nel ChangeUp proclamato

nell’ormai lontan passato.

 

Sia Buon Anno ugualmente

ché noi siamo brava gente.

Non vuol dir però che noi,

tutti quanti  prima o poi,

preso atto dello stallo,

non cerchiamo un cavallo

veramente purosangue

per un baseball c’ancor langue.

 

Sul fiorir del  ‘diciannove

come quando fuori piove

noi restiamo alla finestra

a guardare con tristezza

che si affacci all’orizzonte

chi davvero sappia dare

tutto ciò che si può fare

per ridare fuoco e cuore

ad un baseball che si muore.

 

Si, Buon Anno a tutti quanti

Anche a te, sebbene tanti

sono i passi che dovrai

far di corsa se vorrai

far quei grandi cambiamenti

per far tutti più contenti.

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Ezio Cardea

Nato a Milano il 9/12/1936, ha svolto attività come giocatore e come tecnico dal 1948 al 1980 partecipando ai campionati di prima serie dal ’55 al ’72, quasi sempre in società milanesi. Abbandonato il campo per impegni di lavoro, ha continuato a collaborare saltuariamente con società milanesi in supporto alle squadre giovanili e all'attività presso le scuole. A contato col baseball praticamente dal dopoguerra ai nostri giorni, ne conosce la sua evoluzione e ne ha evidenziato fin dal 1980 le criticità: prima fra tutte, a suo avviso, quella creatasi a causa della tendenza delle varie amministrazioni federali a potenziare il livello del campionato di punta fino a creare una frattura col resto del movimento, frattura insormontabile se non con l’'ingaggio di una forte percentuale di atleti d’oltre oceano.

7 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. ALESSANDRO FABBRI 30 dicembre 2018 at 14:50 -

    Osteria del Diciassette
    questo baseball è alle strette
    ma c’è un nuovo Movimento
    a governare il Cambiamento
    tiragli un ball biondina,
    tiragli un ball bionda

    Osteria del Diciotto
    qui succede un gran casotto
    stranieri forza tutti avanti
    che giocate tutti quanti
    tiragli un ball biondina
    tiragli un ball bionda

    Osteria del Diciannove
    stanno ancora a far le prove
    non riesce l’espansione
    altri morti e dispersione
    tiragli un ball biondina
    tiragli un ball bionda

    Osteria dell’anno venti
    pur le mazze avranno i denti
    per aggredir le retrozone
    alla prossima elezione
    tiragli un ball biondina
    tiragli un ball bionda

    La moral di tutto quanto:
    questo baseball è allo schianto
    da fanfara il cambiamento
    lascia solo lo sgomento
    tira uno strike biondina
    tira uno strike bionda

    BUON 2019 A TUTTI !

  2. Andrea Marcon 30 dicembre 2018 at 15:02 -

    Ricambio volentieri gli auguri. Caro Ezio, quello che è stato fatto è davanti agli occhi di tutti. Piacerebbe anche a me vivere, da presidente, i fasti degli anni che citi sempre tu. Ma la realtà ora è ben diversa. O forse è il tempo passato che lascia percezioni diverse?
    Comunque grazie della filastrocca, nessuno me ne aveva mai dedicata una. La custodirò gelosamente.
    Con altrettanta simpatia, Andrea Marcon

  3. Nespola 30 dicembre 2018 at 16:22 -

    Caro presidente Marcon…ci sarebbe ancora tempo per capire di aver sbagliato… Faccia un gesto che la lascerebbe agli annali, accetti le squadre che avevano fatto domanda di ripescaggio o almeno chi ne ha le credenziali

    • MLB 31 dicembre 2018 at 11:05 -

      ben detto, purtroppo la nuova dirigenza per cambiare troppo le cose che non andavano alla fine è rimasta prigioniera delle nuove regole in effetti troppo rigide e che purtroppo sta causanda la perdita di altre società.

  4. Ezio Cardea
    Ezio Cardea 30 dicembre 2018 at 17:14 -

    Caro Presidente, ero convinto che avresti preso con spirito elegante le mie parole.
    Hai ragione nel dire che la realtà ora è ben diversa: ma proprio per questo: perché siamo rimati fermi invece di adeguarci ai cambiamenti?
    Il tempo che passa non lascia percezioni diverse: o forse tra qualche decennio avremo nostalgia degli anni di IBL?
    Il tempo passato è un grande selezionatore di cose belle e brutte ed è un grande maestro: se gli si desse un po’ più di retta, forse non sentiremmo riaffacciarsi, come da qualche anno a questa parte, l’idea di un super campionato a 4 squadre come il famigerato “Torneo d’Oro” del 1958. Un errore (durato un solo anno) il cui immediato ripudio ha consentito al baseball di esplodere.
    Con le debite proporzioni delle dimensioni del baseball di allora con quello di oggi, l’attuale campionato ad 8 è paragonabile al predetto Torneo d’Oro: un soffocante tappo allo sviluppo!
    A te l’ultima chance nel farlo saltare perché il baseball, come gli ottimi champagne, non aspetta altro per esplodere.
    E’ questo il migliore augurio che ritengo di farti, unitamente ad un cordiale e sincero Buon Anno!

  5. Simone 31 dicembre 2018 at 02:35 -

    Caro Predisente , cosa è stato fatto ???
    A me non sembra che il movimento sia non vedente , anzi …..
    Per la cronaca , ogni tentativo di alllargamento nella categoria A1 è fallito , ogni idea è rimasta una idea , nulla di fatto è successo a parte mettere dlle promozioni che si rivelano parte del fallimento ( delle promosse ne salgono sempre meno ) le deroghe concesse negli ultimi due anni non è rimasto nulla( Padule in C) mi spiace ma il metodo ed il sistema ideato non funziona ….
    Siamo realisti , il campionato a 12 squadre , solo un capriccio è un idea fallimentare , piano piano si rileverà un fallimento anche la promozione e la fantomatica retrocessione , di conseguenza anche i parametri i quali in un modo o nell’ altro (dipendendo daile realtà ) non potranno essere rispettati , altrimenti ci si ritrova in 2/3 squadre col tempo !!!!
    Bene in ogni caso Auguroni di buon anno anche da parte mia al Presidente ed alla Fibs , ed un in bocca al lupo a tutti noi per un 2019 .

    Pillisio S

  6. Ezio Cardea
    Ezio Cardea 31 dicembre 2018 at 16:36 -

    Siamo ancora nel pieno del periodo natalizio, quello in cui ognuno di noi deve essere più generoso e più propenso a stringersi in un abbraccio con i propri familiari, con gli amici e con tutti quanti. Dobbiamo tutti sperare in un nuovo anno migliore, nel quale trovino sempre meno spazio le liti e soprattutto le polemiche che, invece, devono lasciare spazio al dialogo nel ripudio degli arroccamenti sull’Aventino, come abbiamo ripetutamente visto negli ultimi due anni e che hanno letteralmente paralizzato il movimento.

    Spero, pertanto, che ta mia filastrocca non venga strumentalizzata, tanto più che il Presidente Marcon ne ha capito lo spirito ed ha risposto con eleganza e signorilità.
    Privo di quel tono volutamente scanzonato, peraltro ben compreso da Marcon, il mio augurio sarebbe stata semplice ipocrisia.

    Rinnovo, quindi, a tutti i migliori auguri di Buon Anno