Attività giovanile, ne parliamo con Cristiano Meschini

Pubblicato il Ott 27 2020 - 11:53am by Massimo Moretti

Arriviamo alla seconda puntata del nostro percorso sull’attività giovanile, dopo aver letto le opinioni di Daniele Santolupo, questa volta tocca a Cristian Meschini da Macerata che di cose da raccontare molto interessanti ne ha molte.

è un primo articolo, che vuole essere una sintesi su la situazione del baseball/softball giovanile in Italia, fare una fotografia attuale dei nostri sport (in epoca COVID 19 e non solo), confrontarsi tra le diverse realtà, e modi di vedere nel nostro stivale da Nord a Sud, realtà consolidate e non, esperienze differenti che servono a sviluppare idee utili anche a proporre delle modifiche.

In breve il tuo CV in ambito baseball/softball:

“Ho iniziato a giocare a baseball prestissimo quando non avevo ancora compiuto 5 anni. Sono un ex giocatore del Macerata e del Potenza Picena. Ho iniziato ad allenare al termine del 2001 esordendo con gli Squirrels Macerata una società che si occupava di settore giovanile. Nel 2003 sono passato all’Unione Picena che vedeva allora insieme Porto Sant’Elpidio e Montegranaro.

Torno agli Squirrels nel 2004 che nel 2005 lasciano il settore giovanile alla neonata Macerata Angels. Sempre nel 2005 ho allenato per un anno la seconda squadra del Macerata Softball dove ho conosciuto mia moglie Paola. Nel 2009 e nel 2010 passo a Potenza Picena per poi ritornare negli Angels nel 2011 come coach delle giovanili e della Ibl 2 con Marlon Nava e Fabio Sampaolo. Lo scorso anno mi hanno chiamati a Cupramontana ma a causa di vedute diverse ho preferito lasciare mantenendo comunque buoni i rapporti.

Sono quindi tornato a Macerata dopo la chiamata a metà gennaio dell’attuale GM Sampaolo e del Vicepresidente Giustozzi per occuparmi della U12 e della nuova serie C insieme a Paolo Minozzi. All’inizio di agosto, causa Covid, ci siamo dovuti fermare per quindici giorni e Minozzi precauzionalmente ha deciso di fermare il suo impegno con Macerata.

Questo mi è dispiaciuto moltissimo visto il bel legame che abbiamo con Paolo da anni ed abbiamo cercato di concludere il lavoro nel migliori dei modi con gli altri tecnici, come ci eravamo proposti. Ho allenato le selezioni regionali marchigiane dal 2003 al 2015.

Dal 2011 al 2017 ho fatto parte degli staff del Team Italia, sotto la guida sapiente e professionale di Lucio Taschin. Ho potuto apprendere tantissimo da altri bravi tecnici incontrati nel percorso. Gente brava umanamente e tecnicamente, con alcuni delle quali è nata una bella amicizia extra campo.

Questo mi ha permesso di sperimentare tanto affinando il mio modo di allenare e gestire la squadra. Questa maledetta pandemia mi ha dato modo di fermarmi e di farmi domande, concentrandomi al meglio sul presente per programmare il futuro. Durante lo “stop forzato” ho ultimato le lezioni della scuola nazionale di Mental Coach iniziate in presenza prima della pandemia, per poi in luglio fare l’esame. Ho verificato che questo nuovo step mi ha permesso di lavorare bene con i miei giocatori anche fuori dal campo”.

 

La prima difficoltà che avete ad insegnare il baseball / softball?

“Non ho difficoltà ma penso che il problema piu’ grande nel nostro movimento sia portare bambini al campo. Questo dipende molto dai genitori e dalla loro organizzazione settimanale e delle volte anche dalla loro volontà. Noi abbiamo la possibilità di allenarci tre volte la settimana e mi concentro molto su come coinvolgere i genitori in ogni attività soprattutto extra campo, facendoli sentire importanti e molte delle volte ci riesco con l’aiuto dei miei giocatori, ovvero i loro figli. I genitori sono una risorsa essenziale per il movimento.”

 Hai la possibilità di modificare la Circolare Agonistica 2020 cosa cambieresti?

“Amplierei la durata di tutti i campionati giovanili e seniores. Dobbiamo giocare di piu’ in Italia e creare un gioco sereno e non esasperante concentrato sul risultato e la classifica come spesso vedo nelle “piccole” categorie.

Questo permetterebbe di lavorare ad ampio raggio sui ragazzi avendo migliori risultati a livello di qualità. Dipende molto dai tecnici allenare programmando con una visione futura che permetta, poi verso la U15 di vedere un atleta ben formato sotto l’aspetto fisico e tecnico.”

 

L’attività giovanile si concentra sempre di più in poche partite di campionato e tanti tornei quale secondo voi la scelta migliore

“Come dicevo poc’anzi l’importante secondo me è giocare di più. La formula va trovata da chi di dovere, ma di sicuro dobbiamo dare ai ragazzi e le ragazze maggiori opportunità di gioco e conseguentemente di crescita, soprattutto dalla U15, dove si inizia a respirare un gioco diverso. I tornei sono importantissimi, soprattutto permettono ai ragazzi di crescere tecnicamente, introducendo all’interno della manifestazione anche squadre di qualità.”

 

Hai un budget di 100.000 € ed i costi sono gli stessi preferite una Accademia Nazionale oppure sviluppare 5 strutture in macro aree differenti

“L’accademia nazionale andrebbe ripresa quanto prima, centro di un unico programma da condividere e coltivare poi con le accademie regionali. Un unico direttore tecnico che interagisca con funzione di controllo e verifica con le strutture regionali e i rispettivi tecnici.”

 

Si parla molto di far avvicinare i giovani/e ai nostri sport, avete la possibilità di una piazza centrale in città come farli ad incuriosirli con il tunnel gonfiabile per le battute, una dimostrazione di baseball 5 o wiffleball ?

“Wiffleball a me personalmente non piace, soprattutto per catturare l’attenzione del bambino o bambina. Il tunnel gonfiabile secondo me è la cosa migliore abbinato poi a dei pomeriggi di orientamento presso la struttura o lo stadio che ogni club ha. Tanto la prima cosa che ognuno vuole è provare l’emozione di girare il bastone….

Il baseball5 non è male come esperienza ma racchiude già il meccanismo del gioco. Quindi come dimostrazione ok ma poi il bimbo che prova vuole fare subito la cosa più facile che trova che secondo me è la battuta.

Devi solo “tirargli” la palla sulla mazza. Trovare giovani non è difficile. Il difficile è saperli tenere con te poi facendoli appassionare e in questo dobbiamo lavorare per diventare bravi. Importante è la collaborazione con le scuole per la realizzazione di progetti e collaborazioni anche in orario extra scolastico. Non sottovalutiamo il reclutamento e le iniziative in accordo con gli oratori. Dalle nostre parti è funzionato molto.”

 

Siete stati eletti nel Consiglio Federale la prima proposta che avanzate?

“Non ce pensà” !

 Progetti nelle scuole perchè farli, come attuarli e come li vorreste fare ?

“Guarda, dipende dalle zone. In molte città neanche ti fanno provare a presentarlo. A Macerata il batti e corri è rientrato a scuola alcune volte negli ultimi due anni. Attualmente per via del Covid è tutto fermo.

Il maggior risultato lo ottieni con la migliore delle pubblicità: il passaparola. Da noi sia nel baseball che nel softball il passaparola è stato sempre magico. Se conquisti un bambino e lo fai stare bene con la famiglia nel contesto e di modi ce ne sono, allora hai vinto. In seguito bisogna essere bravi a tenere i ragazzi per poi prepararli tecnicamente e umanamente per le categorie superiori perché ricordiamoci che siamo anche educatori.”

Questa è una domanda dalle variabili impazzite, le varie selezioni (Torne delle Regioni) o nazionali lasciano sempre il malcontento, come renderle maggiormente prive di criticità e polemiche varie

“Il malcontento o qualcosa che troverai sempre da qualche parte, soprattutto per quello che riguarda le convocazioni e la gestione delle partite. Si sentono tutti allenatori.

Chi si “occupa” di polemiche forse con un pò piu’ di umiltà capirebbe quanto sia necessario ricostruire e programmare la nostra attività per una crescita equilibrata e di qualità per più giocatori possibili. Abbiamo bisogno di maggiori attività per allargare il numero dei giocatori sui quali lavorare qualitativamente”.

 

Corsi per i tecnici, CNT cosa vi piace cosa non vi piace

“Sono responsabile della DRT Marche del CNT e penso che il lavoro del CNT sia stato buono, soprattutto per quanto riguarda la formazione on line, cresciuta poi in maniera esponenziale in questo periodo difficile della pandemia.

Per quanto riguarda i corsi ci sono delle cose che il Consiglio del CNT sta valutando. Rimango dell’idea che la formazione e l’aggiornamento siano essenziali al giorno d’oggi. Ci sono molti tecnici poco “affamati” di conoscenza e aggiornamento che pensano di vivere di rendita e questo non va bene. Il baseball e il softball si evolvono e non vivono di ricordi e dei “io so sono stato”.

I have a dream…..

“Qualche anno fa a Macerata insieme a dirigenti e allenatori abbiamo dato vita ad un imponente progetto giovanile. Un progetto ambizioso, creativo e lungimirante, basato principalmente sul rapporto umano per poi passare al gioco. Vorrei riprovarci e non ti nascondo proprio ora, partendo da questo periodo difficile legato al Covid.

Mi piacerebbe farlo a Macerata ma se non sarà possibile e le priorità saranno altre, mi adeguerò per proporlo altrove. Vorrei realizzarlo con i tecnici locali, cosa che a livello generale si è molto persa di vista negli ultimi anni. Per questo reputo importante la crescita serena dei giocatori. Quando non giocheranno? Saranno i tuoi tecnici? I tuoi dirigenti, classificatori o addirittura presidenti? Chi lo sa? Dobbiamo essere sempre lungimiranti, altrimenti sei il figlio di nessuno e chiudi baracca e burattini.”

 

Qui il primo articolo Attività giovanile idee e progetti

Attività giovanile, ne parliamo con Daniele Santolupo

 

Qui alcuni link utili su un mio precedente articolo che tratta l’attività giovanile

http://www.baseballmania.eu/notizie/campionati/baseball-giovanile-spunti-di-dibattito/

 

Inoltre la Circolare Agonistica FIBS

https://www.fibs.it/it/news/attivit%C3%A0-giovanili/46224-pubblicata-la-circolare-attivit%C3%A0-agonistica-campionati-giovanili-2020.html

 

Progetto PRIME BASI Open Days   https://www.fibs.it/it/pages/46742-prime-basi.html

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Massimo Moretti

Nato nel 1973....aspettando 17 anni lo scudetto. Semplice appassionato di baseball come tutti quelli che vivono nella città del Tridente. Ottima prima base nei tempi (mio giudizio) protagonista assoluto in una partita con la maglia dei Ragazzi del Nettuno B.C. contro gli americani della base Nato di Napoli (ho le prove ed i testimoni). Vanto una presenza al piatto con la maglia del Baseball Club Rovigo in serie C nono inning uomo in base sotto 3 a 1 in quel di Poviglio strike out senza gloria. Ho provato la scalata nelle Minors come da foto profilo ma senza successo. Più che un esperto sono un fanatico.