Amenità statunitensi, Schweinsteiger e la Ivanovic al Wrigley Field

Pubblicato il Mag 8 2017 - 5:16pm by Allegra Giuffredi

Per svagarci un po’ questa settimana propongo di andare negli USA a fare un salutino, ai miei amati Cubs, che hanno iniziato abbastanza bene la National League, dopo i plurimi festeggiamenti, seguiti alla storica vittoria delle WS, lo scorso anno … sembra ieri!

Prima di ogni partita, di qualsiasi lega e in qualsiasi posto si giochi a baseball e non solo, negli USA, come un po’ tutti, forse, sappiamo è d’uopo cantare, fischiettare, suonare ed ascoltare l’inno nazionale statunitense, tanto che anche in Italia, prima di ogni partita si ascolta Fratelli d’Italia in versione short e se penso che qualche buona lana, come si dice, vorrebbe togliere questo vero e proprio rito collettivo, mi viene un nervoso, ma un nervoso, che levati …

Ad ogni modo, tra i tanti momenti che preludono l’inizio dell’incontro, vi è anche il primo lancio, che in diverse occasioni è tirato da qualche personaggio famoso e di recente, guardate un po’ chi ha fatto capolino sul monte dei Cubs?

Bastian Schweinsteiger (1984), il vincitore del Campionato del Mondo di calcio di Brasile 2014, quello cioè che doveva vincere il Brasile e che ci doveva vedere tutti comprimari, ma questa è un’altra storia …

Schweinsteiger ha fatto il primo lancio con i Cubs e anche se è improbabile che voglia cominciare una carriera da pitcher si deve essere assai divertito, insieme alla moglie, la tennista serba Ina Ivanovic (1987) sposata di recente a Venezia.

E poi, non si sa mai, qualora il brizzolato centrocampista tedesco scegliesse il baseball, potrebbe completamente compromettere la sua carriera calcistica, già brutalmente interrottasi in quel di Manchester a causa dei dissapori con lo Special One, al secolo Josè Mourinho (1963) ed ora in stand by proprio in quel di Chicago dove attualmente Schweinsteiger sta giocando con i Chicago Fire.

La tecnica non è stata delle migliori, ma va benissimo così: l’importante è divertirsi! E questo è proprio quello che deve aver pensato David Ross (1977) mitico ricevitore dei Cubs e che, ormai, dopo i trionfali festeggiamenti dell’anno scorso (sembra ieri!!) ed essersi ritirato, folleggia tra una comparsata TV e l’altra, non facendosi mancare nulla, ma proprio nulla e quindi nemmeno un “bel” balletto nella trasmissione “Dancing with the stars”, vale a dire il corrispettivo dell’italico “Ballando con le stelle” di Milly Carlucci, che ogni sabato ci condisce la serata, sempre che non si abbia di meglio da fare, come stare al freddo e al gelo per vedere il baseball italiano!

Ross è stato fenomenale e mostrando una concentrazione alla John Wayne (1907 – 1979), con il viso di chi ha sempre la stessa faccia “sul cavallo” e “giù dal cavallo”, ha ballato leggiadro come il piombo, con la sua altrettanto leggiadra compagna, quella cioè, del duo, che sa ballare veramente e che deve aver sudato sette camice per sgrezzare il nostro ricevitore, sfruttandone le doti di porteur.

Se avete modo di guardarlo, guardatelo, perché fa sbellicare! Ross non ha sbagliato un passo e ogni presa è riuscita … miracolosamente e tutto alla fine è andato talmente bene che sono pure scrosciati gli applausi!

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Allegra Giuffredi

Nata a Parma quarantaquattro anni fa e bolognese d’adozione da più di venti, è laureata in Scienze Politiche e lavora come funzionario pubblico. Appassionata di baseball, segue la Fortitudo da una decina d’anni e da sette scrive su “Fuoricampo”, ossia sul notiziario della Fortitudo Baseball, articoli di costume su tutto ciò che contorna il mondo del “batti e corri”. Segue anche la MLB e in special modo la squadra dei Chicago Cubs, sulla quale spesso si intrattiene con aneddoti ed altre amenità.