Abitro colpito. Il Castenaso si scusa e si dissocia dal gesto

Pubblicato il Lug 21 2019 - 9:00pm by Redazione Baseballmania

La dirigenza del Castenaso ha diramato il seguente comunicato a seguito dell’episodio in cui è stato coinvolto l’arbitro Fabrizi al termine di Gara2 contro la Fortitudo Bologna:

La società BC Castenaso, in merito allo spiacevole episodio avvenuto al termine della partita con Fortitudo Baseball, si rammarica e si scusa nei confronti del pubblico e dei tifosi presenti per un gesto da cui ci dissociamo in quanto non fa onore alla nostra società e al nostro sport.

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  1. francesco 22 luglio 2019 at 09:27 -

    La società si scusa con il pubblico e i tifosi? Mi sembra che il pugnol’abbia ricevuto l’Arbitro. A lui niente scuse? Buffoni. Se non mi sbaglio ho letto da qualche parte che il Sig. Bassi sia anche il Capitano. Complimenti , bell’esempio e complimenti per le scelte.

  2. Giulio 22 luglio 2019 at 14:02 -

    Io mi vergognerei a non aver chiesto scusa all’arbitro. E spero che il giudice infligga una bella multa alla società.

  3. jc 22 luglio 2019 at 15:50 -

    C’è poco da dire, quello che è successo è vergognoso. Bisognerebbe chiedere scusa in primis all’arbitro e ai bambini e ai ragazzi che erano al campo e che hanno assistito ad uno spettacolo indegno che non ha nulla a che fare con il baseball. Fin da bambino mi hanno sempre insegnato ad essere sportivo con arbitri e avversari e a considerare l’arbitro uno della partita, un giocatore che al pari degli altri in campo può sbagliare ma che come tutti, a fine partita, merita una stretta di mano e un grazie.
    Spero che prima ancora di una sentenza da parte della giustizia sportiva, il Castenaso, insieme a tutti i suoi tesserati, dimostri con i fatti di prendere le distanze da Bassi e da questo gesto.

  4. nino villa 22 luglio 2019 at 17:18 -

    Ero a Castenaso sabato sera, rimasto esterefatto dall’accaduto. Penso comunque che il g.m.del Castenaso, Massimo Bassi Andreasi, abbia chiesto personalmente scusa all’arbitro.
    Prima di interessarmi di baseball, che ormai mi da dipendenza, ho giocato per 16 anni a rugby, disciplina verso cui spesso si coltiva un senso di rancorosa invidia per come ha coinvolto pubblico e media Ma c’è una regione! Premesso che in sedici anni non sono mai stato espulso, che in mischia quello che l’arbitro non vedeva (oggi con la tv e il VAR non è più possibile !) era permesso, che con la mia squadra non ce la siamo presa per una sconfitta anche se l’arbitro era palesemente ubriaco e io che ero il capitano mi rapportavo con lui da due metri di distanza, vorrei riferire di un episodio di un Six Nation del 2013. L’arbitro, il grande Nigel Owens che da poco aveva fatto outing sulla sua sessualità, chiamo il seconda linea scozzese Jim Hamilton (203 cm per 125 kg che se lo vedi di notte gli lasci il portafogli e speri di scappare) che si mise davanti a lui sull’attenti. Dopo averlo guardato dal basso all’alto Owens estrasse il cartellino giallo e disse :”Ragazzo, hai fato una cosa che non va bene. Adesso vai fuori 10 minuti (nel rugby c’è l’espulsione temporanea) a pensarci pensarci”. Hamilton, sempre sull’attenti, fece segno di si col capo ed uscì.
    Meditiamo,gente, meditiamo.

  5. Andrea 26 luglio 2019 at 16:24 -

    Questo personaggio si era gia’ messo in luce all’andata in seguito ad un po’ di parapiglia che si stava placando per l’espulsione di Rivero ,sbuca dal dogout questo sig. Bassi cercando di aggredire non si sa’ bene chi perche’ viene trattenuto . Costui non gioca ma cerca comunque di essere protagonista e giustiziere di cio’ che accade in campo guardando il tutto dalla panchina