A zonzo per New York…

Pubblicato il Ott 28 2019 - 8:43pm by Allegra Giuffredi

È da un po’ che non scrivevo, ma cosa volete mai, l’appagamento per la stagione fortitudina e il contemporaneo scoramento per l’insipida stagione dei miei amati Cubs, mi hanno consigliato di staccare la spina e di andare un poco a zonzo per l’Europa e negli Stati Uniti.

Ed è proprio dagli Usa che scrivo, perché girando per New York, mentre Houston sta pareggiando l’inedita serie contro Washington, ho ovviamente ritrovato l’ispirazione sul baseball, quello dei ricordi e delle piccole cose.

Nel visitare il NY transit museum che si trova a Brooklyn e che è completamente dedicato ai mezzi di trasporto pubblico newyorchesi, indovinate cosa ho trovato?

Una vecchia piantina della metropolitana dove comparivano il Polo grounds che era lo stadio dei Giants,  quando ancora giocavano a New York e dall’altra parte dell’Harlem River, lo Yankee Stadium, dove giocavano gli Yankees che di recente sono stati battuti dagli Astros texani di Verlander e Greinke nel nuovo Yankee Stadium.

In attesa di visitare proprio lo Yankee Stadium, in una giornata fredda e piovosa mi sono recata a vedere il Museo della città di NY , che come molti musei di questa “città che non dorme mai”, sono situati di fronte a Central Park, ove si trovano molti piccoli diamanti dove giocare a baseball.

In questo museo, dedicato alla storia della città di New York e che consiglio assolutamente di visitare, cosa trovo di bello?

Un cimelio meraviglioso, vale a dire una palla autografata da Jakie Robinson e dai suoi compagni di quando giocava nei Brooklyn Dodgers.

Roba da brividi!

E che dire della scoperta di un’intera scansia della libreria Barnes & Nobles completamente dedicata al baseball, con biografia di Joe Maddon, ormai ex allenatore dei Cubs, con prefazione di Zobrist e libri di architettura,  dedicati agli stadi di baseball, che mostrano come ormai si sia passati dai mega stadi ad impianti più piccoli e raccolti, ma molto più funzionali.

C’erano libri su Ty Cobb, la storia di Yogi Berra, raccontata da sua figlia e non so più quanti altri personaggi del nostro amato sport.

Mi piacerebbe andare a Cooperstown, ma credo che a ‘sto giro non ce la farò, però prima o poi un giretto nella Hall of Fame del baseball mondiale lo farò, nel frattempo mi dedico alle mie gite e seguo le World Series su Fox TV, tanto che appena entrata in albergo ed in camera è stata la prima cosa che ho cercato in TV, anche, perché da brava italiana, ho immediatamente voluto vedere se il mezzo televisivo funzionasse e quali canali si vedessero, sempre nella segreta speranza di trovare qualcosa in lingua italiana!?

Altra piccola notazione di viaggio riguarda la pubblicità, perché mentre qualche anno fa c’era il “Five hour energy” integratore penosamente sponsorizzato da Carlos Beltram, che parlava come un automa, adesso c’è Il Judge dei NY Yankees che pubblicizza la Pepsi Cola, giocando col suo cognome nel dire”Judge for yourself!”

Speriamo che almeno lo paghino bene!?  E alla prossima!

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Allegra Giuffredi

Nata a Parma quarantaquattro anni fa e bolognese d’adozione da più di venti, è laureata in Scienze Politiche e lavora come funzionario pubblico. Appassionata di baseball, segue la Fortitudo da una decina d’anni e da sette scrive su “Fuoricampo”, ossia sul notiziario della Fortitudo Baseball, articoli di costume su tutto ciò che contorna il mondo del “batti e corri”. Segue anche la MLB e in special modo la squadra dei Chicago Cubs, sulla quale spesso si intrattiene con aneddoti ed altre amenità.