A cuore aperto le parole di Tonino Micheli in vista de “La Cremona” che aprirà una nuova fase per il baseball ed il softball

Pubblicato il mar 1 2015 - 12:20pm by Redazione Baseballmania

Manca poco all’appuntamento con La Cremona, l’evento che aprirà la strada verso un nuovo modo di vedere il baseball ed il softball in Italia. E’ dal confronto e dalla discussione che deve nascere un nuovo progetto con nuove idee per cercare di dare un nuovo futuro a questi due favolosi sport. Un futuro che NON deve assolutamente passare per quelle modifiche dello statuto federale che vuole la Fibs oltre quelle chieste dal Coni e attuate mediante l’azione del Commissario ad Acta. In merito a queste modifiche, nelle prossime ore ci sarà un approfondimento che riguarda un aspetto fondamentale proprio per il futuro del movimento.

Nel frattempo vi proponiamo le parole scritte da Tonino Micheli pubblicate oggi sul sito specializzato MyBaseball. Quello di Micheli è un vero e proprio appello a cuore aperto di un grande appassionato di questo due sport:

Che io sia arrabbiato con “lorsignori” ormai è arcinoto. Ora più che mai, la mia preghiera va a tutti quelli che hanno un minimo di amor proprio, di coscienza e di amore vero per i nostri sport; la estendo anche a tutti quelli che negli ultimi dieci anni ci hanno ignorato. Noi vogliamo risorgere ed abbiamo risorse umane capaci di questa possibilità: punteremo sui giovani che hanno entusiasmi ed impulsi per rivitalizzare la nuova federazione, senza nulla togliere a chi ha qualche anno in più e che ha tirato il carretto, perché c’è bisogno anche della loro esperienza e della loro saggezza. Energie per un progetto fatto di programmi, sviluppo e dialogo. Dobbiamo dialogare, ma non con questa gente, perché ormai sappiamo che “lorsignori” non vogliono certo il bene della base. Noi invece sappiamo che cosa vuole la gente: tornare a sorridere, giocare e divertirsi come quando erano bambini. Questi sport vanno rilanciati, invece li stanno sempre più soffocando. Non vogliamo guerre, perché le guerre portano soltanto lacrime e sangue. Ma non vogliamo nemmeno entrare in una vera e propria dittatura senza idee e senza uomini capaci di portarci fuori dal guado. Io, Tonino Micheli, riconosco di non avere le capacità di mediare come invece le ha il mio caro amico Alberto Antolini. Io sono diretto. Agli infiltrati che arriveranno in quel di Cremona dico parole chiare: è arrivato il momento di fare soltanto il bene per i nostri sport; ricordatevi che Fraccari è molto bravo ad usare le persone, e se non gli servirete più vi butterà nel cesso. Non fatevi pagare con una pacca sulla spalla, perché dentro quella mano Fraccari ci tiene anche un coltello da utilizzare a tempo debito. Io non ho mai pregato nessuno, ma stavolta lo faccio: vi prego di riflettere. Io non voglio ruoli, ed i miei amici lo sanno. Quello che voglio e che mi sta a cuore è la rinascita di questi sport, ai quali ho dato tanto ed ho ricevuto altrettanto. Ho passato una vita immerso in questi sport, e vederli strozzati da queste proposte che ho letto in questi giorni mi manda in depressione. Pensate, riflettete ed agite, perché altrimenti ci toglieranno tutto. Contate i fallimenti annunciati di questa gente: c’è da stancarsi. Li vogliamo elencare tutti? No, sarebbe un papiro troppo lungo. Vi voglio ricordare soltanto l’ultimo in ordine temporale, quello dell’Acquacetosa, diamante rinnovato ma senza squadre, senza attività. E’ l’ennesima bugia di un uomo al quale non gliene frega nulla del baseball e soprattutto del softball. Gente, se invece siete contenti così, allora vuol dire che ci meritiamo Riccardo Fraccari e le sue proposte di modifica di uno Statuto che ci porterà nel baratro. Lo ripeto ancora una volta: il mio non è un appello ma una preghiera. Rifletteteci molto e bene, perché credo che questa sarà l’ultima possibilità che il movimento si ritrova nelle mani per poter evitare il peggio. Ricordatevi che stanno facendo tutto questo perché adorano le loro poltrone e quindi stanno facendo di tutto per mettersi al riparo da qualsiasi tipo di temporale che possa allontanarli da quelle poltrone. Loro si sentono benone in Fibs, appassionatamente senza idee, proprio come li vuole quel volpone di Fraccari. Non permettiamo a questo uomo di continuare in questo modo, perché il troppo storpia. E siamo veramente arrivati al culmine. E con questo vi saluto.

Tonino Micheli

1 Commento Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. storm 2 marzo 2015 at 17:54 -

    Adesso con le preghiere abbiamo toccato il fondo delle polemiche fini a se stesse.
    Da sabato mattina spero di iniziare a fare sul serio. Mi aspetto interventi contenenti proposte innovative.
    Io ci sarò e sono intenzionato a mettere la mia esperienza al servizio di un gruppo di persone per far risorgere i nostri sport.
    Voglio pensare che tutti quelli presenti vorranno contribuire a questo progetto.
    A presto, e le preghiere rivolgiamole per qualcosa di più importante del Presidente Federale e del suo consiglio.