ISL, partono bene Bollate, Bussolengo e Stars

Pubblicato il Apr 5 2015 - 4:00pm by Redazione Baseballmania
Prima giornata del massimo campionato senza troppe sorprese. In attesa che a Pasquetta si completi il programma, pioggia di fuoricampo in Sardegna, mentre a Ronchi il Rovigo paga lo scotto della neo-promossa
Tre doppiette: per il Thermotechnick Bollate  sul Legnano; per le Stars  Tecnovap Staranzano sulRovigo e dello Specchiasol Bussolengo sul Taurus Old Parma ; un pareggio: a suon di valide, a Nuorotra Banco di  Sardegna e Rheavendors  Caronno. La prima parte del primo turno della Italian Softball League si riassume così. In attesa che la giornata si completi lunedì 6 aprile, con lo scontro tra nuove arrivate, Sestese e Pianoro, ma soprattutto che, dalla seconda giornata entrino in gioco le campionesse d’Italia in carica del Rhibo La Loggia, il Labadini Collecchio e la squadra detentrice della Coppa Italia, il Fiorini  Forlì.
Bollate-Legnano
Vende cara la pelle il Legnano, ma per il momento il divario sembra abbastanza netto con il Thermotechnick Bollate e così la squadra di Luigi Soldi fa suo il derby che apre la stagione. C’è il solito agonismo in campo e lo dimostrano i risultati finali: due vittore chiare sì, ma al termine di partite combattute.
La prima partita è equilibrata nel box di battuta, ma Legnano lascia troppi corridori sulle basi, complice un buon esordio per Greta Cecchetti che mette a segno ben 15 strike-out e, quando serve, fa sentire la propria esperienza. La sfida si sblocca al secondo inning: un singolo a destra di Giorgia Fumagalli spinge a casa (dalla seconda) Giulia Meli(entrata a correre per Elisa Rocchi, dopo un singolo di quest’ultima). Il pareggio della squadra di Esposito arriva al terzo a basi piene: è un singolo di Francesca Rossini che consente a Warwick di completare il giro. La ripresa si chiude con le basi piene.
Al terzo il Thermotechnick torna in vantaggio grazie a McKenzi Corn, che batte valido, ruba la seconda e corre su volata di Elisa Cecchetti ed errore di tiro dell’australiana Tye . Nell’inning successivo due doppi di Ellen Roberts eLara Buila, un altro errore della difesa del Legnano e una base ball (delle due in totale) concessa da Silvia Durot, portano altri tre punti.
Il finale 5-2 è fissato dalle tre australiane del Legnano: singolo di Clare Warwick, base ball a Ilaria Pino e singolo diKath Tye, per il punto segnato dal terza base.
Nella seconda partita il Thermotechnick può sfruttare il lanciatore straniero in pedana, Ellen Roberts, mentre ilLegnano si affida alla diciassettenne Alessia Buscaglia, che tiene molto bene il campo e si gioca una sfida ad armi pari.
A passare in vantaggio è proprio il Legnano, con un primo inning tutto in pressione. Kath Tye apre, dopo l’eliminazione in diamante della connazionale Clare Warwick, con un singolo; Ilaria Pino sfrutta un errore difensivo e FrancescaRossini, con un singolo , porta a casa entrambe per il doppio vantaggio iniziale. Non è un impatto facile per Roberts che però preso si riprende: da quel momento fino alla fine solo una valida (Warwick al terzo) per il Legnano.
Il box di battuta bollatese comincia a macinare nella terza ripresa: un singolo interno di Alice Parisi spinge a casa LindaLeonesio (che era arriva grazie a quattro ball). Al quarto arrivano i due punti che consentono il sorpasso: Robertsmette a segno il singolo d’apertura, poi è sostituita a correre da Giulia Meli; arrivano anche un singolo di GiorgiaFumagalli, una volata di sacrificio di Giorgia Perricelli e un singolo di Leonesio e il 3-2 è completato. Il definitivo4-2 arriva nel corso della quinta ripresa: lo segna Elisa Cecchetti che, in base gratuitamente e in seconda su bunt  di sacrificio e in terza su productive out di Laura Costa, corre per casa sul singolo di Roberts. Poi il pitcher australiano evita qualsiasi rischio chiudendo con 5 k su 6 out nelle ultime due riprese e porta il Bollate in testa alla classifica.
Staranzano-Rovigo
Doppietta anche per le Stars Tecnovap Staranzano, che esordiscono a suon di valide e chiudono molto velocemente la pratica Rovigo. Due match a senso unico, entrambi chiusi prima del limite regolamentare delle 7 riprese e conFrancesca Casetta che fa la parte del leone nel box di battuta. Il primo è deciso già alla prima ripresa, quando sul campo di Ronchi dei Legionari, le ragazze di Malusà e Bison tengono a zero il primo attacco rodigino, con tre K del partente Veronica Comar e poi piazzano 6 punti nella parte bassa con 3 valide (triplo di Francesca Casetta edoppio di Aleanna De Armas) e 2 errori difensivi.
Il punto della bandiera del Rovigo arriva al secondo inning: doppio di Sara Monari e singolo di Daria Boldrin. Non è un colpo che ferisce le padrone di casa che segnano ancora 4 punti al secondo (triplo di Masa Kusar, doppio di Marta Gasparotto e tre singoli) e 2 punti al terzo (triplo di De Armas e singolo di Gasparotto) per il 12-1 finale, con la sfida interrotta alla quarta ripresa.
Nella seconda partita lo spartito è il medesimo: Stars Tecnovap inarrestabili e Rovigo in evidente difficoltà nell’affrontare i lanci di Anisley Lopez, che concede una sola valida al capitano rodigino, Roberta Boldrin. Per il resto è un monologo per porta il risultato finale sul 7-0 al quinto, grazie a un doppio di Marta Gasparotto e due tripli(Francesca Casetta e Teresa Cernecca) per 4 punti al primo inning; due singoli e un triplo, di FrancescaConcina per 2 punti al secondo e due singoli (Kusar e Gasparotto) più un errore per il punto che chiude i contial quarto.
Nuoro-Caronno
Tanto perfetta da risultare quasi noiosa, la prima partita: almeno in avvio. I primi cinque inning, infatti, sono quasiprivi di emozioni. Poi si scatena una pioggia di fuoricampo nel sesto e settimo e il Banco di Sardegna vince in rimonta. Il Rheavendors passa in vantaggio con un solo-homer al centro nella parte alta del sesto. Nuoro risponde al cambio campo con Maibelis Iglesias: anche il catcher cubano la spedisce fuori al centro ed è pareggio. Poi le padrone di casa continuano, riempiono le basi e sul singolo dell’esterno sinistro Mayra Liori, segnano altri due punti (Spada eCollina). Caronno non ci sta, ma il colpo di coda al settimo, un altro fuoricampo,  di Susanna Todeschini, non basta. È un altro solo che stoppa la rimonta sul 2-3.
La reazione del Caronno è prepotente e nell’inizio di gara 2 arrivano 3 sonori schiaffoni  per il Banco di SardegnaNuoro. L’indirizzo della partita è molto chiaro e nonostante la sfida tra le lanciatrici straniere, Merlys Gonzalez per le padrone di casa, contro Johana Gomez, per le lombarde, non c’è assolutamente equilibrio. Gomez concede solo 3 valide e ottiene 12 strike-out , mentre la cubana del Nuoro  subisce le mazze del Rhevendors che battono con continuità per un totale di 11 valide (9 su Gonzalez e 2 su Teresa Corda). Già alla prima ripresa con i singoli diOddonini, Gomez, il doppio di Todeschini e un altro singolo di Irene Emanuele, per Caronno arrivano tre punti. Il vantaggio si incrementa al secondo: triplo di Elisa Oddonini e errore difensivo su una battuta in diamante di BeatriceSalvioni.
Oddonini segna ancora al quarto, sfruttando be due errori della difesa della formazione isolana. Caronno poi chiude al quinto, segnando due punti (che fissano il definitivo 7-0) con una serie di quattro valide.
Bussolengo-Parma
Nel girone B è doppietta per lo Specchiasol Bussolengo (lo scorso anno finalista delle Italian Softball Series) sulTaurus Old Parma. La formazione veneta, sebbene abbia un roster ridotto all’osso, ancora senza straniere e con sole 11 giocatrici in distinta, vince facile la prima partita che oppone, in pedana, il neo-acquisto Serena Boniardi adAlessia Zavaroni. Il finale dice 6-0, con match in equilibrio fino alla quinta ripresa, poi le venete prendono il largo: con due out, un singolo di Silvia Refrontolotto, un doppio di Giulia Longhi e un altro singolo di Sabrina Del Mastioportano in vantaggio la squadra allenata da Luisa Medina 2-0. Non c’è reazione per le ragazze dell’altro manager cubano, Armando Aguiar, e nella sesta ripresa lo Specchiasol mette la parola fine, iniziando con due doppi consecutivi di Kelly Sheldon e Serena Boniardi e chiudendo con i singoli di Refrontolotto e Longhi.
Il secondo incontro ha un cliché diverso e, con la straniera Ismy Scull Iglesias in pedana, la formazione parmigiana tenta il colpaccio, ma viene rimontata proprio sul traguardo. È proprio la cubana a fare subito la voce grossa, colpendo unfuoricampo da due punti alla prima ripresa, contro il partente (e poi anche vincente) Kelly Sheldon. Sembra una partita diversa dalla precedente, ma Bussolengo, con la grande esperienza di alcune delle sue giocatrici cerca di non perdere la presa e rimanere nel match. Quattro singoli consecutivi di Sabrina Del Mastio, Priscilla Brandi,Valeria Bortolomai e Alice Fiorio portano Del Mastio a realizzare l’1-2. Al terzo c’è il sorpasso: doppio di Brandi, che segna su lancio pazzo e palla mancata; solo-homer di Fiorio e singolo di Sheldon, che poi segna su errore difensivo.
Gli errori sono una costante di tutto il match, tanto che alla fine se ne contano 4 per parte e nel corso del quinto e sesto attacco Parma sono decisivi per il controsorpasso: il punteggio si porta sul 6-4 per la formazione gialloblù che comincia a sperare di portare a casa il pareggio.
Speranza vana, che viene cancellata proprio alla settima ripresa quando in pedana c’è Alessia Zavaroni: singolo diFiorio, poi due out al volo facili per Sheldon e Boniardi, ma è troppo presto per cantare vittoria per Parma. Torna in pedana Iglesias che apre con una valida concessa a Fiorio ; poi arriva una sequenza terribile: errore, palla mancata, base intenzionale e singolo di Sabrina Del Mastio che portano la vittoria alla squadra di Luisa Medina con il 7-6 finale .
Foto del fotografo di redazione Cristiano Gatti/Oldmanagenzy