ISL, il Bsc Legnano ritrova ritmo e torna alla vittoria

Pubblicato il Mag 5 2014 - 3:37pm by Redazione Baseballmania
Trasferta in quel di Nuoro per le bianco/rosse di Legnano. Trasferta che si presentava problematica per le assenze di Irene Barone e Barbara Ungari per lavoro e di Lara Frassine, ammalata. In panchina, inutilizzabile, Sara Fogliato, ancora bloccata da un infortunio.
La squadra ha reagito in modo egregio alla situazione sanitaria confermando il trend positivo delle ultime settimane. Rinfrancata la “pedana” con Silvia Durot, tornata su buoni livelli, la difesa ha espresso un gioco di ottimo livello. Ben sette giocatrici, in una rosa di 14, registra la media difensiva a “mille” e cioè senza errori.  In attacco il “Legnano” è il secondo del girone evidenziando anche qui un continuo miglioramento. Il lavoro del manager Esposito deve rivolgersi alla cura della qualità e precisione della battuta per tradurre in punti la potenza di fuoco. Anche a Nuoro nell’unico incontro disputato sono state prodotte 12 valide con dieci atlete rimaste in base.
Si è giocato su un “diamante” già compromesso prima dell’inizio di gara 1 per i temporali succedutisi su Nuoro. La pioggia l’ha fatta da padrona anche durante la gara, sospesa diverse volte e conclusa al 6° inning con la vittoria del BscLegnano per 4 a 3.
Il BscLegnano nelle prime fasi della partita, giocata con una leggera pioggia, ha dimostrato di essere in gran spolvero e che le locali, oggi, poco avrebbero potuto fare. Le eliminazioni di Clare Warwick e i doppi giochi di Ilaria Pino e Debora Esposito hanno strappato applausi ai tifosi Nuoresi. Poi la pioggia…..Un ennesimo violento temporale ha costretto gli arbitri a un “tutti a casa” rinviando gara 2).
L’attacco di Legnano registra: 2 battute valide di Clare Warwick (miglior battitrice del girone (A) con una media di 524), Ilaria Pino (media generale 391) e Valentina Grazzi. Una valida ognuna per Esposito, Rossini, Buscaglia, Turati e Bertani.
Si tratta ora di migliorare il gioco delle giovanissime debuttanti in serie ISL che avverrà con molto lavoro, volontà di raggiungere importanti risultati e con l’esperienza che arriverà giocando, giocando e giocando.
Un piccolo rammarico per alcune partite che si potevano vincere e avrebbero dato una più realistica valutazione delle “bianco/rosse”.
La squadra ha trovato una sua quadratura che le permette di esprimersi bene con ogni avversaria. Non si inventa nulla nello sport. Sinora il lavoro svolto sta dando i risultati auspicati. Per queste giovanissime potersi allenare, giocare e avvalersi degli insegnamenti di fuori classe che rispondono al nome Ilaria Pino, Clare Warwick, Monica Verga, Irene Barone e di ottime giocatrici quali Francesca Rossini, Silvia Durot, Debora Esposito, Barbara Ungari è una opportunità che in poche altre situazioni si possono trovare.
Tutto il team è unito per raggiungere questo risultato e tutti assieme lo possono realizzare.
A Legnano si è puntato su questa strada e riteniamo sia quella giusta. I risultati stanno arrivando e qualche soddisfazione anche. Il futuro è da scrivere.