ISL, doppiette per La Loggia, Forlì e Collecchio

Pubblicato il Apr 12 2015 - 12:00pm by Redazione Baseballmania
Grandi prestazioni delle lanciatrici in tutte le sfide del secondo turno di andata. Anisley Lopez vince per numero di K: 15. Esordio con doppietta del Rhibo La Loggia, Fiorini Forlì e Labadini Collecchio. Per la formazione parmense la giornata si completa con una doppia no-hit: di Mara Papucci e della americana Meredith Owen
La seconda giornata di andata della Italian Softball League tiene fede ai pronostici e comincia a delineare le gerarchie. Esordio con doppietta per il Rhibo La Loggia, che dimostra di essere ancora la squadra da battere. Nel girone A è pareggio tra Legnano e Stars Starazano. Mentre nel girone B, in un turno in cui sono le lanciatrici a fare la differenza, il Labadini Collecchio è devastante sull’Energetic Sestese mentre a Parma, dove l’Old Taurus commette un numero infinito di errori, il Fiorini Forlì si candida per l’ennesima stagione di alto livello.
Caronno-La Loggia
La prima partita è una dimostrazione di forza abbastanza chiara per il Rhibo La Loggia che presenta in pedana il neo-acquisto Alice Ronchetti (lo scorso anno a Bussolengo) e, contestualmente, offre una prestazione solidissima nel box di battuta: 16 valide, di cui 4 doppi, e tutto il line-up (fatta eccezione per Giorgia Necco) capace di andare a segno. Che la giornata fosse propizia si era capito subito, fin dal lead -off, Amanda Fama, capace di battere un doppio per dare l’abbrivio e segnare i primi due punti, grazie anche alle valide di Beatrice Ricchi (anche lei a punto ) e Giulia Villirillo.
Il Rheavendors Caronno ha provato a tenere il passo, segnando un punto con Elisa Oddonini subito al cambio campo. Una reazione minima che La Loggia è riuscita a stoppare senza però frenare la propria vena in attacco e segnando così  3 punti al secondo, altri 3 punti al terzo per poi completare l’opera con un big-inning al sesto che si chiude con 6 punti segnati, grazie a 5 valide (2 doppi: Musitelli e Dall’ò) e due basi ball.
C’è tempo per un’altra reazione delle padrone di casa che, con quattro singoli ( Emanuele, Monopoli, Pedote e Pellegatta), segnano due punti. Insufficienti per poter allungare ancora il match che si chiude per manifesta e manda alle statistiche la vittoria di Ronchetti e la sconfitta di Giulia Bollini (che era stato anche il partente): 3-14 .
La seconda partita è comunque vinta dal Rhibo La Loggia, ma prima di arrendersi il Rheavendors Caronno combatte fino al primo inning supplementare. La prima fase della partita è una straordinaria sfida dalla pedana di lancio tra Johana Gomez, che subisce solo 5 valide e ottiene 12 K, e Femke Van Dusschoten , che fa ancora meglio: una sola valida concessa e 13 strike-out.
Si arriva sullo 0-0 fino alla fine e i punti sono segnati solo al tie-break. La Loggia apre con Van Dusschoten in seconda, Gomez “passa” Amanda Fama e poi Sara Avanzi batte un singolo che riempie le basi; Beatrice Ricchi si conferma un ottima terza in battuta e con il suo singolo al centro batte a casa i due punti che possono risultare decisivi. Al cambio campo, infatti, Caronno non va al di là di un solo punto, segnato da Roberta Colombo che, piazzata in apertura in seconda base, segna su errore difensivo provocato dal bunt di sacrificio di Roberta Pellegatta. Poi, dopo i K a Fiorentini e Marocchino, Pellegatta ruba seconda e terza, ma è out a casa per “scelta difesa” sulla battuta di Pedote. Finisce 2-1 per le campionesse d’Italia in carica che firmano la prima doppietta di stagione.
Legnano-Staranzano
C’è grande equilibrio tra Legnano e Stars Tecnovap Staranzano ed è la squadra lombarda a interromperlo per prima, conquistando la prima partita 6-4. Una vittoria fatta registrare, dopo essere stata in svantaggio al primo inning, con una rimonta secca da 0-1 a 5-1 nel secondo inning.  A dare la scossa un triplo di Kathrine Tye (che spinge a casa il primo punto), seguito dai singoli di Verga (2 rbi), Pino e Rossini.
Nel terzo attacco anche Staranzano dà segni di potenza in battuta, aprendo con un triplo di Francesca Concina che poi segna su errore difensivo. Poi arrivano anche i singoli di Marta Gasparotto e Stefania Franco e altri due punti, grazie anche a un altro errore della difesa legnanese, ma la vittoria per le biancorosse non è in pericolo. Arriva, anzi, l’allungo al sesto, senza realizzare valide, ma con una base ball “limata” da Clare Warwick e un errore delle Stars.
Il record di giornata degli strike-out lo ottiene la cubana dello Staranzano, Anisley Lopez che arriva a quota 15 e tiene bloccate le mazze del Legnano. La squadra goriziana segna in apertura e chiusura (3 punti nella prima ripresa, 4 nell’ultima) e non rischia mai. Il Legnano, infatti, compie il giro delle basi solo al quarto inning con un triplo di Clare Warwick e un singolo di Ilaria Pino che la spinge a casa. Per le Stars sono i doppi di Stefania Franco e Francesca Casetta alla settima ripresa a creare il solco che consente di vincere 7-1 e mettersi all’inseguimento delle due squadre a punteggio pieno: La Loggia e Bollate.
Collecchio-Sestese
Facile l’esordio del Labadini Collecchio che, davanti al pubblico di casa, è riuscito a completare una doppietta senza subire né punti, né valide, contro l’Energetic Sestese. Due no hit: in gara 1 di Mara Papucci (con 9 K), in gara 2 di Meredith Owen (con 7 K), che danno la dimensione di quanto ampio il divario.
Nella prima partita il Labadini Collecchio vince 6-0, facendo il minimo indispensabile. Solo al terzo inning una valida di Martina Bonazzi apre le danze: seguita poi dagli altri singoli di Marta Angelillo e Giulia Ravanetti, con l’aggiunta di un errore difensivo della Sestese, porta il risultato sul 2-0 .  Collecchio allunga al terzo con un punto di Ablondi che segna su palla mancata e chiude al sesto con 3 valide (con un doppio di apertura di Nicole Zerbini), 3 punti, ma anche 3 rimasti in base.
Nella seconda partita l’Energetic  Sestese non reagisce, anzi parte malissimo. Dopo il solo-homer in apertura di Meredith Owen, le fiorentine commettono 3 errori che, nel secondo inning, costano 2 punti. Anche in questo caso il Collecchio non è particolarmente produttivo in battuta (solo 7 valide totali), ma sfruttando la grande vena della pedana e anche un po’ di inesperienza delle toscane, con 7 punti al quarto archivia la pratica 10-0 e si porta in vetta alla classifica.
Parma-Forlì
Anche l’esordio del Fiorini Forlì, a Parma contro il Taurus, è una facile doppietta. Nella giornata delle grandi prestazioni delle lanciatrici, anche Ilaria Cacciamani fa sentire la propria voce e, affrontando Alice Ghillani (a sorpresa in campo al posto di Alessia Zavaroni), trascina il Fiorini alla vittoria subendo solo due valide e chiudendo con 14 strike-out. La squadra di Calixto Soca Miyar passa in vantaggio al secondo con 3 singoli e 4 punti. Al sesto si porta sul 5-0 con un triplo di Matilde Zanotti, che poi segna su lancio pazzo, mentre al settimo arrivano altri due punti: base ball per Andrea Montanari e fuoricampo a sinistra di Katelyn Bedwell che fissa il 7-0.
La sorpresa della pedana di lancio dell’Old Parma Taurus si completa in gara due quando, anziché la cubana Ismy Scull Iglesias, il partente è Alessia Zavaroni, che affronta Carlotta Onofri. Per il Fiorini Forlì il primo impatto non è positivo. Forse la vittoria troppo facile della prima gara di giornata ha pesato un po’ psicologicamente. Parma passa in vantaggio 4-0 (due punti al primo con i singoli da 1 rbi ciascuno di Iglesias e Tagliavini e 2 punti al secondo: triplo di Voltari, che segna su palla mancata e triplo di Gaita che spinge a casa Bianchi) ma spegne presto la luce e subisce una rimonta devastante. 16 punti in quattro riprese (3 al quarto, 2 al quinto, 5 al sesto e 6 al settimo) con 10 delle 11 valide totali della partita per la squadra romagnola, ma soprattutto per effetto di uno straordinario, quando impressionante e inconcepibile numero di errori: 10 sugli 11 totali. Finisce 16-4 per il Fiorini che completa lo sweep.