ISL condizionata dal maltempo

Pubblicato il Mag 4 2014 - 8:43am by Redazione Baseballmania

È un vero calvario quello che deve affrontare l’Italian Softball league nel quinto e ultimo turno del girone di andata. Rinviate a priori tutte le partite del gruppo B, nel gruppo A si gioca, ma senza riuscire a completare il programma e così succede che a Nuoro la prima partita si chiuda anzitempo con la vittoria 4-3 del Legnano e la seconda venga rinviata; a Bollate termini la prima all’ottavo inning e la seconda venga sospesa ancora sullo 0-0 (al sesto inning) e si riescano a portare a termine entrambi gli incontri solo a Ronchi, dove il Rhibo La Loggia pareggia i conti con le Staranzano Stars.

Continua la crisi del Banco di Sardegna Nuoro che non riesce a cambiare marcia, nemmeno in casa. Questa volta si deve inchinare al Legnano e alla pioggia. In Sardegna, infatti, si riesce a giocare solo per un paio d’ore: il tempo per arrivare all’inizio della settima ripresa. Poi il temporale ha costretto gli arbitri (Vargiu eNearco) ad omologare il risultato della prima partita dopo sole sei riprese e rinviare la seconda partita (presumibilmente verrà recuperata nei giorni della gara di ritorno a Legnano).
Nuoro comincia con Teresa Corda in pedana, ma non è un buon avvio, tanto che, dopo aver concesso una base ball a Warwick, un doppio a Esposito, un singolo a Pino e subito 2 punti, anche con la complicità di un errore difensivo, viene sostituita da Paola Cavallo. Con l’azzurra a lanciare Nuoro chiude la porta al box del Legnano per un paio di riprese e cerca la rimonta: al terzo un singolo di Pisanu e un doppio di Collina portano il punteggio sull’1-2. Ma Legnano riallunga subito grazie a un triplo di Warwick, che poi corre a casa su errore difensivo. Al quarto Nuoro pareggia: doppio di Zicconi e singolo di Cavallo; doppio di Mele e singolo di Spada. Un equilibrio che non dura a lungo. Al sesto Legnano torna in vantaggio. Segna ancora Warwick: dopo aver battuto un singolo, corre su lancio pazzo, bunt di sacrificio ed errore difensivo. Finisce prima del limite “regolare” delle 7 riprese, a causa della pioggia intensa, con la vittoria del Legnano 4-3. Per tutto il resto conti rimandati alla sfida di ritorno.

Che partita la prima del derby tra Bollate e Caronno! Si consuma in poco più di un’ora e mezza e si chiude con un netto dominio delle lanciatrici: la partente del Bollate, Alice Nicolini, concede una sola valida (al settimo inning; Debora Moretto, dall’altra parte, tre, ma le è fatale il primo inning supplementare, in cui Bollate costruisce il punto della vittoria con gioco spremuto e due bunt di sacrificio.

La partita giocata da Nicolini è pressoché perfetta: 4 k, due sole basi ball concesse e lanci che non vengono letti dall’attacco del Rheavendors. Nel box, invece, Bollate riesce a toccare qualche lancio in più, ma la vena si esaurisce già alla prima ripresa, con 2 valide e 3 rimasti in base. Il resto è equilibrio totale fino al settimo. Nell’ultimo degli attacchi “regolamentari” Caronno va in base con un singolo di Oddonini e poi due basi intenzionali (a Ramirez e Moretto) forzano il gioco, ma Nicolini a far battere un pop a Comin e si chiude andando ai supplementari. Con Meli in seconda, all’ottavo, due smorzate conducono la squadra di soldi alla vittoria 1-0.

L’equilibrio è il segno distintivo anche di gara 2, ma pioggia e grandine non consentono di arrivare alla fine e così gli arbitri sono costretti a sospendere definitivamente il gioco nel corso del sesto attacco del Rheavendors Caronno, sul punteggio di 0-0 con due out e un  corridore in seconda.

L’unica sfida che viene interamente portata a termine, come detto, è quella di Ronchi dei Legionari, dove ilRhibo La Loggia fa fatica a ingranare ma poi prende il largo, nella prima partita ed è sconfitto nella seconda. In gara 1 le Staranzano Stars fanno paura alla formazione campione d’Italia e passano in vantaggio: addirittura 4-0 dopo tre riprese. Il confronto in pedana è tra Teresa Cernecca ed Elisa Brandino e, nella fase iniziale, il pitcher piemontese subisce i singoli di Concina e Kusar che sommati a un lancio pazzo mandano La Loggia sotto. Al terzo arrivano altre tre valide (singoli di Concina e Franco, doppio di Bertossi) e tre punti. Staranzano ci crede, ma l’esperienza di la Loggia, alla lunga, pesa sull’economia della partita. La rimonta comincia al quarto con due singoli consecutivi di Sandra Bosdachin e Lucia Carlucci: un bunt e una volata di sacrificio di Dalbesio e Necco consentono di segnare due punti. Al quinto: doppio di Camello, singolo di Ricchi (che batte a casa un punto) e fuoricampo da 2 di Fama ed è sorpasso. A quel punto diventa tutto più semplice per le piemontesi che allungano alla settima ripresa: c’è troppa confusione nella difesa friulana che diventa molto fallosa e consente al Rhibo di segnare i punti del definitivo 8-4.

Il divario si azzera, anzi si ribalta in gara 2, anche se il Rhibo comincia subito forte. Alla fine la vittoria è di misura per le padrone di casa, in rimonta. Le piemontesi vanno subito a segno con Dalbesio (singolo),Avanzi (singolo), Camello (singolo con punto battuto a casa) e Fama (doppio e rbi). Quattro delle sei valide totali concesse dalla partente dello StaranzanoMikayla Endicott, sono concentrate in questa prima ripresa. Di contro il partente del Rhibo è Jessica Camello: non più una sorpresa in pedana, che subisce un solo punto (al quarto), per effetto di un singolo di Comar; l’altra valida della ripresa (un doppio di Bertossi) è mal sfruttata dalle Stars. Un altro doppio di Bertossi apre il sesto attacco delle padrone di casa; qualche istante dopo arriva un doppio anche da parte di Cernecca ed è pareggio. A quel punto La Loggia riproponeElisa Brandino in pedana, al posto di Camello. Un errore difensivo sulla successiva battuta di Comarconsente a Cernecca di correre a casa partendo dalla seconda base e segnare il punto del sorpasso e della vittoria 3-2.

Foto Atzori/Oldmanagenzy