Bollate tricolore, parla il DS Luigi Soldi

Pubblicato il Ott 20 2020 - 6:12pm by Massimo Moretti

Al termina di una serie finale combattuta contro l’Inox Team Saronno, il MKF Bollate  conquista il suo tredicesimo scudetto, dopo una astinenza di 15 anni (ultimo conquistato nel 2005) e chiude una sorta di maledizione “ da finale”, ben 7 nelle ultime 12 stagioni.

Incontriamo Luigi Soldi Direttore Sportivo del MFK Bollate, protagonista nella società bollatese, e prosecutore di una tradizione familiare ormai decennale.

Luigi Soldi, DS del Bollate Softball

Iniziamo dai complimenti, storica finale raggiunta, frutta di oculata programmazione, e titolo di campione d’Italia battagliato contro il Saronno punto su punto un giudizio su questa bellissima stagione ?

“La scena dell’abbraccio della squadra sotto casa del presidente, credo sia non la scena 2020 ma la scena degli anni 2000. E la squadra è andata li, perché è vero che Guido Soldi è il presidente,  ma soprattutto a 12/15 atlete di squadra è stato Guido ad insegnare per primo il gioco del softball,  è una alchimia incredibile”.

Cosa ha avuto Bollate in più e Saronno in meno per vincer il titolo?

“Io ho avuto la fortuna di essere manager del 2001 al 2019, ho vissuto la magica notte di Macerata, lo scudetto 2005, poi 7 maledette finali, anche se poi analizzate a freddo, capisci che se arrivi sempre li,vuol dire che la programmazione funziona. Vincere è questione di dettagli, sabato scorso la squadra non ha sbagliato i dettagli, l emozioni non si possono descrivere, soprattutto, credo,chi non abbia mai fatto uno sport agonistico, farebbe fatica a capire. Comunque tanta roba. Quando due squadre arrivano in finale si equivalgono, e li vengono davvero fuori i dettagli, noi siamo incappati nella serata perfetta e abbiamo vinto meritatamente, contro un avversario che si è dimostrato leale e all’altezza della situazione”.

Da oggi inizia la offseason, già si pensa alla nuova stagione per tirarsi dietro il rammarico delle finali?

La stagione è da incorniciare, io nel mio ruolo di direttore sportivo, credevo nella manita,  A1 A2 under 18 , 15, 12. (ndr poi nella giornata di sabato sono arrivati gli scudetti U12 e U15) Le due squadre seniores sono andate a titolo, under 18 è stata eliminata, under 15 e 12 sono in finale, quindi possiamo giocarci il poker. Non ci sono segreti, ma solo grande lavoro di base, avere una base ampia ti permette molte scelte”.

La stagione del softball e baseball è stata segnata dalle mille difficoltà affrontante per l’emergenza COVID19 le partite di questo campionato saranno ricordate con maggior affetto in futuro?

“Sicuramente con questa emergenza covid, questa stagione resterà nella nostra memoria. In primis per come si sono dovute allenare le atlete durante il lockdown, secondo per lo sforzo organizzativo della società per rispettare il protocollo. Non dimentichiamoci che siamo dilettanti, bravi ma rigorosamente dilettanti”.

ll prossimo anno sono in programma le Olimpiadi, il softball italiano le raggiunge vivendo da prime delle classe, dove nascono questi successi ?

“Le olimpiadi sono il sogno di ogni atleta. Spero di vedere più atlete possibili di Bollate, il segreto per arrivare li sono la fatica e il sudore”

Ultima domanda, cosa fare per aumentare la base delle ragazze nelle categorie giovanili?

“Per aumentare la base dei praticanti, a mio avviso, la FIBS dovrebbe implementare la campagna mediatica, già quest’anno, il progetto prime basi ha dato dei buoni frutti, ma va implementato e migliorato. Poi noi società dobbiamo fare la nostra parte, credo che la maggior parte delle squadre,non investa abbastanza budget nell’attività di base, che non ti dà risultati immediati ma a lungo termine, invece dirigenti miopi nel nome del poco e subito, investono troppo sulle giocatrici del momento, e non si accorgono che il nostro mondo sta scomparendo”

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Massimo Moretti

Nato nel 1973....aspettando 17 anni lo scudetto. Semplice appassionato di baseball come tutti quelli che vivono nella città del Tridente. Ottima prima base nei tempi (mio giudizio) protagonista assoluto in una partita con la maglia dei Ragazzi del Nettuno B.C. contro gli americani della base Nato di Napoli (ho le prove ed i testimoni). Vanto una presenza al piatto con la maglia del Baseball Club Rovigo in serie C nono inning uomo in base sotto 3 a 1 in quel di Poviglio strike out senza gloria. Ho provato la scalata nelle Minors come da foto profilo ma senza successo. Più che un esperto sono un fanatico.