PlayOff IBL, i prezzi dei biglietti della Fortitudo Bologna

Pubblicato il Ago 12 2017 - 10:07am by Redazione Baseballmania

La Fortitudo Baseball comunica date, orari e prezzi dei biglietti delle semifinali playoff IBL 2017 che vedono coinvolta la UnipolSai Assicurazioni Fortitudo Bologna a partire da venerdì 18 agosto. In attesa di conoscere questa sera l’accoppiamento (che dipenderà dall’esito dell’ultimo sfida contro la T&A San Marino) è comunque assodato che si disputeranno allo Stadio Gianni Falchi di Piazzale Atleti Azzurri d’Italia le seguenti partite:

          Gara1, venerdì 18 agosto, ore 20.30

          Gara2, sabato 19 agosto, ore 20.30

          Eventuale Gara5, sabato 26 agosto, ore 20.30

Si comunica che i cancelli dell’impianto bolognese saranno aperti a partire dalle ore 18.30, per consentire un comodo afflusso da parte degli appassionati, riducendo contestualmente eventuali file alle biglietterie.

I prezzi dei biglietti d’ingresso sono fissati in euro 12 per gli interi ed euro 10 per i ridotti. La riduzione è riservata agli abbonati alla regular season 2017, oltre che agli “over 65”, invalidi civili, donne, ragazzi 14-18 anni, mentre gli “under 14” entreranno in modo gratuito.

Si comunica altresì agli operatori del settore informazione che gli accrediti possono essere richiesti al massimo entro le ore 17 di giovedì 17 agosto. Nei prossimi giorni seguirà in proposito una comunicazione specifica.

 

7 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. Hank Chinaski 14 agosto 2017 at 10:31 -

    “Riducendo contestualmente eventuali file alle biglietterie ” una delle migliori battute comiche dell’anno.

  2. Indovina 14 agosto 2017 at 12:50 -

    Ne esiste un’altra:
    “Cuesta ci darà una mano nell’insegnare ai giovani” ! Tal Pinazzi credo, non sono sicuro.
    Sicuro che di mani ne avesse due? Che non sia muto e/o voi sordi? visita dall’ottorino pare brutto?
    Tu il probelma della fila non l’avrai mai non preoccuparti e se l’avessi………..ah ah ah ahaaaaaaaw scherzavo scusami

  3. Hank Chinaski 14 agosto 2017 at 19:29 -

    Gianni e Pinazzi….e Indovina .
    Ma dove eri finito ,sentivo la tua mancanza,comunque neppure a Bologna avranno il problema della fila ,purtroppo.
    Ad maiora

  4. Franco Ludovisi 15 agosto 2017 at 19:22 -

    Però bisogna dare atto che a Bologna, se non c’è la fila, si fa di tutto per crearla.
    Ad esempio chi è munito di regolare tessera di ingresso gratuito rilasciata dalla Fibs agli Atleti Azzurri e valida un quadriennio viene indirizzato ad una entrata laterale dove la sua tessera non solo viene “indagata” per regolarita’, ma viene anche registrata in apposito foglio – chiara violazione della Privacy se non voglio far sapere di trovarmi al campo di baseball – e legalizzata da un biglietto di entrata di accompagnamento.Se anche si accetta l’inconsueto iter senza reclamare od obbiettare qualche minuto passa e, per il prossimo spettatore munito di analoga tessera, una breve coda viene ottenuta. Dai, per chi passa fuori dal Falchi una minima illusione di affluenza sopra la media la diamo certamente!

  5. Manzini 16 agosto 2017 at 10:41 -

    Ora il problema della fila non esiste più in nessuna parte d’Italia.
    Non so quanti anni lei abbia Hank ma spero vivamente che l’abbia vissuto quel periodo, perchè era adrenalina pura per chi giocava e divertimnto puro per chi guardava.
    Io l’ho vissuto, gente che arrivava 2 ore prima, gente che si portava il cibo da casa, gente che rimeneva fuori perchè non c’era più posto.
    Sto parlando di 4/5.000 di media a partita.
    Quando la partita era fondamentale per lo scudetto (non c’erano i play off all’epoca) o coppa campioni siamo arrivati anche a 10.000.

    Cordialmente
    Stfano Manzini

  6. piero1965 16 agosto 2017 at 14:35 -

    1980- Nettuno -Parma 10-13 (vincevamo 10 a 0). Biglietto comprato molto prima del giorno della partita eppure non c’è stato verso di entrare sulle tribune.
    Partita vista sotto il tabellone segna punti buttati per terra.
    Una delle più grtandi e cocenti delusioni sportive per un nettunese!!!
    Prima era così, era un rito, se non andavi allo stadio moooolto prima la partita non la vedevi. Andare adesso allo stadio è un pianto, devi sperare di trovare qualche amico per farti una chiacchiera o sperare di arrivare ai play-off per vedere 2-3000 persone se va bene, ovviamente parlo di Nettuno perchè dubito che altrove si possa arrivare oggi a cifre simili.
    Saluti e speriamo in bene.

  7. maurizio imperiali 17 agosto 2017 at 07:24 -

    confermo, partire da S.Giacomo spingendo il nostro coach (paraplegico) Enzo Carrozzella per circa 4 Km, essere allo stadio per vedere le squadre arrivare, aspettare l’apertura dei cancelli, GODERSI la gara e……alla fine percorso inverso.