Padova, allenamento a Vicenza per il batting practice

Pubblicato il Apr 19 2017 - 6:57pm by Flavio Orati

Come un po’ tutti si attendevano, l’esordio del Tommasin all’opening day giocato in trasferta sul Monte Titano contro il T&A San Marino è stata la chiara conferma che questo sport si deve praticare con la mente sgombera. Una pulizia di fondo per sviscerare tutte le emozioni e le emotività che potrebbero minare la concentrazione individuale nel box di battuta e collettiva quando si scende in diamante, caricandola solo delle certezze che si sommano alla fiducia che si ha delle capacità atletiche e di gioco dei compagni: se da una parte l’obiettivo è spingere avanti chi è in base, dall’altra è fondamentale difendere il terreno di gioco e sostenere il tuo lanciatore per poter tornare a battere quanto prima con meno sforzo possibile facendo con calma e bene tutti i fondamentali. E’ quanto avevamo sperato tutti coloro i quali stavano seguendo il secondo match alla Ciarulla di Serravalle, avendo letto il vantaggio del Tommasin sul San Marino: in un attimo, poi, tutto è cambiato e forse il sopravvento dello stress ha mostrato ancora una volta la sua efficacia. Un 2 a 0 netto che il team ha accusato e cancellato contestualmente.

Questa sera, l’allenamento del mercoledì, manager Aluffi ed i giocatori hanno deciso di svolgerlo a Vicenza nella sua logica interezza, compreso il Batting Practice negato nello stadio di casa, il noto Plebiscito, una struttura che da campetto di provincia con i metri regolari dietro casa base, un po’ corto a sinistra e a destra, ma con un buon centro, Bobo lo ha fatto diventare di tasca sua un quasi stadio con tanto di spalti con una impegno ovviamente considerevole.

In attesa di un visto che da giorni è promesso all’Ambasciata del centro America tra un’ora, per dare finalmente il biglietto dell’aereo in mano a Yunior Novoa, il pitcher dominicano che chiuderà il roster del Tommasin. Lo stesso Tommasin incontrerà tutto il movimento del Baseball della Città del Santo per chiedere se ancora siano disposti a sopportare oltre questa indifferenza con la quale la stessa città li ha ripagati fino ad oggi.

Si attendono tempi bollenti in vista delle elezioni che dovranno ripportare il sindaco in questa città che vive il limbo del Commissariamento da fin troppo tempo, dopo una discutissima giunta suicida.

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Flavio Orati

Flavio Orati sulla soglia dei sessanta - Padova 4/10/55 - ho iniziato come tutti con gli allievi nell'Arcella Padova-baseball che avevo 8 anni. Poi juniores,e la serie C con la squadra dell'oratorio che ci ha accompagnato per molti campionati da eterni secondi in competizione perenne con Verona, storica scuola di riferimento per noi veneti dell'epoca,riuscendo a conquistare in un lontanissimo campionato la possibilità di fare un torneo per passare alla serie maggiore. la gestione ecclesiastica della squadra - i frati di S.Antonio - ha rinunciato alla partecipazione facendo sfumare il nostro sogno rincorso per anni. Sciolta la squadra, abbiamo costruito con le nostre mani in tempo record un campo per farci disputare il campionato autotassandoci - erano tempi duri ma ricchi di solidarietà - tanto che siamo riusciti a creare una società ex novo e disputare almeno tre campionati di C. Nel frattempo uno sponsor quasi vero Bellamio, ha preso in mano il futuro della squadra con molti dissensi che hanno fatto migrare alcuni di noi verso l'altra storica compagine padovana: quella del CUS Padova.Intanto con l'età crescevano anche gli impegni e il nostro baseball spartano e universitario nonostante i campionati di B doveva lasciare il posto alla vita ma fino ai quarant'anni non ho abbandonato se non con qualche rara sosta, la frequentazione dei diamanti. Ed ecco che tornato a Padova ho ripreso a seguire la squadra nella sua performance stupenda della vittoria del campionato A federale e contestualmente anche della coppa Italia: un team che meritava sacrifici ulteriori nonostante la mia BPCO (broncopatia cronica ostruttiva) che non mi fa più respirare tanto bene. Eccomi qua che provo ad interpretare il baseball per le colonne on line di Baseballmania..... secondo la mia pluridecennale esperienza iniziata da esterno centro con l'erba che era più alta di me, per poi giocare in seconda e poi interbase, ma all'occorrenza ho ricoperto tutti i ruoli!!

2 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. luigi 20 aprile 2017 at 07:22 -

    Bravo Flavio sempre sul pezzo.
    Quando c’era il sindaco il movimento è stato vittima dell’inerzia e della dabbenaggine della giunta comunale, più preoccupata a raccogliere i consensi in casa Calcio Padova e a sfrattare la “fiera della parole” dei pericolosi comunisti, per riempire poi le tasche di Sgarbi con una “Babele” senza pubblico. Si potrebbe scrivere un libro titolo: “a Padova il baseball questo sconosciuto” anche se la vice sindaco risulta figlia di un ex giocatore e quindi sarebbe stato pure logico attendersi un minimo di sensibilità in più invece…..politica, politica, politica becera.
    Ora che l’ex sindaco è da mesi impegnato in una estenuante campagna elettorale per essere rieletto, si è vittime di un commissario prefettizio, povero lui, non può fare altro che mettere le toppe a un vestito sdrucito, senza andare nei casini per colpa di altri; è la logica.
    Intanto i poteri forti sono sempre più legati al calcio (è li che si può guadagnare qualcosa); la notizia di ieri mi sembra, il sig. Banzato (Acciaierie Venete) è entrato nel cda del Calcio Padova. Si può solo immaginare l’influenza che la seconda azienda per fatturato di PD e provincia, possa esercitare su una giunta neo eletta, qualsiasi sia il colore e schieramento politico. Allora questo povero baseball padovano si regge unicamente sulle larghe spalle del Tommasin, senza di lui a Padova sarebbe prossimo allo zero e addio campo per fare largo a un mega parcheggio per far si che i tifosi di calcio possano andare alle partite della squadra del cuore ( lega pro) con l’auto sotto il culo. Che tristezza !

  2. Nicola Ragana 20 aprile 2017 at 07:39 -

    Orati fa bene a sottolineare l’indifferenza della città nei confronti del Padova baseball , ma un po’ più di informazione riguardo la situazione della disponibilità del
    campo me la sarei aspettata dal sito della società,
    apprendo solo ora leggendo il sito fibs che la prossima partita si giocherà a Novara,siamo in pochi fedeli tifosi
    teneteci informati su dove verranno disputate le partite.
    in ogni caso Forza Padova !!!