Ore 18,30 arrivo del Nettuno, le ore che precedono il play ball del match tra la capolista e la squadra di Trinci

Pubblicato il Apr 17 2015 - 5:14pm by Flavio Orati

Alle diciotto e trenta il Città di Nettuno era schierato, pronto e cambiato in Doug out ed era accolto al Plebiscito di Padova a tempo di Rock. E a cavalcando a tempo di rock con tutta probabilità saranno giocati tutti gli innings di quest’atteso confronto: una compagine chiamata a confermare l’ormai desueta sorpresa del 2015, l’altra squadra blasonata del Città di Nettuno, per sbaragliare da ogni equivoco chi aveva ancora dei dubbi su chi tra le due espressioni cittadine, debba essere quella trainante.

Una simpatica foto con i giocatori del Padova che spingono il tagliaerba.Foto Orati

Entrambe, a scacciare ogni dubbio daranno davvero spettacolo a partire dalle consuete venti e trenta. Per questa sera è scagionata ogni probabilità che la gara sia sospesa per pioggia: una serata grigia plumbea e immobile terrà duro sicuramente fino a notte, mentre per domani tutti saremo con gli occhi al cielo inviando ognuno per se le proprie scaramantiche invettive poiché sarà più probabile il rinvio per forte rischio di pioggia durante la serata. Padova, si sa era una “palude”: attenti al fango, quindi voi che da Nettuno l’avete ben vissuta la vostra vicina “bonifica pontina”. Scusatemi quest’uscita che veniva naturale da un tifoso obbligato. Scusate questa deviazione! Adesso rimandiamo ogni parola allo spettacolare contrasto verde e rosso che ci appassiona tutti anno dopo anno e che ci ha accompagnato – almeno per me – lungo tutta la mia vita. Era solo una nota di colore a margine di un match veramente atteso e carico di potenzialità spettacolari che entrambe le compagini metteranno in gioco per il piacere dei nostri occhi.

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Flavio Orati

Flavio Orati sulla soglia dei sessanta - Padova 4/10/55 - ho iniziato come tutti con gli allievi nell'Arcella Padova-baseball che avevo 8 anni. Poi juniores,e la serie C con la squadra dell'oratorio che ci ha accompagnato per molti campionati da eterni secondi in competizione perenne con Verona, storica scuola di riferimento per noi veneti dell'epoca,riuscendo a conquistare in un lontanissimo campionato la possibilità di fare un torneo per passare alla serie maggiore. la gestione ecclesiastica della squadra - i frati di S.Antonio - ha rinunciato alla partecipazione facendo sfumare il nostro sogno rincorso per anni. Sciolta la squadra, abbiamo costruito con le nostre mani in tempo record un campo per farci disputare il campionato autotassandoci - erano tempi duri ma ricchi di solidarietà - tanto che siamo riusciti a creare una società ex novo e disputare almeno tre campionati di C. Nel frattempo uno sponsor quasi vero Bellamio, ha preso in mano il futuro della squadra con molti dissensi che hanno fatto migrare alcuni di noi verso l'altra storica compagine padovana: quella del CUS Padova.Intanto con l'età crescevano anche gli impegni e il nostro baseball spartano e universitario nonostante i campionati di B doveva lasciare il posto alla vita ma fino ai quarant'anni non ho abbandonato se non con qualche rara sosta, la frequentazione dei diamanti. Ed ecco che tornato a Padova ho ripreso a seguire la squadra nella sua performance stupenda della vittoria del campionato A federale e contestualmente anche della coppa Italia: un team che meritava sacrifici ulteriori nonostante la mia BPCO (broncopatia cronica ostruttiva) che non mi fa più respirare tanto bene. Eccomi qua che provo ad interpretare il baseball per le colonne on line di Baseballmania..... secondo la mia pluridecennale esperienza iniziata da esterno centro con l'erba che era più alta di me, per poi giocare in seconda e poi interbase, ma all'occorrenza ho ricoperto tutti i ruoli!!

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  1. karl 17 aprile 2015 at 23:00 -

    L’arma in piu’ del Padova,oltre all’avere ottimi pitchers e tanto entusiasmo,e’ costituita dal non avere le enormi pressioni con le quali,ad esempio,devono convivere clubs come Bologna,Rimini e Nettuno.Voglio dire,al momento,tutto cio’ che viene e’ guadagnato.Se un domani,la presidenza patavina operera’ per rimanere ad alti livelli cominceranno ad avere pressioni e critiche anche loro,e’ normale.