Nelle gare di recupero colpo grosso del team di Trinci. Bologna ancora di misura e Godo che perde ancora di un solo punto

Pubblicato il apr 19 2015 - 6:08pm by Redazione Baseballmania
La Italian Baseball League non ha più una squadra solitaria in vetta alla classifica. Dopo 5 vittore consecutive, il Tommasin Padova viene infatti sconfitto a domicilio dal Città di Nettuno dopo 10° riprese ed è raggiunto al primo posto dal Rimini e della Fortitudo Bologna che ha superato 2-1 il Parma. Nell’altro recupero in programma, vittoria al foto-finish del San Marino sul campo del Godo.
Dopo la vittoria ottenuta venerdì sera in trasferta per 1-0, la Fortitudo Bologna si ripete anche in gara 2 , superando il Parma per 2-1 davanti al pubblico amico del Gianni Falchi. Come avvenuto nella prima partita, sono i lanciatori i grandi protagonisti dell’incontro. I due partenti, De Santis per i felsinei e Rivera per i ducali, amministrano bene gli avversari nelle parte iniziale, con il pitcher dell ‘UnipolSai che è bravo a uscire indenne da due difficili situazioni, rispettivamente al 3° (basi piene e 0 out) e 4° inning (2 uomini in base) senza subire punti. La partita viene decisa nella 5° ripresa. I padroni di casa, infatti, sfruttano il calo di Rivera e segnano 2 volte. Con uno fuori, Liverziani batte valido e ruba la seconda, dopo che Rodriguez era stato eliminato al volo in foul. La base ball ottenuta da Sabbatani riempie anche il cuscino di prima e obbliga lo staff del Parma alla visita del lanciatore. Le successive valide di Grimaudo (singolo) e Infante (doppio) valgono però i punti del 2-0 Bologna. I ducali cercano di riaprire la gara nel 7° attacco, con Fossa che colpisce un doppio su Cadoni, appena entrato per De Santis, e corre a casa dopo due rimbalzanti dei compagni. L’ingresso sul monte di lancio di Crepaldi nelle ultime 2 riprese di gioco rende vana ogni speranza di rimonta per gli ospiti, con la Fortitudo che firma la doppietta e raggiunge Rimini e Padova in testa alla classifica.
La T&A San Marino rischia molto sul campo dei Godo Knights ma, dopo un finale pieno di grandi emozioni, riesce ad imporsi per 3-2, centrando così un’importante doppietta utile sia per il morale che per la classifica. I campioni d’Europa in carica iniziano bene e passano subito in vantaggio, grazie al doppio di Santora e alla successiva valida di Vasquez contro Galeotti. I padroni di casa, però, non si scompongono e, dopo aver lasciato 3 uomini in base nel 2° inning, ribaltano il risultato nella 4° ripresa. Con un eliminato, Pizziconi, partente della T&A, manda in base per ball  Monari, subisce un doppio a destra da Bucchi e colpisce Rubboli, riempiendo tutti i cuscini. Il successivo singolo di Pizzorni vale il 2-1 Knights. Il San Marino cerca di reagire ma sia Galeotti che Loardi, entrato nel 7°inning, concendono il minimo agli avversari e mantengono inalterato il risultato. Nell’8° ripresa, però, la T&A piazza la zampata decisiva. Con uno fuori, Ramos ottiene 4 ball mentre Mazzuca colpisce valido, spingendo il Godo al cambio sul monte di lancio. Il neo-entrato Casalini fa battere sugli esterni Avagnina ma subisce poi il doppio da 2 punti di Ermini per la giocata che riporta avanti i suoi. Al cambio campo, i Knights hanno la possibilità di rispondere subito ma, con 2 uomini in base e nessun eliminato, non concretizzano. La partita non regala ulteriori colpi di scena, con il San Marino che si impone così per 3-2.
La grande sorpresa di giornata arriva da Padova dove il Tommasin viene sconfitto a domicilio per 7-5 dal Città di Nettuno dopo 10 inning di gioco e perde il primato solitario in classifica. I laziali passano subito in vantaggio grazie al singolo al centro di Caradonna nel 2° inning, ma i padroni di casa sono bravi a ribaltare subito il risultato, grazie alla valida da 2 punti di Alvarez nella ripresa successiva. La gara è in mano agli attacchi, come testimoniato dalle tante valide realizzate, in special modo dal Città di Nettuno, che torna avanti nel 4° inning, con la valida di Ferrini e un errore della difesa nella stessa azione. I laziali avrebbero la possibilità di chiudere l’incontro nel proprio 6° attacco, ma segnano soltanto il punto del 4-2, lasciando 3 uomini in base. Si dimostra, invece, più cinico il Padova che, grazie al doppio di Sandalo, trova le segnature del pareggio. Nessuna delle due squadre riesce più a sbloccare il punteggio e la gara va così agli extra-inning . Nonostante i due eliminati inziali, il Città di Nettuno si scatena e, sfruttando anche un errore della difesa, segna 3 volte, colpendo 4 valide con Ferrini, Maldonado, Paoletti (doppio) e D’Amico. Sotto 7-4, il Tommasin cerca l’incredibile rimonta e va vicino al realizzarla. Con corridori agli angoli e un eliminato, Pacini colpisce un doppio al centro mandando a casa il compagno. Nel tentativo di segnare il secondo punto, però, Alvarez, il secondo corridore sulle basi, è eliminato a casa. I successivi 4 ball ottenuti da Medoro e Martone riempiono tutti i cuscini, ma Malengo viene eliminato al piatto e il Città di Nettuno può così fare festa.

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  1. Ginobovo 20 aprile 2015 at 01:14 -

    Errori arbitrali???