Manager Nanni:”rispettiamo il Parma e dobbiamo essere aggressivi”.

Pubblicato il Apr 16 2015 - 1:53pm by Redazione Baseballmania

La quarta giornata del campionato IBL 2015 vede i campioni d’Italia della UnipolSai Assicurazioni Fortitudo Bologna impegnati in uno storico derby della via Emilia contro il Parma Baseball, una sfida che vede partire favoriti i bolognesi, secondi in classifica a pari merito con 4 vittorie all’attivo, rispetto ai ducali, sesti a pari merito con due successi, ma compagine molto rinnovata e ringiovanita, con diversi giocatori all’esordio in IBL.

Si giocherà venerdì 17 aprile a Parma (Stadio Nino Cavalli) e sabato 18 aprile a Bologna (Stadio Gianni Falchi), ma eccezionalmente (almeno per quanto riguarda i bolognesi) l’orario di inizio delle gare sarà in entrambi i casi anticipato di mezzora rispetto alla consuetudine, dunque previsto per le ore 20, anche nella partita di Bologna. La squadra petroniana dovrà cercare una continuità di risultati, dopo la prima “doppietta” stagionale ottenuta lo scorso weekend al Gianni Falchi, non senza fatiche nella bellissima gara2, mentre i parmigiani dovranno confrontarsi per la prima volta con un “top team”, dopo un calendario piuttosto favorevole nelle prime tre giornate, cercando di portare a casa il più possibile.

Reduce dal suo bel weekend, ecco le parole di manager Marco Nanni: “E’ stato un piacere vedere tante battute, dei veri e propri record, due buone partite per noi in tutti i sensi. Dobbiamo continuare nella strada che abbiamo intrapreso, continuando tutte le settimane nella ricerca della nostra migliore forma e condizione”. La Parmigiana è senza dubbio una squadra molto rinnovata: “… il Parma ha deciso di ripartire da zero – conferma Nanni – e una squadra senza obiettivi dichiarati ha anche la possibilità di giocare senza particolari pressioni, rendendosi così pericolosa anche da questo punto di vista. Ma non solo, sono giovani ma anche di talento. Cito alcuni giocatori e sicuramente dimentico qualcuno: Poma, Rivera, Noguera, Deotto … Avranno sicuramente alti e bassi di rendimento, al momento sembrano piuttosto fallosi in difesa e un po’ ‘leggerini’ in attacco, insomma fanno fatica a costruire punti, ma quando riescono a produrre gioco possono dare fastidio, iniziando dalle partite in cui lanciano gli stranieri, che mi sembra stiano facendo bene”. Ecco dunque la strategia del manager per sconfiggere i ducali: “… innanzitutto dobbiamo rispettarli, in secondo luogo giocare aggressivi per metterli in difficoltà sin dai primi inning”.

La squadra che ha visto il ritorno di Gilberto Gerali nel ruolo di manager esce particolarmente rivoluzionata da un inverno durante il quale la società ducale si è vista costretta, di nuovo, a rinunciare a numerosi giocatori importanti (Sambucci, De Simoni e Marval su tutti, oltre al manager “emergente” Orlando Munoz), una diaspora che era già iniziata la stagione precedente, completando dunque un percorso fondativo di un nuovo ciclo che vede un profondo rinnovamento e ringiovanimento dell’organico. Ne esce un gruppo ancora estremamente difficile da decifrare per comprenderne le reali potenzialità, al quale comunque per il 2015 non dovrebbe essere chiesto di entrare in corsa per i playoff. Forse non è un caso se le due uniche vittorie finora conquistate dai ducali sono avvenute nella partita affidata al lanciatore straniero. La coppia venezuelana formata da Jimenez (mancino) e Camacho (destro) sembra funzionare abbastanza bene, in particolare per il rendimento del rilievo (1 vinta, 0.56 MPGL, 16 riprese) piuttosto che per il partente, che ha una sconfitta a carico, un PGL di 3.55 e una “tenuta” media poco oltre le 4 riprese. L’altro partente, Yomel Rivera, uno dei confermati, ha sin qua una media PGL di tutto rispetto (3.0) ma anche 2 sconfitte a carico e una “tenuta” media di 4 riprese. Un bullpen un po’ corto e con poca esperienza IBL, formato da Petralia, Spada e Guarda, va verificato sul campo. Comunque il Parma ha al momento il terzo monte di lancio IBL (MPGL 2.59 contro 4.33 della Fortitudo). Squadra rinnovata ed inesperta, paga però a livello difensivo, ultima del lotto con 10 errori e .959 di percentuale difensiva. Con il bastone, i ducali sono il penultimo attacco, con la media .204, ma non mancano mazze interessanti come l’interbase Noguera (media .393) e l’esterno Poma, molto cresciuto (.292). Nicola Garbella (.240), giovane utility di origine italiana e nativo di San Diego (USA), l’anno scorso in A federale con Grosseto, è una delle belle novità della IBL 2015, mentre i più esperti esperti Santolupo (.308), Scalera e Biagini possono dare una mano ai tanti giovani in organico.

I biancoblu si presentano senza particolari problematiche di ordine fisico. E’ atteso anche il rientro di Luca Panerati, ma ancora non c’è l’ufficialità da parte dello staff tecnico. Nessuna dichiarazione comunque in ordine alle rotazioni dei lanciatori e degli altri ruoli.

Le altre gare in programma vedono il confronto fra San Marino e Godo, una sorta di crocevia per entrambi i team, perché la sammarinese è una squadra che dovrà recuperare morale dopo la sconfitta nel derby e non perdere ulteriori posizioni in classifica, mentre i Knights dovranno iniziare a mettere in carniere qualche vittoria, facendo fruttare la forma dei propri lanciatori, a partire dall’ottimo Galeotti. La compagine patavina, invece, ospitando il Nettuno, è chiamata ad un ulteriore esame di maturità, contro una squadra che rappresenta una buona parte di storia del baseball italiano, ma in questo momento è meno competitiva della Tommasin Padova. Infine, la trasferta del Rimini contro il Nettuno 2 è ricca di insidie, con i laziali che sono sembrati in salute, nonostante il doppio stop subito sotto le due torri.

7 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. karl 16 aprile 2015 at 20:18 -

    Non mi fido del Parma.Innanzitutto penso che opteranno per lo switch,presumibilmente per puntare all’1-1.Inoltre,da un po’ di tempo a questa parte stiamo facendo fatica con questo club,sono lontanissime le annate dei cappotti a ripetizione a favore della Effe,con 22 vittorie consecutive al Falchi.Occhio quindi.

    • Redsox 17 aprile 2015 at 00:18 -

      Neanch’io mi fido del Parma. Schiera la squadra più scassata degli ultimi 40 anni.

  2. karl 16 aprile 2015 at 22:08 -

    Mi ero dimenticato questo: Perche’ iniziare alle 20????? Per me e’ gia’ scomodo alle 20.30.Ai miei tempi c’erano 2 orari’perfetti’…. 16 per le pomeridiane e 21 per le notturne…Assurdo

    • Redsox 17 aprile 2015 at 00:15 -

      Sono d’accordo che sia assurdo ma a Parma si comincia sempre alle 20. Perché? Non si sa. Tanto più che il grosso della gente arriva dopo le 20.30. Forse si vuole imporre la cena a orari svizzeri o… spagnoli. Oppure mangiare un paninazzo al bar dello stadio.
      La cosa più bella è che in estate, essendo il campo orientato male, hai il sole radente negli occhi fino a dopo le 21 e non vedi niente.

  3. Ermanno 17 aprile 2015 at 07:46 -

    La partenza di Munoz e della sua compagnia di giro di coach venezuelani è stata la più bella notizia dell’anno per il baseball parmigiano. Seguita a ruota da quella del ritorno di un tecnico bravo nella gestione del gruppo e dei giovani come Gerali. Con Munoz giocatori come Pizzolini e Fossa starebbero seduti in panchina già dalla seconda giornata.

  4. karl 17 aprile 2015 at 23:14 -

    Hey Redsox,mi inbarazza vincere in questo modo,non ero presente al Cavalli ma ho sentito la radiocronaca.Decisioni discutibili,lanci pazzi,colpiti,un punto segnato senza battere valide,mah..Certo quel Camacho mi piace parecchio,tira proprio forte.

    • Redsox 18 aprile 2015 at 00:28 -

      Il Bologna ha fatto molto poco per vincere, Parma quasi niente. Arbitri di casa e di prima con molto bisogno di allenamento.