L’alba di Frignani …

Pubblicato il Ago 29 2017 - 6:07pm by Allegra Giuffredi

Porca miseria! Questo e molto altro, credo, avrà pensato il Manager Frignani, insieme al grande “Rada” Radaelli seduti sulle tribunette di tubi innocenti del Falchi, proprio sopra al dugout fortitudino, mentre la Effe non riusciva a raddrizzare l’inerzia di Gara5, “neanche a spingere”, come si dice …

Eh sì! perché alla fine la Effe è uscita dalle semifinali per lo Scudetto 2017, dopo cinque gare combattute contro il Rimini, di cui la prima letteralmente buttata, due in rimonta e due perse, perché i Pirati riminesi hanno giocato meglio, più concentrati e determinati, in un caravanserraglio fatto di reciproche trombette, alla sagra del dito medio speculare, sfoggiato da entrambe le tifoserie … ma che ci sta; così come purtroppo ci sta pure la sconfitta, perché nello sport, sapete com’è, le cose vanno così e purtroppo ci sta e ci sta tutta, perché la Effe non è riuscita a ribaltare una Gara5 iniziata quando mentalmente eravamo tutti ancora negli spogliatoi, con un’infilata di tre punti e terminata quattro a cinque a fronte di cinque valide fortitudine ad undici per i riminesi.

La Effe è stata, comunque sia, in partita dalla parte bassa del primo inning, fino alla fine, ma quando poteva concretarsi un HR da sogno, ahimè la partita si è invece conclusa con un K guardato e fine delle trasmissioni!?

Come sempre, ci siamo lasciati, così come quando termina l’anno scolastico, con quella strana sensazione fatta di malinconia e voglia di rivedersi, anche se quest’anno siamo per davvero “rimandati a settembre”, per proseguire con le metafore scolastiche; adesso infatti ci resta solo e soltanto la Coppa Italia e speriamo in bene, ma ci penseremo al momento giusto, perché adesso, in realtà, resta solo una grande amarezza.

Ora, io credo e lo dico chiaro che il Rimini abbia vinto meritatamente, ma la cosa strana è che anche la Fortitudo non avrebbe assolutamente demeritato, perché è la miglior squadra con la migliore società alle spalle e questo non è essere faziosi, bensì  assolutamente onesti, specie intellettualmente …

Abbiamo forse peccato di ubris? Abbiamo cioè forse peccato di tracotanza? Siamo stati insomma un po’ “sboaroni”, come novelli Ulisse o gagliardi Golia, alla mercé di un Davide riminese, quanto mai scaltro e pungente?

Forse sì. Di sicuro noi fortitudini del baseball non ci aspettavamo di perdere così, ma questo fa parte del mood degli ultimi anni contro Rimini, contro i quali la Fortitudo baseball ha vinto lo scudetto della Stella nel 2016, mentre l’anno prima ha perso lo scudetto con un cappottino su misura fatto di quattro gare consecutive, diconsi quattro …

Vogliamo dire che il Rimini è stato bravo e anche fortunato? E vogliamo dire che non c’è niente di male in questo? Perché la Fortuna, la Dea bendata (oggi mi gira così, con il Bignami dell’epica o giù di lì …) aiuta gli audaci e Rimini, non c’è dubbio che lo sia stata e il “fattore C”, come il denaro non sono un disvalore sportivo, anzi!

Se la Effe avesse imbroccato un line drive che uno o avesse fatto un HR da due, invece che solitario, penserei la stessa cosa. Il denaro serve e anche se, pare, non dia la felicità (cosa di cui non sono mai stata troppo convinta, per la verità) permette comunque di scegliere, permette di avere potere di scelta e pertanto di decidere in tutti i campi della vita e quindi anche nello sport. La fortuna è indispensabile, perché essere bravi e dei “perdenti di successo”, non conta nulla e c’è poco da fare è nell’esperienza di tutti che quando si lavora o si dà un esame dopo aver tanto lavorato e studiato, se arriva la domandina antipatica o un “cagotto” improvviso può andare tutto all’aria e allora? Bisogna saper accettare la sconfitta e prenderla come avranno fatto Frignani e il Rada, chissà …

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Allegra Giuffredi

Nata a Parma quarantaquattro anni fa e bolognese d’adozione da più di venti, è laureata in Scienze Politiche e lavora come funzionario pubblico. Appassionata di baseball, segue la Fortitudo da una decina d’anni e da sette scrive su “Fuoricampo”, ossia sul notiziario della Fortitudo Baseball, articoli di costume su tutto ciò che contorna il mondo del “batti e corri”. Segue anche la MLB e in special modo la squadra dei Chicago Cubs, sulla quale spesso si intrattiene con aneddoti ed altre amenità.

16 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. fabio 29 agosto 2017 at 23:15 -

    Avete perso perché il vostro monte di lancio non è da squadra scudetto. Solo il fenomenale Rivero e il grandissimo ex Corradini lo sono, mentre gli altri sono modesti o in fase calante. Poi se aggiungiamo alcune scelte scellerate del vostro manager i conti tornano. Poi continui a menzionare il fattore C del Rimini che ti ricordo ha giocato l’intera serie senza uno straniero che nella regular season è stato il secondo come media battuta della squadra. Per farti capire è come se voi aveste giocato sempre senza Flores e quindi non mi sembra che siamo stati proprio fortunati!!!

  2. green monster 30 agosto 2017 at 00:55 -

    ABBIAMO STRA MERITATO E DI GRAZIE CHE SEI QUA A PARLARE DI GARA5 PERCHÈ SE VOLEVAMO CHIUDEVAMO IN GARA 3 SOLO CHE VI VOLEVAMO BASTONARE AL FALCHI

  3. luigi 30 agosto 2017 at 05:42 -

    Eh si Rimini dimostra sempre quel qualcosa in più in termini di grinta, determinazione, gestione dello stress, che nemmeno Paperon de Paperoni può comprare, per dirla tutta. Cara Allegra sarà per il prossimo anno. Certo se fosse rimasto il Nanni; con i se e i ma però sono tutti bravi a parlare. Dalle nostre parti (Padova) si dice: “i morti si contano alla fine” e immagino che Rimini possa anche vincere lo scudetto tanto ormai sono abituati alle imprese impossibili, ne sarei felice per Zangheri e tutto lo staff.

    • fabio 2 settembre 2017 at 09:29 -

      Rimini dimostra qualcosa in più nella gestione dello stress?.
      Una squadra che ha perso 4 finali su 5 di cui una partendo da 2-0?.
      Semmai credo che sia la Fortitudo poco capace di gestire lo stress,non Rimini super esperta.

  4. francesco 30 agosto 2017 at 06:54 -

    Brava Allegra, credo che la tua disamina sia corretta e perniante. Una squadra , anzi uno squadrone come il Bologna di quest’anno, con la Società che si ritrova alle spalle, dopo aver strapazzato tutto e tutti durante la regular Season,doveva capire , dall’alto della sua esperienza di campionati di vertice, che le semifinali e la finale sono un’altro campionato, dove tutto ricomincia da capo. La mancanza di antagonisti durante il campionato non ha fatto sviluppare quella consapevolezza alla sofferenza, che si prova quando le cose non funzionano, o si è in svantaggio, dove bisogna reagire in breve tempo, prima che sia troppo tardi. E’ in queste occasioni che si vedono i campioni, coloro che sanno soffrire, fare la cosa giusta al momento giusto, eseguire i fondamentali, cioè quella routine per cui si fanno ore e ore di allenamento. E dove non si cercano capri espiatori,come non è colpa mia, ma l’arbitro ha…… e bla bla bla. Umiltà, lavoro, rispetto per tutti, ma sopratutto per questo bellissimo gioco.

  5. Hank Chinaski 30 agosto 2017 at 09:09 -

    La fortitudo potrà consolarsi con la coppa Italia, detta anche “coppa del nonno” visto il grande interesse che desta, e l’attenzione prestata dalla FIBS.ma perché alla coppa Italia non vi partecipa la squadra campione d’Italia?

  6. Marco 30 agosto 2017 at 10:15 -

    Cara Allegra, visto che citi il fattore “C” vorrei una tua disamina sul fattore “Giove pluvio” come variabile in grado di indirizzare le partite se non decidere campionati.

  7. Franca 30 agosto 2017 at 13:11 -

    Cara Allegra quest’ anno non è piovuto e ce la siamo spassata noi . Abbiamo battuto i più forti e questo da ancor più soddisfazione ora tocca ai San marinesi che in tutta onestà non fanno più paura da anni. Ci sarà da divertirsi

    • delirium tremens 30 agosto 2017 at 19:16 -

      ti aspettiamo….noi siamo carichi a mille…!!!!

    • delirium tremens 30 agosto 2017 at 19:17 -

      e cmq è sammarinesi tutto attaccato e non san marinesi…!!!

  8. Giorgio Prosdocimi 31 agosto 2017 at 09:37 -

    Pure io,come Hank Chinaski che saluto cordialmente,mi chiedo perché così poca considerazione per il “tombolino” coppa Italia.In finale per lo scudetto vanno le due tra le pretendenti iniziali con meno pubblico e speriamo le riprese televisive non testimonino il triste deserto degli spalti che troppe volte San Marino e Rimini propongono.Dopo l’idiozia delle semifinali al meglio delle cinque gare anche per le finali il lungimirante risparmio?.

  9. Hank Chinaski 31 agosto 2017 at 15:13 -

    Prosdocimi ricambio i saluti,hanno fatto le semifinali al meglio delle cinque partite in quanto dopo l’assegnazione dello scudetto c’è un calendario denso di appuntamenti (??!)

  10. Gabriele 31 agosto 2017 at 15:42 -

    Mi scusi sig Giorgio ma lei ha visto il pubblico di Bologna? Rimini non è certo la squadra con meno pubblico, nei playoff 1000 spettatori ci sono e la finale 2015 vide lo stadio quasi pieno mi sa che è male informato per quanto siano vuoti gli spalti in regolar season lo sono anche dalle altre parti, e vedrà che la parte riminese a San Marino sarà piena… più rispetto per i tifosi grazie

  11. Gabriele 31 agosto 2017 at 15:52 -

    Aggiungo che il problema è semmai nazionale perché se una volta nei playoff facevamo 6000 spettatori e ora 1000 un motivo c’è ma stia sereno sig Giorgio che qualunque fossero le sedi delle finali( esclusa Nettuno) lo miseria sugli spalti sarebbe la stessa e sicuramente anche peggio .

  12. Fioretti sergio 31 agosto 2017 at 17:09 -

    Signor Giorgio io al Falchi sono sempre venuto sia in campionato che nei play off, e tolta l’ultima partita ( gara 5 ) mi pareva abbastanza vuoto. Penso sinceramente che il problema di Bologna sia quel senso di superiorità come se il baseball lo avessero inventato loro. Infatti dopo gara 4 contro vinta contro Rimini parlando con alcune tifosi della Fortitudo già pensavano alla sfida con San Marino, ma purtroppo per loro c’era gara 5.

  13. Fioretti sergio 31 agosto 2017 at 17:17 -

    Alla signora Franca vorrei ricordare che San Marino è arrivata seconda in campionato ad un soffio da bologna, e nei play off possono usufruire di un monte di lancio che nessun’altra squadra si può permettere e considerando che la serie è al meglio delle 5 partite loro possono avere i pitcher più freschi mentre Rimini dovrà per forza fargli fare gli straordinari. Perciò dire che non fanno paura mi sembra fuori luogo perchè sono loro nettamente favoriti