La squadra di Frignani dilaga, poi rischia la rimonta del Padova nel nono inning. Tenuto a riposo Owens. Vincente Rivero, ottimo Fuzzi nel box di battuta

Pubblicato il mag 19 2017 - 10:11pm by Redazione Baseballmania

Riprende la corsa della capolista UnipolSai Assicurazioni Fortitudo Bologna, che archivia la seconda sconfitta stagionale maturata a Parma nel recupero di martedì e ottiene invece il nono successo, sconfiggendo al Gianni Falchi il Tommasin Padova, con il risultato di 11 a 8 (terzo turno seconda fase regular season IBL 2017, gara1). Domani sera la replica sempre al Falchi, ma incombe il “rischio meteo”. Per scelta tecnica, manager Frignani ha tenuto a completo riposo Owens e si è affidato ai lanci di Raul Rivero, che ha ottenuto la sua prima vittoria stagionale, tirando per cinque riprese, concedendo due punti in apertura e chiudendo comunque con una prova consistente (2 valide, 2 basi ball, 6 strikeout). A proseguire il lavoro i rilievi di Clemente (due ottime riprese) e Panerati, ma quest’ultimo prima ha subito all’ottavo inning il “solo homer” di Carlos Perdomo (3 su 4, 3 RBI), l’interbase patavino, il migliore dei suoi, poi al nono inning è andato in crisi totale, concedendo agli avversari sei valide e i punti di una rimonta incredibile, che si è fermata a un “big inning” di cinque punti, anche per il provvidenziale intervento del “closer”, Filippo Crepaldi (salvezza). I biancoblu hanno iniziato al secondo inning, segnando i primi cinque punti, l’ormai abituale pressione offensiva che non ha lasciato scampo ai due lanciatori stranieri del Padova. Nella parte centrale del match sono arrivate le altre sei segnature, fra il quarto e il sesto inning, ma la marcia si è interrotta solo a un passo dall’ennesima manifesta superiorità, che avrebbe evitato la rimonta finale. L’attacco bolognese ha battuto 14 valide, con 5 doppi e un triplo. Alessandro Vaglio è stato il più prolifico (3 su 5, doppio e RBI per il capitano), ma ben cinque altri battitori hanno totalizzato due valide, tra i quali Francesco Fuzzi, con un doppio, un triplo e 3 RBI e Alex Russo, con due doppi e 3 RBI.

Al primo tentativo gli ospiti sorprendono Rivero, che inizia concedendo al leadoff Pacini un passaggio gratuito. Dopo un out, Perdomo colpisce pesante con un triplo a destra che vale il vantaggio e subito dopo con un groundout in diamante è Tehaen a battere il punto del raddoppio. L’attacco UnipolSai ci mette un inning a prendere le misure del partente patavino e dunque al secondo attacco biancoblu Novoa deve capitolare pesantemente, subendo un “big inning” da cinque punti. Tre valide in sequenza di Marval, Sambucci e Vaglio e la Fortitudo ha già dimezzato il divario. L’attacco prosegue con un tentativo di bunt di Grimaudo, che alza un innocuo pop in foul, ma subito dopo ecco il doppio lungolinea a sinistra di Russo che pareggia e crea una situazione di due corridori in situazione punto. L’out in diamante di Agretti porta Bologna in vantaggio e il triplo in mezzo agli esterni di Fuzzi completa il lavoro con altre due segnature (Nosti era andato in base per ball) per il 5 a 2. E’ la svolta, anche se Padova non rinuncia a pungere, ma è ancora la Effe ad avvicinarsi a casa base al terzo inning, con uomo in seconda e in terza (base ball a Sambucci e doppio di Vaglio) con un solo eliminato. In questa occasione i felsinei sciupano l’occasione, ma all’attacco successivo ecco altri tre punti, che chiudono virtualmente l’incontro. Con un eliminato, due doppi lungolinea muovono ancora il tabellone: il primo di Nosti è a sinistra, il secondo dello scatenato Fuzzi, con RBI, è invece a destra. Il terza base poi è protagonista di una doppia rubata insieme a Flores, che intanto aveva ottenuto quattro ball, segnando poi sulla volata di sacrificio di Marval. Flores ruba ancora e arriva in terza, per essere anch’egli mandato a punto dalla valida puntuale di Sambucci. Al quinto inning Bologna segna ancora. Dopo la valida di Grimaudo, Russo batte in scelta difesa e lo sostituisce sul cuscino, avanza sull’out del sempre utile Agretti e segna sulla valida di Nosti, che scavalca il diamante. Quando i due partenti al sesto inning consegnano la gara ai rilievi Clemente e Canache il risultato è 9 a 2. La festa biancoblu prosegue anche con il nuovo lanciatore, che al sesto inning subisce i singoli di Marval e Vaglio e il lungo doppio in piedi a sinistra di Russo, che li manda a punto entrambi. La manifesta superiorità è a un passo. Dopo due riprese Clemente consegna il mound a Panerati, che all’ottavo inning concede il fuoricampo all’ottimo Perdomo, che riduce il divario di una lunghezza. Al nono inning il Padova prosegue la rimonta finale, mettendo sei valide in sequenza, con Medoro, Novello, Sanson (doppio), Berini, Pacini e Martone. Quattro le segnature degli ospiti e nessun out sul tabellone costringono Frignani a schierare un altro lanciatore, è Filippo Crepaldi, che fa avanzare i corridori con un lancio pazzo e subisce la volata di sacrificio del solito Perdomo, che porta il risultato sul 11 a 8 per Bologna, ma poi frena l’emorragia e risolve ottenendo gli out ventisei e ventisette, quest’ultimo al piatto.

Foto del fotografo di redazione Lauro Bassani/PhotoBass.eu

3 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. Daitarn 19 maggio 2017 at 22:22 -

    Meno male che ci sono i legnatori,questa partita e’ un’altra di quelle che con minor consistenza in attacco avremmo perso,fino a quando riusciremo a legnare piu’ degli altri?

  2. Giovanni 20 maggio 2017 at 05:15 -

    Sbaglio o di solito vince chi batte di più? Allora di cosa ti lamenti? Avete tutto: soldi, legnatori, lanciatori stranieri e italiani (quelli rimasti), stadio, pubblico (120 persone) meglio di così si muore. Altro scudetto il arrivo evviva! Unipol saranno contenti.

  3. Daitarn 20 maggio 2017 at 14:43 -

    Soccia che gufata….fammi toccare vala’…