La squadra di Duarte gioca un sabato perfetto e impone il doppio stop al Nettuno City che chiude nel peggiore dei modi la stagione

Pubblicato il set 9 2017 - 9:54pm by Redazione Baseballmania

Va avanti e meritatamente il Novara di Renny Duarte, va fuori e nel peggiore dei modi il Nettuno City che chiude la stagione subendo l’eliminazione con doppia sconfitta sul proprio campo. Per la squadra del Presidente Simone Pillisio è stato una sabato esaltante con Duarte che è sceso allo Steno Borghese di Nettuno con determinazione e con la giusta voglia di vincere per dimostrare che questo 2017 è veramente stato l’anno del rilancio del baseball a Novara. La qualificazione alla Final Four di Coppa Italia dimostra che lo step di crescita del team di Pillisio c’è stato e che serviva comunque tempo a Duarte per amalgamare un roster rinnovatissimo rispetto alla scorsa stagione.

Per il Nettuno City la stagione 2017 si chiude invece male, fuori dai giochi dai playoff in sole tre partite per mano del San Marino e fuori dalla Coppa Italia con un brutto scivolone in casa contro il Novara.

La formazione piemontese ha legittimato il passaggio del turno con un lineup che ha battuto ben 27 valide contro le sole 9 dell’attacco di manager Alberto D’Auria. Nettamente superiore anche il monte di lancio con le grandi prove dei partenti Raul Ruiz e Alex Bassani che hanno trascinato dalla collinetta il Novara alla doppietta che vale la qualificazione alla Final Four. 9-6 il finale di gara 1 e 10-2 quello di gara 2.

LA CRONACA 

Straordinaria impresa del Baseball Novara che si qualifica per la final four di Coppa Italia eliminando per 3 partite a 1 il Nettuno City, netta favorita dai pronostici della vigilia per il passaggio del turno. E lo fa con due prestazioni maiuscole proprio in casa dei laziali, vincendo dopo un’altalena di emozioni incredibili l’incontro del lanciatore straniero per 9 a 6 e ripetendosi in quello dell’italiano con uno schiacciante 10 a 2. La netta superiorità dei novaresi è ampiamente riconosciuta dal numero di battute valide messe a segno, 27 a 9, eppure entrambi i match sono stati tiratissimi. Ogni elemento della squadra piemontese va elogiato per il contributo apportato, ma indubbiamente Alex Bassani ne è stato l’assoluto trascinatore: man of the match del primo incontro con un fuoricampo decisivo all’ultima ripresa, nel secondo ha lanciato in maniera impeccabile per 8 riprese concedendo solo le briciole a un attacco potente come quello laziale. La qualificazione ha indubbiamente il suo marchio distintivo.

Venendo alla cronaca degli incontri, Ruiz e Jimenez si sfidano esattamente come nel match del Provini e ancora una volta il venezuelano del Novara contiene molto bene le velleità offensive del Nettuno City. Dal proprio canto gli uomini di Duarte scappano via al 3° inning: tre valide di Di Battista, Dobboletta e Loardi riempiono le basi, poi due doppi consecutivi di Angulo e Alvarez le puliscono per il 4 a 0 parziale. Il City reagisce al 4° attacco e dimezza lo svantaggio: Bermudez in base su ball e Mercuri per un errore difensivo vanno entrambi a casa base grazie a un doppio di Fontana e a una grounded di Sparagna. Al 7° inning, poi, la prima svolta del match: due basi per ball consecutive concesse a Sparagna e Trinci mettono fine al match di Ruiz che viene sostituito da Buffa. L’italo-americano riempie le basi con un’altra base per ball a Sellaroli e poi, dopo una volata di sacrificio di Giannetti che accorcia sul 3 a 4, viene incontrato da un fuoricampo di Bermudez che consente al Nettuno di issarsi sul 6 a 4. Sembra finita, ma l’orgoglio dei novaresi è infinito: all’8° un solo homer di Alvarez accorcia le distanze e poi al 9° accade l’impensabile. Su un Uviedo non particolarmente efficace, Dobboletta batte valido e, spinto in seconda da un sacrificio di Loardi, va a punto su singolo di Batista per il pareggio. Un’altra valida di Alvarez pone fine alla partita del primo rilievo e sul conto di due out e corridori agli angoli entra Morellini sul monte con Bassani nel box: il giocatore imolese esplode un fuoricampo da 3 punti per il 9 a 6 che sarà poi il punteggio finale in quanto i padroni di casa nell’ultimo attacco non saranno infatti più in grado di replicare.

Con Novara in vantaggio per 2 a 1 il match serale ha il sapore dell’ultima spiaggia per il City che schiera Andreozzi contro il caldissimo Bassani. Il pitcher novarese, salvo il fuoricampo concesso a Sellaroli al 3° inning, a dispetto di condizioni fisiche non ottimali, è impeccabile: dieci strike out messi a segno con solo 4 valide subite sono il suo sensazionale score. L’attacco novarese si scatena al 3° inning: dopo le basi per ball concesse a Caglieris e Batista sono ancora due doppi in sequenza di Angulo e Alvarez come nel primo incontro ad aprire le danze. Sul 3 a 0, detto del fuoricampo di Sellaroli che accorcia sull’1 a 3, succede poco o nulla sino all’ultima ripresa. Il secondo rilievo Taschini, subentrato a un buon Simone, subisce la veemenza dell’attacco ospite che lo colpisce con ben 7 valide: Dobboletta (2 volte: singolo e doppio), Loardi, Batista, Angulo, Buffa e Di Battista infieriscono sul neo-entrato pitcher locale che dalla sua mette anche una base per ball da walk off a Monello e un lancio pazzo sanguinoso per il 10 a 1 parziale. Il solo homer siglato da Mercuri all’ultimo respiro sul rilievo Cadoni non rovina la festa ai novaresi che ora, nella semifinale della final four in programma la prossima settimana, affronteranno i neo-campioni d’Italia del Rimini, mentre l’altro confronto sarà tra San Marino e Bologna.

6 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. Troiani Giuseppe 10 settembre 2017 at 04:53 -

    Sono state giocate 4 gare il Nettuno ha subito qualcosa come 31 punti dal Novara (con tutto il rispetto) credo che non sia una da Nettuno….spero che questa “batosta” insegni qualcosa….

  2. Aliante 10 settembre 2017 at 09:04 -

    “MA E’ UNA SQUADRA GIOVANE!” Cercate allenatori con l’accompagno!

  3. Parsifal 10 settembre 2017 at 10:09 -

    Si è scontato che adesso racconteranno sempre la solita favoletta che la squadra è giovane e che l’anno prossimo maturerà e magari gli euro che investiranno saranno 500 mila come i 300 mila sbandierati lo scorso anno. A forza di raccontare sempre che siamo una squadra giovane Trinci sono 5 anni che gioca in IBL e non cresce mai, Giannetti saranno quasi dieci anni ed è sempre uno dei più mediocri giocatori del campionato, Mercuri fa sempre gli stessi errori, Taschini continua a non lanciare mai strike. Aggiungo che a Retrosi gli hanno fatto passare la voglia di giocare e Sparagna ormai è un ex giocatore. Però mi chiedo di chi è la colpa di tutto questo. Non certo dei ragazzi che fanno del loro meglio, ma se non c’è crescita del gruppo allora la colpa è di chi li allena e se i ragazzi vanno in campo svogliati, perché contro il Novara si è capito benissimo che a nessuno andava di giocare, allora probabilmente qualcuno ci deve dire se questi ragazzi vengono pagati regolarmente oppure come al solito gli sarà stato detto che per vedere gli stipendi dovranno aspettare dicembre o gennaio. E’ una domanda che mi faccio, non ho la sfera di cristallo per sapere se è così, però sarebbe opportuno sapere quello che succede. Ripeto ieri in campo la squadra non c’era proprio e ci sarà un motivo. Come ci sarà un motivo se giocatori del calibro di Retrosi decidono di smettere. Basta raccontare sempre la stessa favoletta, che la squadra è giovane lo sentiamo da troppi anni. L’allenatore con l’accompagno sembra che lo stanno cercando e corrisponde al nome di Ruggero Bagialemani. E’ buio oggi a Nettuno e piove e c’è aria da funerale

  4. Troiani Giuseppe 10 settembre 2017 at 13:34 -

    Io non so di chi sono le colpe e in che percentuale..l allenatore con l accompagno mi sembra esagerato cosi cone un funerale…certo ci sono state scelte poco comorensibili, errori durante campionato e play off, aspettiamo la prossima stagione con la speranza di vedere un Nettuno competitivo e all altezza delle squadre emiliane, insomna vedere la squadra di quel blasone e della citta del baseball perdere 2 gare per manifesta inferiorita e le gare con il Novara da fastidio a chi ama il baseball come me

  5. pino 10 settembre 2017 at 15:23 -

    In tre anni si è passati dal sesto poi quarto e quest’anno terzi con 23 vittorie facciamo i play off da due anni abbiamo un diamante tutto italiano compresa la linea centrale ovvero catcher interbase ed esterno centro io credo che la crescita c’è stata . I giocatori nettunesi sono sempre sulla lista delle altre squadre. Forse Le colpe sono della soc. Che non prende il secondo straniero che non paga i giocatori…..ecc. e poi nel 2018 sono 17 anni che non si vince un cazzo e di chi 5 la colpa.

  6. massimo 12 settembre 2017 at 10:12 -

    E’ MOLTO UNA QUESTIONE DI BUDGET, SE IL NETTUNO AVESSE AVUTO LE STESSE RISORSE DEL BOLOGNA ANCHE I MEDIOCRI AVREBBERO DATO DI PIU’, IMMAGINATE IL NETTUNO ATTUALE CON PIZZICONI A., AMBROSINO, VASQUEZ ED UN ALTRO PITCHER STRANIERO AD ALLUNGARE IL BULL- PEN…….SE LA SOCIETA’ RIUSCIRA’ PER IL PRO CAMPIONATO A TROVARE ALTRI SPONSOR DA AFFIANCARE A QUELLO ATTUALE MAGARI ANCHE SE NON VERRANNO GLI ATLETI SU CITATI MA CMQ DELLO STESSO LIVELLO …… FIDUCIA PER IL PROSSIMO ANNO.