La rivoluzione delle coppe europee di fatto esclude San Marino dalla Champions Cup già dal 2015. Sulla questione interverrà il CONS

Pubblicato il ott 28 2014 - 5:11pm by Giovanni Colantuono

E’ una vera e propria sconfitta del baseball italiano! Lo diciamo subito, su questo non c’è dubbio, le decisioni della Ceb che a prima vista penalizzano solo il San Marino, in realtà rappresentano un duro colpo a tutto il movimento del baseball italiano.

Andiamo con ordine. La Ceb rivoluziona le coppe europee ripristinando la coppa CEB di cui nessuno ne sentiva la mancanza. Per fare questo toglie una squadra all’Italia, di fatto due escludendo anche il San Marino, e toglie il diritto a partecipare alla Champions Cup anche alle squadre vincitrici delle coppe nazionali, e fa spazio nella massima competizione europea all’Ucraina. Con tutto il rispetto per il baseball ucraino, riteniamo che alla fine della “rivoluzione” ne uscirà fuori una Champions Cup di notevole ridimensionamento tecnico.

Le squadre vincitrici delle coppe nazionali vanno nella coppa CEB, dove va anche il San Marino declassato a federazione di secondo piano essendo stata esclusa dalla Champions Cup. Non solo, la squadra del Titano ha tempo tre anni per adeguarsi alle regole europee per le quali anche i giocatori comunitari sono stranieri quando giocano in squadre di altre federazioni. In sostanza il San Marino dovrà disputare le coppe europee con il roster composto per la maggior parte da giocatori sammarinesi! Quindi, il San Marino non ha diritto come Federazione a partecipare alla Champions Cup, ma vi parteciperà vincendo la IBL come squadra che rappresenterà l’Italia. Domanda ai signori della CEB, con quale roster dovrà giocare il San Marino se andrà in Champions Cup da campione d’Italia? Con un roster di sanmarinesi? E’ chiaro che in questo caso la Federazione italiana rischierebbe seriamente di perdere il posto nella Pool A della coppa visto che San Marino andrebbe con un roster non all’altezza. Aggiungiamo che andando alla coppa con il titolo italiano di fatto non ci sarebbero altre squadre italiane in Champions Cup. Quindi a seconda dei risultati, San Marino rappresenta o la federazione sammarinese o quella italiana. Siamo nel ridicolo. Insomma quella uscita fuori dalla Ceb è una formula che fa acqua da tutte le parti.

San Marino ovviamente ha già mosso i suoi passi, e sarà il CONS, il comitato olimpico sammarinese a tutelare la federazione del Titano. Ricordiamo che fu proprio l’accordo firmato negli anni 70 tra il CONS ed il CONI a consentire all’Italia di non perdere la squadra nella coppa dei campioni di baseball. In quell’accordo di fatto il San Marino rinunciava a disputare la coppa come squadra campione d’Italia, ma vi partecipava a titolo di federazione propria, liberando un posto alla federazione italiana. Tutto questo oggi la Ceb l’ha annullato, e dovrà essere a questo punto anche lo stesso Fraccari a tutelare il baseball italiano. Ci riuscirà? Difficile dirlo, soprattutto perchè a livello europeo Fraccari non sembra avere quel grande potere che lo contraddistingue in altre situazioni.

Abbiamo cercato di approfondire la situazione e secondo alcune indiscrezioni, restando così le cose, sembrerebbe che ne San Marino e ne Rimini, quale vincitrice della coppa Italia, sarebbero disposte a partecipare alla coppa CEB. Se anche altre federazioni rinunceranno a parteciparvi, come è accaduto in passato e per questo motivo la coppa fu cancellata per dare spazio all’European Cup, la federazione europea si ritroverà ancora una volta con una competizione che nessuno vuole fare. Per il motivo che costerebbe in soldoni come una Champions Cup, ma che non da nessun titolo rilevante per cui vale la pena spendere 20-30 mila euro in una settimana!

Sulla questione abbiamo sentito una dichiarazione di Alberto Antolini, non nella sua veste di dirigente del San Marino: “Parlo da semplice appassionato di questo sport – ha detto Antolini – e penso che questa sia una grande sconfitta per tutto il baseball italiano. Basta pensare a tutti i risvolti che una formula del genere può portare”.

 

 

 

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Giovanni Colantuono

Nato a Nettuno. Ha iniziato la carriera giornalistica nel 1991 nell’emittenza televisiva privata come autore e conduttore della rubrica settimanale sul baseball Casabase. Allievo del Piccolo Gruppo di Giornalismo Radio-Televisivo di Michele Plastino, ha poi collaborato con il quotidiano Il Tempo e con varie agenzie di stampa. Radiocronista di Idea Radio ed autore di due film reportage sulla Coppa Campioni di Parigi del ’91 e dell’Europeo del ’91. E’ stato per tre anni addetto stampa del Nettuno e collaboratore dei siti BaseballItalia.it e Baseball.it.. Nel marzo del 2012 è cofondatore di BaseballMania.it di cui è l'editore e il Direttore Editoriale.

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12 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. fioretti sergio 28 ottobre 2014 at 18:48 -

    Bene io penso che sia un’altro grane ” successo ” del nostro presidente Fraccari

  2. spinelli 28 ottobre 2014 at 22:51 -

    Be penso che il successo di fraccari dura da ben 16 anni ne ha fatta di strada , come si dice e non finisce qui mancano ancora 2 anni per dare il colpo finale al tracollo di questo sport

  3. karl 28 ottobre 2014 at 23:35 -

    Finche’ Fraccari ha il consenso delle societa’ tira dritto e non ascolta nessuno…Mi ricorda qualcun’altro…

  4. armandopaggetti 29 ottobre 2014 at 07:17 -

    Però in tutti gli altri sport è così.
    Solo il baseball ha questa anomalia.

  5. federico 29 ottobre 2014 at 08:10 -

    Fraccari non fara’ mai un passo indietro. Aspetta che il baseball non esista piu’ qui in Italia

  6. Stefano 29 ottobre 2014 at 13:40 -

    Con rispetto parlando,quella del San Marino è una anomalia tutta del baseball.Mi pare che al San Marino sia sempre stato fatto un favore a permettere loro di fare la coppa campioni..o no?Se non sbaglio nel calcio dovrebbe funzionare più o meno come vorrebbe fare la ceb.Ditemi se mi sbaglio.

    • armandopaggetti 29 ottobre 2014 at 15:35 -

      Nel calcio la squadra campione di SAN MARINO (perchè ha vinto il loro campionato) partecipa ai prelimInari dI CHAMPION LEAGUE, nel basebal non essendoci un campionato Sanmarinese è giusto che venga trattato come una squadra Italiana.

  7. Gabriele 30 ottobre 2014 at 07:03 -

    Possono partecipare con giocatori sammarinesi se non ho capito male . Bhe se è cosi non hanno problemi danno la cittadinanza a tutti e via .

  8. armandopaggetti 30 ottobre 2014 at 13:39 -

    Non penso sia così facile averla?

  9. Alessandro Alberoni 30 ottobre 2014 at 14:19 -

    Nelle coppe europee il Monaco è equiparato ad una squadra francese dato che partecipa ai campionati francesi. Non è che se non vince il campionato poi va lo stesso in Champions come campione del Principato, di un campionato che non esiste.
    Il principio dovrebbe essere lo stesso anche nel baseball per il San Marino, quindi su questo sono d’accordo.
    Lo scandalo vero è che le squadre di baseball italiane, che sono le più forti in Europa vengano considerate come le russe o le ucraine… e su questo la Fibs evidentemente conta poco o niente. Alla fine andrà a finire che giocheremo le coppe europee del nonno per qualche anno finché non si renderanno conto della stupidaggine fatta. Alzi la mano chi vuole spendere soldi per la coppa CEB…

  10. Gabriele 30 ottobre 2014 at 14:58 -

    Ovviamente la mia era una battuta .

  11. Isotta 31 ottobre 2014 at 10:23 -

    Quindi il Rimini nel 2015 dovrebbe giocare la Coppa CEB? Meglio starsene a casina propria, facciamo una Coppa Adriatico con San Marino, che sarebbe una serie molto più interessante e di alto livello…