Si vestono di luce gli italiani: Giovanelli, Simone, Bertagnon, Desimoni. Tornano a colpire duro Mazzanti e Chiarini. Retrosi primo in IBL per battute valide. Bene i rookies Ciarla e Rodo

Pubblicato il Mag 19 2014 - 8:43am by Maurizio Roveri
Italiani. Italiani della IBL, questa nuova puntata della “Top Ten della settimana” è in buona parte dedicata a voi. A voi che state interpretando – con passione ed entusiasmo – un campionato più interessante di quanto si potesse immaginare. Proprio l’ultimo turno dell’Intergirone ha confermato questo confortante trend, mettendo in luce giocatori italiani di vasta esperienza e di collaudata qualità ma – al tempo stesso – anche ragazzi emergenti, “prospetti” molto interessanti. E’ un bel segnale, a dimostrazione che si va nella direzione giusta: questa è la strada che deve portare alla massima valorizzazione della scuola italiana.
E’ bello constatare che alle spalle dell’italoamericano Nick Nosti (giocatore molto migliorato da quando è entrato a far parte del nostro baseball) sorprendentemente leader della media-battuta con un eccellente 395 di average, ci sono due italiani “doc”: Riccardo Bertagnon (382) e Simone Albanese (371). Che sono i catchers della Nazionale azzurra. Fra i battitori che superano quota 300 dopo 14 partite di questa Italian Baseball League 2014 ci sono sette giocatori di casa nostra (i già citati Bertagnon e Albanese, poi Retrosi, Paoletti, Desimoni, Sambucci, Ambrosino), più gli “asi” Jairo Ramos Gizzi che è in Italia dal 1998, Laidel Chapelli un altro naturalizzato che è una vecchia conoscenza dei diamanti italiani (è qui dal 2004), Carlos Infante colonna della Fortitudo Bologna e fra i giocatori più carismatici della Nazionale di Marco Mazzieri e quel Paul Macaluso, anch’egli con lo status di “giocatore di scuola italiana”, quest’anno apprezzato utility del San Marino.
E ancora: è un italiano, il nettunese Ennio Retrosi, l’uomo che ha firmato fino ad ora il maggior numero di battute valide: 20. In 14 partite. In questa graduatoria Retrosi precede Rolexis Molina, Stefano Desimoni, Jairo Ramos, Osman Marval.
La Fortitudo UnipolSai ha vinto le due partite contro il Nettuno2 presentando, al “Falchi”, un lineup completamente italiano. Tutto made in Italy lo schieramento difensivo di “gara2”, quella dei lanciatori “asi”. Mancavano i due stranieri in position-player nella squadra bolognese: Guillermo Rodriguez squalificato e Nelson Perez “rilasciato” dal Club per un rendimento che si è rivelato chiaramente non all’altezza nelle prime sei settimane di questa IBL 2014.
Bologna, che sta viaggiando forte con 13 partite vinte e 1 sola sconfitta, ha già i playoff in tasca: li ha guadagnati con larghissimo anticipo, quando mancano ancora 6 partite da giocare!
Una curiosità: la squadra di manager Marco Nanni ha confezionato 91 battute valide “italiane” su 104 totali (soltanto 7 sono state quelle di Guillermo Rodriguez e 6 quelle di Nelson Perez). Il Nettuno B.C. ha fatto ancor meglio: il suo gruppo “asi” ha confezionato 100 battute valide sulle 112 complessive, le 12 di differenza sono le valide prodotte dall’interbase Luis Nunez. Va ricordato che Nunez è l’unico straniero in campo della formazione diretta da Claudio Scerrato.
L’ultimo week end dell’Intergirone segnala il ritorno alla ribalta di due battitori italiani di grande prestigio, gli azzurri Peppe Mazzanti e Mario Chiarini. Dal rilancio di Mazzanti e Chiarini ad una conferma: una ulteriore conferma della regolarità, della continuità di Bertagnon (il quale con un average di 382 è il battitore più efficace dei Pirati di Rimini, perfino più costante di Romero e Salazar). Un’altra bella conferma arriva da Albanese che con 371 ha la media-battuta migliore fra i Titano Bombers. Sempre concreto e importante un “vecchio drago” dall’enorme classe, Claudio Liverziani, che all’età di 39 anni  viaggia con una percentuale slugging di 455, una percentuale di arrivi in base di 468, 20 total bases e 1000 di percentuale difensiva.
Nel Nettuno B.C. il “legno” numero 1 è quello di Ennio Retrosi. L’esterno centro precede un altro nettunese, Alessandro Paoletti che viaggia sorprendentemente e felicemente con un ottimo 357 di average (e 452 di slugging). Da sottolineare che sia Retrosi sia Paoletti sono ancora a quota 1000 di fielding percentage.
UN POSTO AL SOLE – Ci sono diversi ragazzi emergenti, che si stanno affacciando sulla scena della IBL alla ricerca di un posto al sole. Nelle partite di venerdì e sabato, ad esempio, due rookies nettunesi sono stati interpreti di brevi e apprezzate apparizioni sul monte di lancio. Alessandro Ciarla, pitcher del Nettuno B.C., “scuola” baseballistica dei Lions, 16 anni (nato il 3 novembre 1997), ha sconfitto anche l’emozione quando al sesto inning s’è trovato sul monte di lancio al Serravalle Field di San Marino, scelto per rilevare il “partente” Morellini. Il ragazzo di provenienza Lions ha lanciato 2 inning di grande sicurezza, non concedendo valide nè basi su ball ad un lineup che potenzialmente fa impressione com’è quello riminese. Ciarla, in questa prima fase del campionato, aveva già fatto qualcosina. Complessivamente ha “tirato” 5.1 riprese da rilievo corto, non ha ottenuto strikeout, ma l’aspetto interessante è il suo “opposite batting average”: concede appena 176 di media-battuta agli avversari.  L’altro Nettuno, il Nettuno Due guidato da Guglielmo Trinci, ha presentato a Bologna il diciottenne Roberto Rodo (nato l’11 maggio 1996), l’anno scorso in IBL2. Sulla collinetta del “Falchi” ha lanciato 3 inning, 3 strikeout, 3 valide, nessun punto concesso. Complessivamente Rodo è stato utilizzato per 10 inning in queste prime sette settimane di campionato. Il ragazzo viaggia con 0.90 di ERA. Fabrizio Lo Giudice, del Nettuno B.C., 17 anni, schierato titolare nel ruolo difensivo di esterno sinistro in gara2 al “Serravalle Field” di San Marino, si è messo in evidenza battendo 2 su 4. E poi… poi ho visto un ragazzo di Bologna, Lorenzo Dobboletta, classe 1994, fare 3 bunt in maniera esemplare: con umiltà, in semplicità e buona tecnica. Meglio di tanti altri giocatori importanti (stranieri compresi) del campionato. Oh, quanti bunt ho visto sbagliare o eseguire non bene  in questi anni da gente molto quotata…
Fra i giovani non più rookie ma… più esperti e alla ricerca d’una consacrazione Valerio Simone (classe 1991), Sebastiano Poma (classe 1993), Lorenzo Silvestri del Godo (19 anni) hanno fatto belle cose nelle partite dell’ultimo fine settimana. E decisivo Nicolas Giovanelli, il quale non è più un giovanissimo “prospetto” ma ancor giovane e tutto da scoprire come pitcher (26 anni) considerando anche che soltanto nel 2011 aveva cominciato a far parte stabilmente della prima squadra del Parma e che nella stagione scorsa è stato frenato da problemi fisici.
LA TOP TEN DELLA SETTIMANA
LANCIATORE: NICOLAS GIOVANELLI (Parma) e VALERIO SIMONE (San Marino). Da quando Orlando Munoz il 9 maggio, sul campo di Godo, decise di utilizzarlo come “partente”, Nicolas Giovanelli ha visto il suo campionato cambiare faccia. Due gare da lanciatore partente, due belle vittorie. Era fondamentale per il team di Parma vincere le due partite contro Padova. Delicatissima la gara di sabato sera, e lì Giovanelli ha confezionato una prestazione di forte applicazione mentale, attenta e concreta. Tenendo sotto controllo la situazione, con bel ritmo e apprezzabile precisione, Nicolas ha trasmesso sicurezza alla squadra. Sei inning lanciati, con 7 strikeout, 1 base per ball e appena 3 battute valide concesse ai patavini. Buon rilievo di Niccolò Loardi (classe 1991), 2 riprese lanciate, 3 k senza concedere nulla. E “salvezza” di Lorenzo Gradali (classe 1995): ecco (come i nettunesi Ciarla e Rodo) un altro giovanissimo prospetto molto interessante. Tornando a Giovanelli, è il solo “italiano-italiano” (l’altro “asi” è il naturalizzato Florian) ad essere nella graduatoria dei migliori 10 pitchers del campionato in base alla media pgl (Earned Run Average). Graduatoria che attualmente è capeggiata da Enorbel Marquez, rilievo da 0.00 in 14.2 rl, seguito da Joey Williamson (Fortitudo Bologna) che presenta uno straordinario 0.20 di ERA per un pitcher “partente”. Il parmigiano Giovanelli è a 1.02 (2 partite vinte,  0 perse), al sesto posto davanti a Ekstrom (1.34), a Rodney Rodriguez (1.80). E davanti anche al compagno di squadra José Sanchez (2.18) il quale vanta però un 5-0 (cinque partite vinte, nessuna perduta) proprio come Williamson.  VALERIO SIMONE ha permesso al San Marino di vincere con il monte italiano la sfida contro il Nettuno del trio Lorenzo (che si è infortunato al 3° inning), Rodriguez, Florian. Una rivincita che il mancino nettunese (classe 1991) s’è preso nei confronti del suo vecchio Club. Da registrare, in gara1, la “chiusura” imperiosa del veterano Darwin Cubilan: 1 inning, 3 battitori affrontati, 3 strikeout. Con 11 lanci. Anche José Escalona (Rimini) ha fatto… il Cubilan: 1 inning da closer, 3 k.
CATCHER: RICCARDO BERTAGNON (Rimini). Una garanzia. Uomo-guida della difesa dietro il piatto di casabase, battitore affidabilissimo per la sua costanza. Firma un ottimo 2 su 3, con 2 rbi, 2 bb e 1 punto in gara1 contro Godo. Secondo miglior battitore del campionato come average (382), alle spalle di Nick Nosti (395).
PRIMA BASE: LORENZO SILVESTRI (Godo). Solitamente apprezzato a difesa del cuscino di prima base, questo ragazzo per una sera si veste di luce anche con il bastone battendo 3 su 4, più un punto segnato, nella prima sfida dei Godo Knights nella Casa dei Pirati. La sua performance non sarà sufficiente ad evitare il successo del Rimini in rimonta. Come in rimonta è arrivato il successo dei Pirati anche in gara2.
SECONDA BASE: RENATO IMPERIALI (Parma). Confeziona un importante 2 su 4, con ben 4 rbi, nella prima partita contro Padova che la squadra emiliana di Orlando Munoz vince per 6 a 1. Nella seconda sfida il giocatore proveniente da Nettuno non brilla in attacco, ma si fa apprezzare per un buon lavoro difensivo.
TERZA BASE: BEPPE MAZZANTI (Rimini). Lo aspettavamo. Soprattutto, lo aspettavano  i Pirati. Finalmente Peppe fabbrica un turno di campionato degno del suo nome, del suo prestigio, della sua esperienza. Stavolta Mazzanti fa davvero il Mazzanti. C’è – chiara – anche la sua firma nelle due vittorie, orgogliose e rocambolesche, del Rimini sul Godo. Per l’ex del Nettuno “numeri” di spessore: 2 valide su 4 (con 1 doppio), 2 rbi, 1 bb e 1 punto in gara1; 2 su 2 (con 1 doppio), 2 rbi, 2 bb e 1 punto in gara2. Per un totale di 4 su 6, 4 rbi, 3 bb, 2 punti. E 2 doppi. Se “Mazzantone” continuerà così, il Pres Zangheri ritroverà il sorriso. Merita ancora complimenti Rolexis Molina (Godo). Continua il momento di notevole produttività offensiva del battitore collocato nello spot numero 3 dell’ordine di battuta dei Godo Knights. Per questo espertissimo cubano (classe 1978, già terzo miglior battitore del campionato di IBL nel 2012) 2 su 5 con 1 doppio, più 3 rbi, nella prima partita dei “Cavalieri” a Rimini.
INTERBASE: CARLOS INFANTE (Bologna). Il leader della Fortitudo UnipolSai vince, dopo tre ore e 18 minuti, l’estenuante braccio di ferro con un valoroso e resistente Nettuno2. E’ l’asi Infante che mette la parola fine alla partita con una grande battuta (pallina contro la recinzione, a destra) all’undicesimo inning per l’1-0 di Bologna. Nella serata successiva non batte valide perchè… gli avversari preferiscono passarlo in base (4 basi per ball). Lui ringrazia e corre forte sulle basi.  Nelle due partite del “Falchi” ho anche apprezzato molto il lavoro difensivo di Luca Martone giovane interbase del Nettuno2.
ESTERNO SINISTRO: SEBASTIANO POMA (Parma). 2 su 4 in gara1 contro Padova; 2 su 3, più 1 bb, in gara2.
ESTERNO CENTRO: STEFANO DESIMONI (Parma). Nono battitore del campionato con 333 di average (stessa media-battuta di Romero e Chapeli). 2 su 3 e 1 punto in gara1 contro Padova; 3 su 4 e 1 rbi nella partita di sabato. L’esterno-centro della squadra di Munoz è ancora a 1000 di percentuale difensiva (27 potouts, 1 assistenza, nessun errore).
ESTERNO DESTRO: MARIO CHIARINI (Rimini). Ecco SuperMario! Riesce a controllare la pressione e impone la sua classe. 3 su 4 (con 1 doppio), 1 rbi e 2 punti in gara2 fra Rimini e Godo (finale 7 a 3), dopo il 2 su 2, 1 rbi, 1 bb e 2 punti segnato del venerdì notte nella “folle” partita da 24 battute valide totali (12 per parte), 26 rimasti sulle basi e vinta dai Pirati 10-9 (rimontando da 0-6) dopo 4 ore di gioco!
BATTITORE DESIGNATO: JAIRO RAMOS (San Marino). 2 su 3, con 3 rbi, nella prima partita fra San Marino e Nettuno B.C. (7 a 1). Da registrare che tre sere prime, nel recupero che i Titano Bombers hanno vinto 15 a 5 contro Rimini, Jairo aveva prodotto un consistente 3 su 5 (con 1 doppio) e 3 rbi.
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Maurizio Roveri

Giornalista professionista, nato il 26 novembre 1949 a Bentivoglio in provincia di Bologna. Ha iniziato la sua brillante carriera giornalistica come redattore di Stadio nel 1974 per passare poco dopo al Corriere dello Sport-Stadio, dove è rimasto fino al gennaio del 2004. E’ iscritto all’Albo dei giornalisti professionisti dal luglio del 1977. Al Corriere dello Sport è stato responsabile del basket e del pugilato nella redazione di Bologna. Capo rubrica per il Corriere dello Sport-Stadio del baseball, sport seguito fin dal 1969 come collaboratore di Stadio. Molte le sue esperienze da inviato a cominciare dai campionati mondiali di baseball del 1972 in Nicaragua, del 1988 in Italia, del 1990 in Canada, del 1998 in Italia, nonché alle Universiadi di Torino del 1970 e ai campionati Europei del 1971, del 1987, del 1989, del 1991, del 1999. Collaboratore del quotidiano “Il Domani di Bologna” per baseball, pugilato, pallavolo dal 2004 al 2007. Creatore del sito internet specializzato sul baseball Doubleplay.it e collaboratore dei siti Baseballitalia.it, Baseball.it e BoxRingWeb.it. Entra con l’inizio del 2012 nel gruppo editoriale di InLiberaUscita, ricoprendo la posizione di opinion leader e di redattore da Bologna. Nel marzo del 2012 è cofondatore del sito specializzato BaseballMania.it di cui oggi è coordinatore giornalistico.

3 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. capitano 20 maggio 2014 at 17:31 -

    Leggo sempre questa bella rubrica di Maurizio Roveri e personalmente la trovo scorretta tecnicamente. Guardate i giudizi sui tre esterni!!! Tutti che elogiano la loro qualità di battitori. Sarebbe il caso forse di dividere la rubrica nelle due fasi, difesa e attacco in maniera da far risaltare qualche esterno che magari batte poco ma fa delle prese esemplari? oppure qualche interno che ci fa spellare le mani per quache presa o qualche assist da favola? Mi sembra di vedere il calcio dove il migliore in campo è sempre chi fa goal!!! E chi salva sulla linea di porta? E chi fa la diagonale al momento giusto? Lascio a Maurizio fare il proprio lavoro sperando magari in futuro di vedere apprezzamenti per i grandi difensori … anche se non battono valida.

  2. Ermanno 21 maggio 2014 at 09:56 -

    Complimenti a TuttoBolognaeNettuno.it. Dopo solo due mesi di campionato vi siete accorti che gioca anche il Parma. Mai un articolo o un’intervista su una squadra che arriverà ai playoff senza un solo oriundo. Per Padova e Godo aspetteremo ancora un paio di anni.

    • Giovanni Colantuono
      Giovanni Colantuono 21 maggio 2014 at 10:50 -

      Gentile Ermanno, mi permetta di non condividere il suo pensiero. Vero che c’è poco Parma su questo sito, ma è altrettanto vero che riceviamo pochi, ma veramente pochi comunicati dalla società Ducale. Noi abbiamo lanciato molti messaggi sulle nostre pagine dei social network per cercare persone disposte a collaborare con la nostra redazione. Riceviamo molte risposte, ma nessuna arriva da Parma. E’ un nostro punto debole, e l’assicuro che cercheremo di risolvere al più presto. Sul resto del suo messaggio penso che i fatti smentiscono quanto da lei sostenuto. Baseballmania.eu è l’unico sito in Italia che scrive di tutti i campionati federali. Le faccio qualche numero. Da quando è iniziata la stagione agonistica abbiamo pubblicato 90 articoli sulla A Federale, 24 sulla B Federale, 18 sulla C Federale. Poi altri 48 sulla ISL, 18 sulla A2 di softball e altri 28 mettendo insieme le leghe indipendenti e i campionati giovanili. Mi sembra quindi ingiusto ridurre il tutto al fatto che ci sono solo notizie di Bologna e Nettuno. Sul Padova poi, siamo stati i primi in Italia a dare risalto alla squadra sin dalla scorsa stagione di A Federale, ricevendo molti attestati di stima e riconoscenza, per il nostro lavoro, dalla società del Presidente Tommasin. La ringrazio per il suo intervento e continui a seguirci.