Intervista con il manager del Nettuno al termine del doppio confronto con il Parma

Pubblicato il apr 14 2015 - 7:20pm by Giovanni Colantuono

Guglielmo Trinci

Soddisfazione nel dopo partita di sabato sera all’Acquaacetosa dove Nettuno e Parma hanno finito sull’1-1 il loro terzo turno di IBL. Per la squadra nettunese è stato un fine settimana positivo nonostante la sconfitta di gara 1, dove comunque c’è voluta una azione difensiva spettacolare di Poma per decretare la sconfitta del team di Guglielmo Trinci. Giocando arriva la condizione e si prende il ritmo, si può ben dire che lo spring training del Nettuno fatto “work in progress” con le prime gare di campionato è finito e in gara 2 contro la formazione di Gilberto Gerali si è visto un Nettuno decisamente cresciuto rispetto alle precedenti prestazioni.

“Ho sempre detto che a noi ci mancavano quelle cinque o sei amichevoli necessarie per arrivare ben rodati per l’inizio del campionato – ha dichiarato Guglielmo Trinci al termine del doppio confronto con il Parma – nelle prime gare ufficiali quindi abbiamo fatto cose buone e cose meno buone, in questa gara 2 contro il Parma abbiamo giocato decisamente meglio rispetto a quelle precedenti. La squadra comunque mi era piaciuta anche in gara 1, abbiamo fatto una bella reazione nella seconda parte della partita”.

Una partenza esplosiva con 5 punti nel primo attacco:

“Ho chiesto ai ragazzi un avvio di gara aggressivo e si è visto di cosa è capace questo Nettuno”.

Murari partente, e bene in generale tutto il monte ASI con i rilievi di Salciccia, Anselmi e Costantini nel ruolo di closer:

“Abbiamo quantità sul monte di lancio e dobbiamo sfruttare questa abbondanza di lanciatori. Questa è la nostra rotazione e considerate che in questa gara c’è chi è rimasto fuori, non hanno lanciato Ciarla e Ularetti ma anche loro erano pronti a salire sul monte se c’era bisogno. Tutti devono essere pronti in qualsiasi momento della partita perchè per la crescita generale dei lanciatori tutti devono avere il loro spazio”.

Davide Anselmi alla prima vittoria in IBL

Finalmente una prova convincente di Maldonado, cresciuto sia difensivamente che nel box di battuta:

“Siamo sempre stati tranquilli sul rendimento di Carlos – dice Trinci – non ne abbiamo fatto un dramma del suo avvio di stagione, perchè conosciamo bene il suo grande potenziale. Aveva solo bisogno di trovare la condizione fisica ottimale e ambientarsi in questa nuova realtà. Maldonado in queste ultime settimane ha svolto anche doppie sedute d’allenamento, lavorando sul campo anche la mattina. Migliorerà ancora e verrà fuori quel giocatore carismatico che conosciamo. Se lui, insieme a Nunez, renderà come è nelle loro potenzialità il Nettuno crescerà ancora molto. Loro sono dei leader e abbiamo bisogno delle loro migliori prestazioni”.

A proposito di prestazioni, va sottolineata quella di Josè Ferrini:

“Peccato che le regole ci impongono un sacrificio in una partita e qualcuno deve restare fuori – dice Trinci – comunque per me non esistono gerarchie predefinite, chi sta meglio gioca e non è detto che sarà sempre Ferrini il destinato a restare fuori. A me piace il baseball aggressivo  e voglio vedere aggressività da chi va in campo, a Ferrini non manca di certo”.

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Giovanni Colantuono

Nato a Nettuno. Ha iniziato la carriera giornalistica nel 1991 nell’emittenza televisiva privata come autore e conduttore della rubrica settimanale sul baseball Casabase. Allievo del Piccolo Gruppo di Giornalismo Radio-Televisivo di Michele Plastino, ha poi collaborato con il quotidiano Il Tempo e con varie agenzie di stampa. Radiocronista di Idea Radio ed autore di due film reportage sulla Coppa Campioni di Parigi del ’91 e dell’Europeo del ’91. E’ stato per tre anni addetto stampa del Nettuno e collaboratore dei siti BaseballItalia.it e Baseball.it.. Nel marzo del 2012 è cofondatore di BaseballMania.it di cui è l'editore e il Direttore Editoriale.

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