I Pirati vincono anche Gara3 e chiudono 3-0 la serie scudetto della IBL. Titolo numero 13 della storia del Rimini. Federico Celli eletto MVP delle Series

Pubblicato il Set 5 2017 - 9:26pm by Redazione Baseballmania

Al termine di una tiratissima gara 2 alla Casa dei Pirati di Rimini i Pirati conquistano il tredicesimo scudetto della loro storia. Rimini è campione d’Italia ribaltando tutti i pronostici della vigilia dei playoff della IBL 2017. Quel Rimini che in regular season ha sofferto, quel Rimini spesso criticato è oggi la squadra che ha conquistato uno scudetto limpido e meritato per come gli uomini di Ceccaroli hanno giocato in questa postseason.

Gara3 è finita 2-1 in favore del Rimini, un finale che significa 3-0 nella Serie scudetto! San Marino ha dato battaglia, è rimasto in partita fino alla fine, Nanni ha poco da recriminare. Rimini ha giocato da squadra perfetta e si è cucito meritatamente il tricolore sulle casacche. Premio per Federico Celli con la nomina di MVP delle Italian Baseball Series.

LA CRONACA

Il Rimini Baseball completa l’opera imponendosi in gara3 contro la T&A San Marino laureandosi così Campione d’Italia per la Tredicesima volta nella propria storia. Allo Stadio dei Pirati davanti ad un pubblico caldo e numeroso (oltre 1200 spettatori) si è giocata una gara intensa dominata dai lanciatori. Match winner Zappone che con il suo doppio al quarto inning ha prodotto il pareggio, poi la sua valida all’ottavo ha confezionato il definitivo e decisivo sorpasso riminese (2 Rbi di grande fattura per lui). Eccellente il lavoro sulla collinetta dei due pitcher Hernandez e Rosario che hanno concesso appena 3 valide alle mazze sammarinesi e messo a segno ben 14 strike-out (zero bb).

Nei primi tre inning di gioco domina l’equilibrio in campo con i due partenti Kimborowicz ed Hernandez che hanno il pieno controllo della situazione. Al quarto la formazione ospite passa in vantaggio, con due out sul tabellone, l’esterno destro della T&A Reginato realizza un solo homer a sinistra che sblocca il punteggio sul tabellone (0-1). Al cambio di campo i Pirati reagiscono, ma falliscono la possibilità di impattare subito, Infante viene colpito e il singolo di Noguera (prima valida riminese della gara) lo spinge fino in terza base. Ma il pitcher italo-americano Kimborowicz chiuderà alla grande lasciando al piatto Vasquez (colto rubando Noguera) e Garbella. La parte bassa della quinta ripresa è quella giusta per il pareggio riminese, Celli tocca un singolo, poi il gran doppio di Zappone lo conduce senza problemi a punto (1-1). Il bunt di sacrificio di Malengo sposta il compagno in terza, poi a Bertagnon viene concessa l’intenzionale. Ma prima Di Fabio e poi Infante non riusciranno a piazzare il contatto importante. Nell’inning seguente ancora una volta Rimini spreca un’altra occasione, dopo l’out in diamante di Noguera, la base ball guadagnata dall’ex Vasquez pone fine alla positiva prova di Kimborowicz. In pedana sale l’ex MLB Nieve. Il neo entrato concede la base ball a Garbella, ma lascerà al piatto Celli e Zappone. Ad inizio settimo sul monte di lancio neroarancio c’è Rosario al posto di un superlativo Hernandez. Il neo entrato si ritrova con Chiarini in prima arrivato salvo sull’errore difensivo di Infante. Dopo il k di Reginato (Chiarini ruba la seconda) e Albanese, dalla mazza di Ermini esce un insidioso stoppone che verrà raccolto al volo dal guanto di Infante che riscatta l’errore precedente con una prodezza fondamentale. Arriviamo al momento clou di questa serie playoff. Il pinch hitter Caseres va strike-out, poi Vasquez batte valido. Il k di Garbella è il secondo out sul tabellone, ma il singolo di Celli tiene vivo l’attacco dei padroni di casa (Vasquez in terza). Il pubblico sugli spalti alza la voce ed incita la squadra riminese. Nel box si presenta il battitore designato Zappone che realizza la hit decisiva sulla quale Vasquez può giungere salvo al piatto (2-1). Al nono Rosario completerà le tre eliminazioni che consegnano ai Pirati la storica vittoria dello Scudetto. Rimini è Campione d’Italia. Esplode la gioia dei tifosi riminesi e dei giocatori in campo. Può iniziare una lunga festa che durerà tutta la notte. Il manager Ceccaroli ha centrato il suo primo Tricolore da capo allenatore dimostrando di saper guidare alla grande questo gruppo insieme allo staff tecnico che ha svolto un lavoro eccellente in ogni aspetto tecnico, atletico e umano. Un gruppo che ha disputato una post season pazzesca sotto tutti i punti di vista, cuore, grinta, difesa e cinismo componenti fondamentali di questo successo incredibile quanto inaspettato. Sweep per 3-0 nel derby contro la T&A che questa volta si è dovuta arrendere alla superiorità dei Pirati. Celli eletto MVP della Finale Scudetto che ha chiuso con una media di .556 con 5 Rbi prodotti.
La stagione per i Neo Campioni d’Italia continuerà con la semifinale di Coppa Italia che si giocherà Sabato 16 Settembre (gara secca) contro la vincente di Nettuno City-Novara.
Gara 3

T&A San Marino 1
Rimini Baseball 2

T&A SAN MARINO: Ferrini 2b (0/4), Poma ec (0/4), Epifano int (0/4), Chiarini dh (0/4), Reginato ed (2/3), Albanese r (0/3), Ermini 1b (1/3), Avagnina es (0/3), Pulzetti 3b (0/3).
RIMINI BASEBALL: Infante int (0/3), Noguera 2b (1/3) (Caseres 2b 0/1), Vasquez es (1/3), Garbella ed (0/3), Celli ec (2/3), Zappone dh (2/4), Malengo 1b (0/2), Bertagnon r (0/0), Di Fabio 3b (0/3).

SUCCESSIONE PUNTEGGIO
T&A San Marino 000 100 000 = 1 bv 3 e 0
Rimini Baseball 000 010 01X = 2 bv 6 e 1

PRESTAZIONE LANCIATORI
Kimborowicz (i) rl 5.1 bvc 3 bb 4 so 6 pgl 1
Nieve (L) rl 2.1 bvc 3 bb 1 so 5 pgl 1
Quevedo rl 0.1 bvc 0 bb 0 so 1 pgl 0

Hernandez (i) rl 6.0 bvc 3 bb 0 so 10 pgl 1
Rosario (W) rl 3.0 bvc 0 bb 0 so 4 pgl 0

NOTE Fuoricampo di Reginato (da 1 punto al 4°inning). Doppio di Zappone. Errore: Infante.

26 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. ivano 6 settembre 2017 at 00:25 -

    bravo nanni ….si sognera ZAPPONE per molto tempo

  2. luigi 6 settembre 2017 at 06:31 -

    Come volevasi dimostrare quando il gioco si fa duro……… squadra compatta e cinica, si vede la mano di Ceccaroli. Gradissimo presidente Zangheri bravo e fortunato a credere in questo gruppo: singoli non bellissimi da vedere ma molto efficaci, giusto mix di giovani e “anziani” molto motivati e che giocano anche divertendosi; il capolavoro è stato eliminare Bologna, San Marino ha fatto quello che poteva di fronte a un gruppo in crescita esponenziale. Bravissimi giusto epilogo di questo campionato.

  3. hank chinaski 6 settembre 2017 at 07:03 -

    bravi !! complimenti al RIMINI

  4. #ramirez78 6 settembre 2017 at 07:06 -

    encomiabili!

  5. Giovanni 6 settembre 2017 at 07:25 -

    Che bel finale di stagione!
    I pirati ci hanno stupito.
    Confesso che ero un pò critico nei loro confronti; le sconfitte per manifesta, la mancanza di grinta e carattere, gli stranieri che sembravano abulici e mai in partita.
    In questi play-off però si sono trasformati.
    Questi sono i Pirati che vogliamo!
    Grazie Presidente Zangheri!

  6. Duca 6 settembre 2017 at 07:50 -

    Nanni uno degli allenatori più perdenti degli ultimi tempi. Ma quest’anno si è superato insieme all’altro bolognese Frignani.

  7. Francesco 6 settembre 2017 at 08:43 -

    Sono particolarmente contento che il premio di MVP delle Series sia stato assegnato a Federico Celli.
    Giovane e riminese.

  8. Francesco 6 settembre 2017 at 08:45 -

    Aggiungerei anche un’ulteriore, quanto rilevante, nota: proveniente dal settore giovanile del Rimini Baseball.

  9. #ramirez78 6 settembre 2017 at 10:57 -

    ma da quest’anno la coppa italia la giocano anche i vincitori?

    • alby66 6 settembre 2017 at 11:39 -

      si…..per la prima volta si può fare il duplete!! credo che era l’ unico sport al mondo dove chi vinceva lo scudo non poteva partecipare alla coppa italia…..marcon o chi per lui ha fatto una cosa giusta…..

  10. alby66 6 settembre 2017 at 11:47 -

    volevo fare i complimenti a rimini per la meritata ed inaspettata vittoria secondo me nanni poteva fare poco nella serie anche perché la fortuna e la tenacia di rimini si è rivelata insuperabile…. penso più a frignani che nonostante la netta superiorità del roster è riuscito a buttare uno scudo che nanni avrebbe vinto a mani basse……a bologna rimarranno tutti o i vari marval sambucci ed altri scapperanno?? il budget Unipol si ridurrà drasticamente?? io credo di si…..grande ciga grande capitano….e grande pres!!!! saluti da parma

  11. #ramirez78 6 settembre 2017 at 12:14 -

    ma con quale formula? ossia leggo che bologna parma stanno giocando l’accesso alla “final four” (sta 2-0 bologna e venerdì c’è gara 3 a bologna), noi giochiamo con la vincente di nettuno novara, quindi non mi tornano i four che fanno la final, scusate…….

    • Roberto 7 settembre 2017 at 10:05 -

      Rimini incontra la vincente tra Nettuno e Novara
      San Marino incontra la vincente fra Bologna e Parma

      Quindi le 4 sono
      Rimini, SanMarino, Vincente Net-Nov, Vincente Bol-Par

  12. #ramirez78 6 settembre 2017 at 12:16 -

    Scusate dimenticavo che c’è anche san marino, quindi mi torna:
    RIMINI di diritto
    SAN MARINO di diritto
    BOLOGNA o PARMA
    NETTUNO o NOVARA

    grazie e scusate

  13. davide 6 settembre 2017 at 12:42 -

    CAMPIONI D’ITALIA CAMPIONI D’ITALIA !
    RSM DOVE SEI ?…. A GIA’ SCUSA 3 BANANE E CIAO !

  14. Francesco 6 settembre 2017 at 12:48 -

    La gioia per la vittoria del 13° scudetto è immensa; soprattutto per come è arrivato.
    Ma se penso alla presenza di Ciga, Elio ed Andrea Evangelisti (oltre all’immancabile Pippo Crociati) nello staff tecnico mi viene la pelle d’oca.
    Grazie ragazzi.

  15. ivano 6 settembre 2017 at 13:01 -

    concordo con duca ma ai 2 perdenti frignani e nanni aggiungerei anche il mitico catanoso.forse che il monte di lancio sanmarinese fosse scarso almeno numericamente……chissa ……ai posteri l’ardua sentenza

    • Gabriele 6 settembre 2017 at 16:48 -

      Ivano, Nanni ha vinto col Bologna eccome, non si può certo definire un perdente, Catanoso invece, a cui auguro tutto il bene possibile, a Rimini lo è stato ma magari ora sta vincendo tutto dov’è…e comunque è il passato, invece Frignani spero rinnovi altri 10 anni a Bologna.

    • MMfrom BO 7 settembre 2017 at 07:18 -

      In realtà la risposta è per Gabriele.
      Frignani altri 10 anni… ma anche no, avremmo già dato.
      Complimenti al Rimini, è entrato in forma al momento giusto e ha giocato con il cuore. Bravi!

  16. ivano 6 settembre 2017 at 13:04 -

    nanni vittima della sua immensa presunzione…….non concedere l’intenzionale a ZAPPONE CHE GIA AVEVA BATTUTO UN DOPPIO.TANTE…i sogni muoiono alla alba vero nanni

  17. Daitarn 6 settembre 2017 at 20:50 -

    E’ giusto riconoscere che avete fatto un masterpiece,d’altronde la vera finale ve la siete aggiudicati battendo la Effe in semifinale,il resto e’ stata una superstrada in discesa.

  18. Jason 7 settembre 2017 at 05:54 -

    Complimenti sinceri al Rimini, ha scritto una bella pagina di baseball.

  19. charlie 7 settembre 2017 at 08:47 -

    Concordo con Daitarn lo scoglio maggiore è stato battere il Bologna in parte perchè comunque un certo senso di rivalsa per lo scorso anno era ovviamente presente, ed in parte perchè ho sempre ritenuto in questa stagione, il Bologna decisamente più forte di San Marino, credo che un lineup come quello felsineo sia difficile da trovare. Dal mio punto di vista Frignani ha pagato pegno per la sua presunzione prima “scegliendo” noi come avversari per la semifinale (non che Nettuno non fosse forte anzi, ma ovviamente una squadra con tanti giovani in una finale può, come poi è successo, pagare un po’ di inesperienza), poi nella serie di semifinale era convinto di farci fuori velocemente e non ha saputo gestire la squadra e le varie situazioni di gioco. Anche Nanni dal canto suo ha fatto qualche errore di gestione secondo me, però probabilmente non sarebbero comunque cambiate di molto le cose. Sottovalutare l’avversario in questo sport non paga mai è troppo complesso, troppo gestito più dalla testa che dal fisico per pensare di vincere con chiunque a mani basse….Detto questo RAGAZZI siete stai fantastici cinici determinati, come mai in stagione, avete giocato con gli occhi della tigre come si suol dire. Concordo con il titolo di questo articolo al 100% una vittoria da favola dove tutti i pezzi del puzzle si sono incastrati perfettamente, sembra la trama di un film a lieto fine dove alla fine la cenerentola della regular season ha sbaragliato le due favorite…ma non è un film è la realta di uno sport favoloso e magico il BASEBALL.

    • alby66 7 settembre 2017 at 14:12 -

      concludendo…..frignani ha fallito(non avevo dubbi…..)e deve sparire da bologna giusto?è da un pochino che lo scrivo…..i fatti mi hanno dato pienamente ragione anche la società bolognese non ha gestito al meglio il monte di lancio straniero e si è fidato ciecamente della potenza dell’attacco e di rivero…..sbagliando clamorosamente……o sbagliato qualcosa?parma per sempre

  20. Indovina 8 settembre 2017 at 07:50 -

    Chi sa fa e i risultati non tardano a venire, poche pugnette e
    poco conta che sia sul campo come giocatore o allenatore.
    La parte economica è importante, ma se non sei in grado di gestirla al meglio non vale nulla, diventa carta straccia.
    Era un po’ che sentivo parlare di questi “ragazzi” Ceccaroli e un certo Gambuti, sono nuovi stranieri? Beh comunque sia sono stati bravi.
    Speriamo che in Italia vi siano altri stranieri del genere, magari che “imparino” ad altri presunti allenatori.

  21. Daitarn 8 settembre 2017 at 21:55 -

    Certo,Frignani non sara’ una volpe come coach,nessuno lo mette in dubbio,ma secondo me non e’ l’unica causa alle mancate vittorie in champions e campionato,voglio dire,la campagna acquisti passata ha lasciato a desiderare;monte italiano in larga misura rimaneggiato e con atleti logori e/o, non competitivi ai massimi livelli (soprattutto nei rilievi);Owens crollato fisicamente e mentalmente a meta’ campionato( a me non piaceva nemmeno all’inizio);Lansford buttato dentro a freddo in una finale,perche’ di cio’ si trattava,con Rimini,mentre anche stasera ha dimostrato buone cose col Parma ,anche se di soli italiani.Insomma cerchiamo di imparare da queste circostanze…non basta avere un lineup di legnatori madornali,occorre riparare il monte,costruire attorno all’omone un monte da titoli,non da zero tituli,come rischiamo quest’anno,perche’,giustamente,al conseguimento della coppa italia deve concorrere anche la squadra campione d’italia,che sta meglio fisicamente e mentalmente.