I migliori in campo e la squadra della settimana del terzo turno di campionato

Pubblicato il apr 14 2015 - 5:54pm by Francesco Raco

Il Tommasin si conferma in vetta alla classifica superando il Godo in una serie dall’esito tutt’altro che scontato: il roster allenato da Daniele Fuzzi ha lottato ad armi pari contro la capolista, perdendo entrambe le volte di 1 punto (la seconda al terzo tie-break); i lanciatori hanno interpretato il ruolo nel migliore dei modi, con Enrico Crepaldi vicino alla no-hitter.

Il Parma ha conquistato la prima gara all’Acqua Acetosa di Roma contro il Nettuno (gran parte del merito va a Poma, trascinatore dei compagni con giocate da professionista sia in attacco che in difesa); il nove di Trinci ha poi reagito vincendo di prepotenza la seconda partita, spinto da uno scatenato Ferrini e un ritrovato Maldonado. Il Bologna si è sbarazzato agevolmente del Nettuno 2 venerdì sera al Falchi, ma ha sudato sette camicie in gara 2: Marval e Reginato hanno picchiato durissimo sui lanci di De Santis, costretto a scendere di pedana al quarto inning (7 punti guadagnati su di lui); successivamente però i felsinei hanno prevalso per 10-8 e ora distano una sola lunghezza dal primo posto.

Colpo di scena in Romagna, dove il Rimini ha inflitto lo sweep alla T&A esprimendo appieno il proprio potenziale; i pirati, tenaci e cinici, hanno compiuto l’impresa di rimontare i cugini sia nel  primo che nel secondo incontro in particolare (da 1-5 a 7-5).

 

LANCIATORE STRANIERO PARTENTE

Ronald Uviedo del Godo. Il venezuelano, approdato l’anno scorso a Padova, è stato autore di un’eccellente prestazione in gara 1 proprio contro la sua ex squadra: 7 IP, 2 H, 1 ER (al 3th l’errore di Meriggi costa lo score di Malengo, ma il punto non è guadagnato sul pitcher), 8 SO, 2 BB + 1 HBP; unica pecca la sconfitta di misura (2-1) dei Knights, le cui mazze si sono impantanate sui lanci di un superbo Carlos Quevedo: 6 IP, 5 H (3 2B), 1 ER, 11 SO, 1 BB, 1 WP.

 

In ripresa Marquis Fleming del Bologna, stavolta convincente contro il Nettuno 2 nella prima sfida: 6 IP, 4 H, 1 ER, 9 SO, 2 BB.

LANCIATORE ITALIANO PARTENTE

Enrico Crepaldi del Padova. La scelta non varia dunque rispetto alla scorsa settimana, e non poteva essere altrimenti: coadiuvato da una difesa ineccepibile, lo starter del Tommasin ha incassato soltanto 1 valida in 8 inning lanciati contro i goti nel secondo incontro della serie, tenendo col fiato sospeso tutti gli amanti del gioco che speravano di assistere a una no-hitter; purtroppo per loro, all’inizio dell’ottavo attacco degli emiliani, un singolo di Mattia Bucchi ha infranto il sogno di Enrico, che dovrà accontentarsi della nostra nomination (per completezza: 0 ER, 3 SO, 3 BB).

Onore delle armi a Matteo Galeotti del Godo, che ha aggiunto altre sette riprese di spessore alle sue stats individuali: 7 IP, 4 H, 0 ER, 6 SO, 1 BB; il capitano dei Knights si trova attualmente in testa alla classifica PGL del torneo: 0 ER in 14 IP (7 H, 10 SO, 1 BB)!

RILIEVI STRANIERI

Yoimer Camacho del Parma. Il nuovo rilievo dei ducali ha gestito in maniera efficace il line-up nettunese dal sesto al nono inning (venerdì sera a Roma), vincendo l’impaccio iniziale al quinto (lancio pazzo + singolo colpito da Retrosi) e mostrando qualche cedimento preoccupante solo al 10th (doppio di Retrosi e singolo di Nunez); non si tratta della prova migliore offerta dal giovane pitcher venezuelano (nelle 2 precedenti uscite era stato più dominante), ma il suo prezioso contributo (Winner, 6.1 IP, 5 H, 1 ER, 3 SO, 2 BB, 2 WP) ha permesso al Parma di restare in partita fino all’ultimo, portando poi a casa una vittoria molto importante al tie-break.

Jhonny Montoya del Nettuno ha sfoderato un’altra solida performance, in questa occasione però non coronata dal successo personale e di squadra: 5 IP, 2 H, 1 ER, 9 SO e 4 BB non sono bastati ai tirrenici per avere la meglio sugli avversari.

RILIEVI ITALIANI

Carlos Richetti del Rimini. Il veterano ex Anzio, Bologna, Nettuno e Nettuno 2, ha rilevato Bertolini al 4th nel match del Serravalle, quando il passivo ammontava già a -4 (5-1 per i padroni di casa); il n. 36 neroarancio non si è perso d’animo, ha affrontato i battitori campioni d’Europa con determinazione, senza cedere a pressione e sconforto, e ne è uscito da Winner dando il meglio di se: 6 IP, 2 H, 0 ER, 4 SO, 1 BB!

Menzione speciale per Giovanni Faccini del Padova. Winner sabato sera a Godo, ha lanciato 5 inning di qualità in pedana: 5 IP, 2 H, 0 ER, 3 SO, 1 BB; il tie-break allo stadio Casadio ha punito oltre modo Nicolò Loardi, complessivamente positivo nei 3 IP sul mound: 1 H, 0 ER, 2 SO, 0 BB.

Piacevole sorpresa rappresentata dal ventunenne Francesco Cozzolino del Nettuno 2, il quale ha imbavagliato i battitori della Fortitudo negli ultimi 4 inning del secondo match al Falchi: 1 H, 0 ER, 1 SO, 2 BB.

RICEVITORE

Riccardo Bertagnon del Rimini. Sicuro dietro al piatto, continuo ed esplosivo in battuta: 3/8 di cui 2 2B + 4 RBI e 1 BB; protagonista della rimonta contro la T&A, questo giocatore non ha bisogno di presentazioni. Finalmente a Roma si è sbloccato Carlos Maldonado del Nettuno, ex major leaguer che, dopo un esordio imbarazzante in campionato, si sta gradualmente ambientando e sabato sera ha toccato il suo primo homerun stagionale. Apprezzabile Danilo Sanchez del Godo, con 2/6 di cui 1 2B + 1 RBI e 3 BB.

PRIMA BASE

Osman Marval del Nettuno 2. Pezzo pregiato del roster parmigiano dal 2012 al 2014, il neo acquisto in riva al Tirreno rispetta le aspettative: nessuna sbavatura in difesa, pericolosissimo nel box: 3/7 di cui 1 HR + 2 RBI, 2 BB e 1 SB. Sempre costante Alex Sambucci del Bologna: 2/5 + 2 RBI e 3 BB; 0 E (errori).

SECONDA BASE

Josè Ferrini del Nettuno. L’italo-venezuelano ex Piacenza esplode realizzando 5 valide in altrettanti turni alla battuta contro il Parma, includendo un triplo e un doppio, per un totale di 2 RBI (si conta anche una base rubata); agile e sicuro difensivamente (0 E), si presenta come uno degli interni più talentuosi della lega. Segnali incoraggianti da Mattia Mercuri (3/7 + 1 RBI e 1 BB) del Nettuno 2, ed Alessandro Vaglio del Bologna (2/8 di cui 1 3B, 3 RBI e 2 BB); nessun errore commesso da entrambi.

TERZA BASE

Cesar Suarez del Bologna. Esperto a difesa dell’angolo caldo, macchina da valide col bastone tra le mani. Caratteristiche che si sposano appieno con le nuove strategie della Fortitudo, stufa delle recenti delusioni nella ricerca dello slugger “alla Austin” (i ritmi del nostro campionato sono bassi, si gioca poco e non di rado i bombardieri stranieri faticano ad adeguarsi in breve tempo). Per lui un fantastico 7/10 contro il Nettuno 2 (difensivamente 1.000 FLD), di cui 2 2B + 4 RBI, 1 SB e una sola volta out al piatto (K), cifre che lo proiettano in vetta alle classifica di media battuta individuale: .560 AVG (25 AB, 14 H; .680 SLG, .552 OBP; 1 E).

Discreto l’approccio di Massimiliano Sartori, artefice di un 3/7 e 0 errori commessi contro il Godo.

INTERBASE

Luis Nunez del Nettuno. Chiudendo un occhio sull’errore commesso in difesa, l’interno venezuelano è stato tra i migliori nel box di battuta contro il Parma, sfoggiando un 3/10 di cui 1 2B + una legnata profondissima (gara 1) che Poma ha incredibilmente raccolto sporgendo il braccio oltre la recinzione negando un clamoroso walk-off homerun nella seconda fase dell’undicesimo inning. Sul fronte opposto si è distinto Freddy Noguera (Parma), il quale non ha eccelso sulla “terra rossa”, ma ha saputo produrre 4 valide (un doppio) in 11 turni.

ESTERNO SINISTRO

Alessandro Paoletti del Nettuno. Il trentasettenne costituisce un tassello imprescindibile nel roster a disposizione di Guglielmo Trinci: 3/9 di cui 1 2B + 1 BB contro i lanciatori ducali in questa giornata, e nono miglior battitore del campionato per AVG (.333, frutto di 6 H in 18 AB; .455 OBP, .389 SLG).

ESTERNO CENTRO

Sebastiano Poma del Parma. Il giovane talento cresciuto in casa è stato determinante nella prima partita della serie contro il Nettuno, battendo a casa il punto di Santolupo all’11th e infine strappando letteralmente un fuoricampo al centro a Luis Nunez: dopo aver letto benissimo la traiettoria della pallina, mostrando grande rapidità di gambe si è precipitato di corsa indietro verso il muro di recinzione sporgendo il braccio ampiamente al di sopra di esso, effettuando una presa al volo miracolosa e provvidenziale. Da incorniciare dunque il suo rendimento settimanale, contornato da 4 valide in 9 turni, di cui 1 doppio + 3 RBI e 2 BB.

Riconoscimento anche a Paolino Ambrosino, protagonista al Gianni Falchi con un fuoricampo nel primo incontro (2/7, 2 RBI, 2 BB, 2 SB) ed Ennio Retrosi del Nettuno, che ha firmato un 4/10 (1 2B) + 2 RBI.

ESTERNO DESTRO

Mattia Reginato del Nettuno 2. Il latinense classe 1990 (ex Reggio Emilia, Bologna e San Marino) ha realizzato uno splendido cycle in gara 2 contro la Fortitudo, chiudendo la serie a 6/9.

Claudio Liverziani del Bologna. Impossibile togliere la nomination a un campione senza età: 4/6 di cui 1 2B + 5 RBI e 2 BB (0 E). Incisivo anche Alex Romero del Rimini (3/7 di cui 2 2B + 2 RBI e 1 BB; 0 E).

BATTITORE DESIGNATO

Leonardo Zileri del Rimini. Il pirata (2/5 nel derby contro i cugini) è entrato da pinch hitter durante il nono attacco ospite colpendo un doppio da 2 RBI sabato sera sul Titano, di fatto consegnando alla sua squadra lo sweep. Leonardo Colagrossi del Nettuno 2. Il prospetto locale ha ripagato la fiducia del manager D’Auria battendo 3 valide in 7 turni, oltre a siglare 2 RBI.

 

LA TOP TEN DELLA SETTIMANA

Ricevitore: Riccardo Bertagnon, RIM

Prima base: Osman Marval, NE2

Seconda base: Josè Ferrini, NET

Terza base: Cesar Suarez, BOL

Interbase: Luis Nunez, NET

Esterno sinistro: Alessandro Paoletti (NET)

Esterno centro: Sebastiano Poma, PAR

Esterno destro: Mattia Reginato, NE2

Battitore designato: Leonardo Zileri, RIM

Lanciatori partenti: Ronald Uviedo (GOD) ed Enrico Crepaldi (PDO)

Lanciatori rilievi: Yoimer Camacho (PAR), Carlos Richetti (RIM)

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Francesco Raco

Nato nel 1993 a Roma, città dove vive. Studente universitario con una grande passione: il baseball. Ha conosciuto il gioco da bambino guardando serie anime giapponesi in TV, poi il padre, che è di Nettuno, lo ha portato ad assistere a una partita del Nettuno BC: fu amore a prima vista. Tutt'oggi non è difficile trovarlo seduto sulle gradinate dello stadio Steno Borghese, sempre sopra alla prima base e con in testa il cappellino raffigurante la “N”. Predilige un approccio sabermetrico nella valutazione dei giocatori, senza ridurre però il baseball a una scienza esatta e svilirne così le componenti emozionali e genuine: è infatti un tifoso molto caldo e passionale nel modo di vivere le partite.

3 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. Davide 14 aprile 2015 at 19:58 -

    Contento per zileri che sia stato decisivo…forza pirati! Forza Leo!

  2. Charme 14 aprile 2015 at 20:22 -

    Bella analisi!! Grandi tutti i nostri ragazzi di Rimini hanno lottato con grinta e determinazione, bravi Berta, Carlos e Leo!! Mitico Reginato si merita tutti i complimenti possibili!!

  3. Charlie 15 aprile 2015 at 07:16 -

    Boh il PC ha preso delle libertà e ha scritto Charme ma l’ultimo commento era il mio!