Gara vinta dalla Fortitudo per 6-1, ma allo Steno Borghese ha perso il baseball

Pubblicato il Mag 10 2014 - 11:48pm by Giovanni Colantuono

Gara 2 tra Nettuno e Bologna è una sconfitta per il baseball. Quello che le due squadre hanno mostrato allo Steno Borghese è stato uno spettacolo indegno, non si può trasformare una partita di baseball in una rissa globale e in campo si sono vissuti veramente attimi di paura.

La partita è stata vinta dal Bologna per 6-1, grazie ad un avvio di gara in cui con solo due valide gli uomini di Marco Nanni riuscivano a portarsi sul 5-0. Complici le 6 basi per ball che il partente Yuri Morellini e il rilievo Diego Ricci concedevano al lineup del Bologna. Erano proprio i primi due inning a innervosire la gara, con molte chiamate dell’arbitro capo Alessandro Spera che facevano discutere. Sta di fatto che dopo solo 1.1 sul monte di lancio e 5 basi concesse, Claudio Scerrato rilevava Morellini con Diego Ricci. A quel punto si era sul 3-0 maturato con un errore di Lionetti sulla battuta di Vaglio con le basi cariche, entravano due punti, ed il terzo arrivava sulla ground ball di Rodriguez.

Dopo altre due basi per ball nel secondo inning, entrava Diego Ricci. Liverziani riceveva altri quattro ball, una base gratuita molto contestata dal manager Scerrato, e Perez batteva un doppio per il parziale di 5-0. Il tutto con solo due valide battute dal Bologna.

Entrava Frailyn Florian che concedeva poco all’attacco del Bologna. Concedeva poco anche il partente Luca Panerati che subiva la prima valida nel quarto inning, ed era un fuoricampo da un punto di Luis Nunez. Nel sesto inning, dopo che c’erano già state le espulsioni di Scerrato e del coach Sandro Guerra, gli animi si scaldavano pericolosamente. Juan Carlos Infante restava strikeout, protestava con l’arbitro Spera e poi si rivolgeva al catcher Manuel Evangelista. Tutti in campo a litigare.

Veementi erano le proteste del coach nettunese Marco Barboni che continuava la sua protesta verso l’arbitro Spera. Incredibilmente l’arbitro capo non prendeva nessuna decisione, e ci stavano tutte e due le espulsioni, di Infante e di Barboni. Ci domandiamo per quale motivo non sono stati espulsi. Probabilmente questa è stata la scintilla per il peggio che doveva ancora arrivare.

La gara, a questo punto, diceva ben poco. Il Nettuno nel sesto inning batteva due valide, era però un doppio gioco della difesa del Bologna a spegnere il tentativo del Nettuno. Entrava Riccardo De Santis che non concedeva nulla, mentre Florian dopo una base per ball a Fuzzi subiva un doppio di Infante per il 6-1.

Nella seconda parte dell’ottavo inning la brutta rissa finale. Con due eliminati, Luis Nunez andava in base per ball ed era colto rubando dalla difesa Bolognese. C’era uno scambio di parole tra De Santis e l’interbase del Nettuno.  Mentre usciva dal campo Paolino Ambrosino si rendeva protagonista di un episodio con il coach del Nettuno Bartolo Cuevas. Si accendeva la rissa. Una scena veramente vergognosa, al termine della quale, l’arbitro Spera espelleva Ambrosino e Cuevas.

Non ci sono veramente parole per commentare quello che si è visto allo Steno Borghese.

WordPress Author Box
Giovanni Colantuono

Nato a Nettuno. Ha iniziato la carriera giornalistica nel 1991 nell’emittenza televisiva privata come autore e conduttore della rubrica settimanale sul baseball Casabase. Allievo del Piccolo Gruppo di Giornalismo Radio-Televisivo di Michele Plastino, ha poi collaborato con il quotidiano Il Tempo e con varie agenzie di stampa. Radiocronista di Idea Radio ed autore di due film reportage sulla Coppa Campioni di Parigi del ’91 e dell’Europeo del ’91. E’ stato per tre anni addetto stampa del Nettuno e collaboratore dei siti BaseballItalia.it e Baseball.it.. Nel marzo del 2012 è cofondatore di BaseballMania.it di cui è l'editore e il Direttore Editoriale.

Like us on Facebook
Giovanni Colantuono

Follow me on Twitter
Follow @https://twitter.com/g_colantuono on Twitter
Giovanni Colantuono

34 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. christian 11 maggio 2014 at 00:10 -

    Caro giovanni ha vinto la squadra migliore

  2. Mosquitos 11 maggio 2014 at 07:29 -

    Chi capisce di baseball ed ha visto bene la partita sa che tutto è nato da una giocata scorretta di Panerati nei confronti di Nunez in battuta ed in risposta quest’ultimo fa un homerun looking.. E ci stava tutto! Stendiamo un velo pietoso su Paolino che già si rendeva ridicolo sulle basi sempre verso Nunez. Ad infiocchettare il pacco ci si è messo anche De Santis che ha tentato di colpire ben 4 volte sempre lo stesso Nunez quando è stato mandato in base. Queste cose da noi si pagano! Non puoi prendere a parolaccie un giocatore ed un coach e credere di rientrare nel dugout tranquillamente, soprattutto se sei di Nettuno e lo stai facendo contro la tua ex squadra.

    • And-53 11 maggio 2014 at 14:04 -

      Cmq ti rispondo per dirti che il casino è successo per colpa di Spera. Panerati ha lanciato su Nuñez su comando di gioco dell’arbitro. Spera ha dato il segnale xchè ha visto che Nuñez stava prendendo troppo tempo x entrare nel box e Panerati ha lanciato quando Nuñez non era pronto! Poi la fine la conosci, ma ti ripeto che Panerati ha lanciato su comando di gioco di Spera. Stammi bene.

  3. NETTUNESE D.O.C 11 maggio 2014 at 09:06 -

    impossibile l’arbitraggio di casabase tutto preparato, PAOLINO CHE SI RIPETE DOPO S.MARINO BECCANDO ALBANESE e questa volta prendendo un atteggiamento provocatorio prima verso nunez e dopo verso il coach di 1base.l’unico che merita rispetta è il buon grimaudo!!!!!!!

  4. riccardo mingiacchi 11 maggio 2014 at 09:14 -

    non fa’ mai bene litigare nello sport ci sono bambini,lo sport e sport,pero’ l’intenzionalita’ degli arbitri contro il nettuno e stata EVIDENTISSIMA’.xconcludere un consiglio a ambrosino il giorno che ti curi dei tuoi modi di fare forse sarai un normale giocatore di baseball,perche’ per il momento non sei niente e tutto questo dopo che sei stato applaudito’ dallo steno dopo il doppio di venerdi a sinistra

  5. Capitan Uncino 11 maggio 2014 at 09:43 -

    Avevo grande stima verso Ambrosino. Ieri ho però rivisto a Nettuno una persona diversa, piangeva venerdì e provocava sabato. Conosce l’ambiente lui per primo doveva calmare gli animi. AVEVO grande stima adesso non c’è più. Mi dispiace Paolino hai sbagliato se uscivi dal campo senza quella scena verso il coach avresti risparmiato a tutti quella scena vergognosa della rissa.

  6. remo c 11 maggio 2014 at 11:57 -

    caro ambrosino 2 anni fa’ contro novara,un’altra volta contro rimini,solo 2 settimane fa’ contro albanese adesso contro la tua ex squadra, brutta cosa prima sul fly-out contro nunez e dopo contro bartolo cuevas fai un mia culpa mi culpa perche’ queste cose sono la differenza tra te e un campione…prendi esempio da liverziani NB comunque se spera manda sotto la doccia infante non si sarebbe arrivati a questo punto…domanda c’e’ lo zampino di fraccari o qualche personaggio di nettuno in tutto questo??????

  7. And-53 11 maggio 2014 at 12:07 -

    Tutti voi avete pienamente centrato il bersaglio. Purtroppo il baseball è anche questo e mi dispiace immesamente dire che la nota più dolente è aver dato un esempio molto, ma molto negativo a tutti quei piccoli bambini presenti ieri sera allo Steno. C’è da precisare che se un arbitro non riesce a prendere IMPORTANTI decisioni, sia sui lanci che sul comportamento dei lanciatori, allora è meglio che finga di sentirsi male e lasciare il piatto di casa-base ad un suo collega

  8. Lucone 11 maggio 2014 at 18:28 -

    Buonasera a tutti.
    Sono di Bologna e leggo questo sito frequentemente.
    Seguo il baseball da 15 anni, senza averlo mai praticato…., ma da quando mi interesso a questo sport, frequentando anche il Gianni Falchi di Bologna, sono a conoscenza della rivalità contro “baseball city/Nettuno”.
    Ambiente caldo e “fumantino”, se mi permettete.
    Diverse volte al Falchi vidi i vari Bagialemani e Faraone lamentarsi, creando “casini” verso le crew arbitrali.
    Non ero presente allo Steno Borghese in questo weekend, non posso giudicare ciò che non ho visto, ma se la Fortitudo dopo 12 gare ha un record di 11V ed 1P, ritengo che meriti maggior rispetto.
    Leggo che l’arbitro Spera, avrebbe innervosito la gara chiamando troppi “balls” all’inizio….in gara1 alcuni bolognesi, mi parlano di parecchi “balls” tirati dentro dal catcher Evangelista, chiamati strike dall’arbitro di turno….

  9. Massimiliano Lisoni 11 maggio 2014 at 21:12 -

    Il baseball italiano ormai da diversi anni ha raggiunto livelli a dir poco parrocchiali,condire spettacoli già spesso mortificanti sotto l’aspetto tecnico con comportamenti da guazzabuglio ortofrutticolo non aiuta certo questo meraviglioso sport.Levare il giocattolo dalle mani di dirigenti ignoranti ed incompetenti sarebbe forse il primo doveroso passo per ricominciare a costruire un movimento che abbia un minimo di credibilità.

    • danilo 12 maggio 2014 at 17:43 -

      Come sempre Max hai centrato il bersaglio.Ciao

  10. gigi 12 maggio 2014 at 10:54 -

    Ho visto la partita incriminata allo Steno Borghese…appassionato di baseball e critico… ero posizionato proprio dietro casa base e avevo una buona visuale…trovo ridicole alcune proteste sui lanci a casa base nei primi inning della partita…da dove poi e scaturito tutto il nervosismo di inizio partita….

  11. er mejo 12 maggio 2014 at 11:57 -

    Le risse in campo tra giocatori de baseball ce ponno stà, questo succede in tutte le parti del mondo dove se gioca a baseball. La cosa ridicola è vedere i dirigenti o persone che non centrano niente con il baseball entrare cosi frequentemente in campo e a partecipare a qualsiasi tipo di discussione, questo gli arbitri non lo devono permettere e invece a Nettuno succede sempre la stessa cosa sia li anni scorsi che mo. e’ triste vedere che continuiamo ad infangare el nome de Nettuno

  12. Canaglia89 12 maggio 2014 at 12:37 -

    Sig. Lucone volevo dirle che la Fortitudo merita rispetto se la stessa porta rispetto nei confronti del Nettuno BC, ciò che non si é verificato, e non perché é prima può fare ciò che vuole… Lei non ha visto cosa é successo in campo, non ha visto gli atteggiamenti di Infante al box, di Ambrosino che si rivolgeva , girando per la seconda, con parolacce al nostro interbase dopo aver fatto una volata, gli atteggiamenti del caro De Santis che cercava di colpire ben 4 volte Nunez al box di battuta.. Lei non ha visto niente di questo e non può parlare di RISPETTO.Ma comunque… bando allo ciancie…e FORZA NETTUNO BC

  13. riccardo mingiacchi 12 maggio 2014 at 13:18 -

    ambrosino cerca scusanti su vari media come facebook ect ect se fosse come dice lui che il coach di 1b del nettuno offendeva e provocava de sanctis a distanza di campo sarebbero intervenuti x primi il prima base e gli altri interni che come distanze rientrano prima degli esterni,ma tutto e successo quando il sig ambrosino rientrava e spintonava il coach dimostrando di essere sempre il solito attacca-brighe degli anni’ passati.Per il tema degli arbitri io dico che spera avrebbe dovuto mandare via infante gia’ al 3 inning e fabrizi doveva intervenire in piu’ di una situazione per aiutarlo niente di piu’!!!!

  14. Geronimo 12 maggio 2014 at 13:19 -

    Sentiamo “gigi”, appassionato e critico, visto che hai visto così bene. Che ne pensi dei quattro lanci di De Santis per cercare di colpire Nunez? Neanche quelli hai visto? E siccome eri dietro casa base avrai quindi sentito gli insulti di Infante a Evangelista, che ne pensi? O non hai sentito neanche quelli? Siate seri e non dite enormi bugie. Io dico che è stata sbagliata la reazione del Nettuno, ma è stato grave, scorretto e vergognoso il modo in cui alcuni giocatori del Bologna provocavano. Per come la vedo io reazione e provocazione sono sullo stesso piano. Ad aggravare però la provocazione dei bolognesi c’è la presenza di Ambrosino che viene da questo ambiente e sa benissimo come si vivono nel dug out del Nettuno certe partite. Gli pesava così tanto avere lo stesso atteggiamento di Grimaudo? Serio e rispettoso durante tutte e due le partite. Su De Santis non vale la pena di spendere neanche una parola, a me dava fastidio anche quando giocava con il Nettuno. Non dimentico le cose che diceva quando giocava col Grosseto nei confronti dei nettunesi.

    • Mario 14 maggio 2014 at 20:25 -

      Credo che questo sia sport da uomini e di conseguenza penso che se uno riceve un insulto si sappia difendere. ..ora tutti a fa i paladini della giustizia quando da sopra gli spalti ne abbiamo dette di cotte e di crude anche senza motivo a giocatori e parenti loro…finiamola Co sta commedia so tutti colpevoli dal primo all’ultimo….e nessuno parla dei denti di Perez. ..incoerenza….ah sono un nettunese obiettivo…. basta dire ciò che fa comodo e diciamo la verità:la volpe quando non arriva all’uva dice che è acerba….e l’uva per noi è troppo lontana

  15. capitano 12 maggio 2014 at 16:13 -

    Posso capire il nervosismo di chi perde ma non capirò mai il nervosismo di chi vince. Le urla e le offese di Infante, le 4 palle “interne” di De Santis, le mani addosso di Ambrosino, sono inspiegabili in una gara già addormentata.
    Sull’arbitraggio non commento, ma ho visto la terna non all’altezza della situazione, l’arbitro capo in particolare molto remissivo e poco attento. Se si permette a Infante di fare quelle cose per un KL allora possiamo aspettarci altro ancora. Sono convinto che un intervento in quel caso avrebbe calmato gli animi, così come un warning al secondo lancio di de santis avrebbe evitato il parapiglia finale.
    La rissa … non c’è stata. E’ stato un parapiglia che comunque va censurato senza se e senza ma.
    Penso che occorre crescere e migliorare l’ambiente facendo tutti uno sforzo mentale, rispettare tutte le squadre cercando di costruire rapporti sani di collaborazione. Non tener conti delle voci che avvelenano l’ambiente e magari sono messe in giro ad arte.
    Facciamo tesoro di quanto successo e cerchiamo tutti di migliorarci.

  16. Bologna 12 maggio 2014 at 16:25 -

    Il tutto inizia con il modo di ricevere alquanto ingannevole nei confronti dell arbitro di Evangelista e di quanto offende i giocatori dietro a quella maschera.

    Poi Nunez dopo il fuoricampo anziché correre rimane nel box e dopo che vede uscire la palla dal campo cammina per i primi 10 metri e poi lancia la mazza al cielo.
    Questo è il peggior insulto che un giocatore di baseball può fare all’avversario il buon Nunez e giocatori che masticano baseball da anni lo sanno, dopodiché si sono scatenate ritorsioni e battibecchi in campo che poi sono sfociati nella rissa finale, per altro non giustificabile ma nel baseball come sappiamo ci stà.

  17. And-53 12 maggio 2014 at 18:10 -

    Allora cari ragazzi vi spiegho cos’ è successo in campo xchè se non lo avete capito …….ero lì. Il problema è nato tutto dall’atteggiamento di Nuñez e di Bartolo. Il primo deve capire che dopo il HR non si può assumere un atteggiamento come lo ha assunto lui buttando la mazza dopo aver guardato la pallina che usciva e dborbottando mentre trotterellava sulle basi…..e credetemi se vi dico che Paolino quando ha battuto il fly su di me gli ha detto solo ” questo in Italia non si fa ……mama……” Quando poi De Santis ha regalato la base x ball a Nuñez…..e qui apro e chiudo una parentesi Spera avrebbe dovuto richiamare Riccardo subito sul secondo lancio……. e lo ha eliminato su pickoff è stato li che è iniziato il tutto con le offese reciproche tra Nuñez e De Santis. Ambrosino mentre tornava dall’esterno avrà detto qualcosa a Nuñez e li si è intromesso Bartolo. Poi il seguito lo sapete…..che Paolino si è fermato ed è stato prontamente fermato e trattenuto da me e da alcuni suoi compagni di squadra. Poi tra uno spintone è un altro le acque si erano calmate, ma l’arrivo di alcuni tifosi nettunesi ha riacceso la fiamma. Purtroppo, ragazzi, ne ho viste tante di queste scene anche negli USA e credetemi quando dico che la nota più negativa è quella di aver mostrato una scena tristissima ai bambini dell’Accademia di baseball e a tutti gli altri che erano in compagnia dei genitori. Un esempio indimenticabile per i loro occhi! VERGOGNIAMOCI dico solo questo! Concludo sperando che i nettunesi capiscano che Paolino non ha tutte le colpe, ma che quest’ultime siano di quei giocatori che vengono in Italia sì x giocare, ma anche per aspettare quella piccola scintilla per far scoppiare il casino.

    • Bologna 12 maggio 2014 at 18:32 -

      …. Questa è la sacrosanta verità, bravo and53, dirigenti/tifosi in campo a muovere le mani anziché sedare la rissa questa è la cosa peggiore

  18. And-53 12 maggio 2014 at 20:04 -

    Bravo anche Giovanni Colantuono nello scrivere che a Nettuno ha perso il baseball!
    Spero soltanto che serva da lezione a tutti noi e soprattutto a Paolino. Devi essere più umile Zezza e rispondere alle provocazioni con un bel sorriso e pensare a cambiare il tuo carattere altrimenti non diventerai il giocatore che hai sempre sognato di essere! E poi il modo migliore x rispondere alle provocazioni è giocare al massimo per fare ula tua migliore prestazione sia in difesa che in attacco. Fidati!

  19. remo c 13 maggio 2014 at 08:56 -

    credo che and-53 dai dettaglia che lascia su la partita e indicazioni varie, sono d’accordo con lui sul tema spera ma no sul tema nunez-bartolo,ricordo che il bologna a gia’ fatto 4 risse quest’anno’ di cui 2 create da quel fenomeno di ambrosino,adesso ragionando su le provocazioni credo ,anzi sono piu’ che sicuro che il bologna avesse intessione di far squalificare piu’ di 1 giocatore del nettuno per agevolare il parma nella corsa play-off e risparmiarsi la trasferta di nettuno,cosi si sarebbero giocati i play off in un’ora di pullman

    • bologna 13 maggio 2014 at 15:31 -

      che ragionamento contorto che fai Remo, o forse vuoi strumentalizzare la cosa contro Ambrosino

    • bologna 13 maggio 2014 at 15:33 -

      e le 4 risse quali sarebbero ???

  20. micio 13 maggio 2014 at 10:27 -

    parole sante di un giocatore del nettuno presente sul campo continuate ad attaccare paolino ma forse si devono attaccare e a loro volta vergognarsi di tutte quelle persone che sono scese in campo

  21. roberta 13 maggio 2014 at 10:43 -

    And-53 scusa ma il mama. . . È un complimento? E cosa c ^entra con la battuta?come mai paolino è andato verso la seconda se il fly era sul prima base? Per me è stata una palese provocazione. Gradirei risposta

    • Mario 14 maggio 2014 at 20:15 -

      Scusa se mi permetto ma nel campo solo i giocatori sanno cosa si dicono….io gioco e quando perdi ne dici di ogni…sono nettunese e conosco Paolino…se ha detto qualcosa ne aveva motivo…da fuori non si può capire e soprattutto avere certezza di ciò che si dicono e chi ha cominciato….basta Co ste croci a un giocatore che fino all’ultima palla ha onorato la maglia…poi nella vita si fanno scelte e vanno accettate come si sono accettate le scelte di Ennio e Mirco l’anno passato………. .saluti con rispetto

  22. Massimo DC 13 maggio 2014 at 15:25 -

    ma quale provocazione, roberta, paolino corre sempre a manetta, anche sui fly.

  23. ennamo' 13 maggio 2014 at 17:29 -

    tic tac tic tac micio l’ammiraglio vi a sciolti ancora tic tac tic tac e spera che avra’ scritto che sta’ tutti i giorni a santa barbara con gli altri arbitri tic tac tic tac non ucciderete il nettuno siete impotenti

    • Mario 14 maggio 2014 at 20:19 -

      da mo che è morto il nettuno…aprite l’occhi. ..non c’è una lira e nessuno che vuole investire su teste del genere….facciamo tutti Mea culpa….in Emilia romagna stanno un passo avanti a livello imprenditoriale e dirigenziale….ammettiamolo

  24. Neno 13 maggio 2014 at 18:01 -

    prima cosa il valore del Bologna nessuno lo mette in dubbio. da nettunese ho sempre avuto simpatia per bologna. detto questo dati i precedenti di infante (in passato in coppia con mazzucca) qualche preconcetto sul ss bolognese l’avevo. e la reazione di ambrosino e di de santis sul momento mi hanno fatto innervosire parecchio.
    ovvio pero’ che quello che ci dice And-53 (che non conosco personalmente ma visto che era in campo) cambia un po’ le cose…o almeno cambia quello che pensavo io.

  25. Franco Ludovisi 14 maggio 2014 at 11:17 -

    Dai ricordi di Angelo Tonielli lanciatore della Libertas Bologna 1950 pubblicato su un articolo di Doubleplay a firma Maurizio Roveri – 23/05/2008

    Nella partita di ritorno, il 6 luglio, in seguito a minacce di botte, ci spogliammo ad Anzio e poi raggiungemmo Nettuno. Mentre il grosso di noi era già entrato in campo, io e Renato Masini, rimasti indietro, fummo apostrofati da quattro energumeni che dissero sbarrandoci la strada: <> Mentre stavo per chiedere spiegazioni, Masini mi impose di non rispondere e, strappandomi la mazza di mano, mi disse di andare avanti e di non voltarmi perché se succedeva qualcosa ci pensava lui (il tutto con una faccia poco rassicurante). Entrammo, giocammo e perdemmo… per forza in quanto l’arbitro, intimorito, regalava i miei strikes all’avversario. Durante la partita Giorgio Regazzi, tramite un amico in Polizia, Tenente Fasano, fece arrivare dei poliziotti per garantirci l’incolumità almeno fin fuori dal campo, ciò che avvenne. A questo punto il problema era di arrivare incolumi ad Anzio. In nostro aiuto arrivò la processione di Santa Maria Goretti. Ci mischiammo ai fedeli che ci guardavano con stupore; procedemmo per un po’ finché arrivò un autobus di linea che fermammo quasi a forza e che ci portò ad Anzio”.

    Commento di Maurizio Roveri su Doubleplay 23/05/2008:
    Glen Grant Nettuno e Amaro Montenegro Bologna.
    Due squadre veramente forti, che catturavano il pubblico (ricordiamo, a Bologna, il “Falchi” sempre gremito quando arrivava il Nettuno e le camionette della Celere per… tenere sotto controllo la situazione). Quei campioni dell’epoca erano amici, o quasi, fuori dal campo. Ma dentro erano fieri rivali, l’antagonismo era forte, spesso si accendevano risse (anche negli spogliatoi), di più a Nettuno. Le scazzottate facevano ormai parte del… rito. Si davano, si prendevano. I giocatori erano pronti anche a quello. Ma senza cattiveria. C’era da farsi rispettare. Sempre e comunque. Fierezza e orgoglio. Poi, passata la sfuriata, tutto finiva. E amici come prima. Nemici sì, ma leali. E vi assicuro che quei giocatori degli anni Settanta sono stati veramente dei personaggi “grandi”.

    ***********************************************************************

    A distanza di tanti anni è forse cambiato qualcosa?

  26. erminio 15 maggio 2014 at 18:02 -

    Secondo me e’ andata in questo modo, nunez e’ dall’inizio.del campionato che aspetta questo fuoricampo e ha voluto guardare la palla.per suo piacere personale e non per mancare di rispetto al lanciatore, ma ammettendo anche che non sia andata cosi, tu ambrosino che ci tieni tanto a questi tifosi perche non hai parlato con uno dei tuoi ex compagni dicendogli, dite a quello che queste cose non si fanno, tu invece hai iniziato a inveire contro nunez, non solo in occasione del tuo popfly ma anche quando al cambio inning mentre andavi all’esterno hai detto qualcosa a nunez che tornava nel dogout, e alla fine sei andato a fare casino in un azione di gioco.che neanche ti riguardava, prima dell’inizio di campionato ne hai dette di tutti i colori sul nettuno che ti ricordo non ha niente a che vedere con la vecchia societa’ , ti aspettavi di trovare un ambiente diverso, invece hai trovato un gruppo che anche con tanti problemi gioca a baseball e vende cara la pelle, ti ha dato fastidio vedere che nonostante tutto siete andati via in tanti nessuno ha fatto una tragedia, 2 parole per and53, capisco la tua posizione , e’ bello che prendi le difese per paolino, tuo ex.compagno di squadra, ma era altrettanto giusto e bello.se lo avresti avvicinato durante la partita.e gli avresti.detto: paoli’ sta calmo ora ci penso io.