San Marino, con il dubbio del partente

Pubblicato il apr 9 2015 - 1:01pm by Redazione Baseballmania

Quante volte ne abbiam parlato? Non una, due o tre, ma molte di più. Innumerevoli le occasioni di derby nell’Italian Baseball League presente e passata. Momenti di sfide tra squadre che si conosco benissimo, che cambiano ma mantengono un nucleo distintivo chiaro e visibile. T&A San Marino e Rimini da domani riprendono a giocare per un obiettivo lontano ma per il quale si deve fare sul serio fin da subito. Venerdì gara1 e sabato gara2, la prima allo stadio dei Pirati e la seconda a Serravalle. Sempre alle 20.30.

Doriano Bindi, come sta il gruppo T&A?

«Tutto bene a parte Mazzuca, che si porta dietro un acciacco dall’ultima partita di Bologna. Valuteremo il suo utilizzo fino all’ultime ore precedenti gara1».

Cosa ti è piaciuto in particolare della vittoria a Bologna?

«Siamo stati bravi in diversi momenti della partita. Prima ad andare sopra 5-0 quasi dominando, poi a resistere al loro ritorno. Bologna è una squadra di grande qualità ed era presumibile che potesse reagire e recuperare. È stato bravo all’inizio Pizziconi, ma poi anche i rilievi a tenere duro. Hanno resistito, questo è un successo che fa bene al morale del gruppo».

Con Rimini è l’ennesimo derby. Quest’anno ci sono stati alcuni passaggi di casacca importanti. Uno di questi riguarda Chiarini. Come sta Mario?

«Mario sta bene, è un grande professionista e lo vedo tranquillo. Magari nei primi momenti non sarà facile per lui, le emozioni saranno inevitabili. Poi però passerà tutto e riprenderemo a giocare questa partita come se fosse una delle altre. Di sicuro saranno gare importanti contro una formazione di alto livello».

Come vedi Rimini rispetto all’anno scorso?

«Ci sono state poche partite ed è difficile valutare nel complesso la situazione. Chiarini e Santora sono venuti da noi, hanno un interbase straniero e in qualche modo sono cambiati. Staremo a vedere, rimangono una delle candidate a stare in alto».

Per domani e sabato confermerai la stessa rotazione dei lanciatori?

«Dobbiamo ancora valutare nel dettaglio tutte le questioni in ballo. Sanchez o Rodriguez? Decideremo solo all’ultimo».