Doppio e fuoricampo con 4 RBI per il venezuelano. Vincente Lorenzo Gradali costretto a uscire per un infortunio

Pubblicato il Mag 16 2017 - 10:23pm by Redazione Baseballmania

Nel recupero della partita non disputata per pioggia nel primo weekend del mese di maggio, dopo tre precedenti sconfitte, il Parma Clima ha battuto per la prima volta in una gara ufficiale nella stagione IBL 2017 la capolista UnipolSai Assicurazioni Fortitudo Bologna, vincendo sul proprio campo una gara combattuta finita con il risultato di 10 a 7 per i ducali. La squadra bolognese non ha capitalizzato il congruo vantaggio di quattro lunghezze, ottenuto al primo attacco, quando Osman Marval ha inchiodato un fuoricampo da tre punti. In più non ha saputo sfruttare il beneficio di avere, a differenza degli avversari, tre lanciatori “riposati” (non però l’indisponibile Panerati), non avendo lanciato lo scorso weekend, anzi è stata proprio l’infelice partenza dell’ex di turno, Roberto Corradini (2 ip, 8 valide, 3 basi ball, 1 k, 7 PGL), a dare il là a una sconfitta che si è materializzata nella parte centrale del match. Non è bastato un attacco ancora una volta aggressivo e produttivo (14 valide, con 5 doppi e un fuoricampo), che tuttavia si è  improvvisamente spento quando durante il quarto inning è salito in pedana Lorenzo Gradali (lanciatore vincente: 2 valide, 1 base ball, 5 strikeout, 0 punti), MVP dell’incontro fino a quanto ha dovuto gettare la spugna per infortunio, in un match dominato comunque dai battitori, fra i quali vanno sicuramente citati il capitano ducale Leo Zileri (3 su 4 con 2 doppi) e il terza base Mario Martinez (2 su 3, 4 RBI, doppio e fuoricampo), che al sesto inning con un lunghissimo homer a sinistra da 3 punti ha virtualmente chiuso l’incontro, rispondendo a quello iniziale di Marval e mandando sotto la doccia un volenteroso Filippo Crepaldi, che nel corso del terzo inning aveva sostituito il partente biancoblu, frenando l’emorragia. L’UnipolSai comunque non ha mollato ma la reazione un po’ tardiva è arrivata solo al nono inning sulla valida di Alessandro Grimaudo (3 su 4), il più positivo fra i bolognesi.

Dunque ottimo inizio per l’attacco bolognese che al primo inning parte con un doppio di Agretti. Dopo quattro ball a Flores il fuoricampo di Marval e un’altra segnatura propiziata da Sambucci, autore di un doppio, a punto su lancio pazzo del partente ducale Santana. Altre due valide (Grimaudo e Russo) prima del terzo out fanno presagire un’altra gara in discesa per Bologna, invece già al cambio di campo Corradini mostra tutte le sue difficoltà e subisce i primi tre punti, frutto di tre valide, due basi ball e una volata di sacrificio. Al secondo inning, segnando due punti con quattro valide, il Parma Clima si porta addirittura in vantaggio sul 5 a 4. Al terzo inning la Fortitudo ribalta a sua volta la situazione, grazie al doppio di Garcia buono per due segnature (5 a 6), ma i biancoblu dalla quarta ripresa si fanno irretire prima dai lanci di Gradali, poi, almeno inizialmente, da quelli di Pomponi. Nella parte bassa del terzo inning ancora Corradini confermato sul mound in difficoltà: Guido Gerali gira in strikeout un lancio pazzo e arriva salvo in prima e subito dopo Benetti batte una valida, decretando la fine del match del partente biancoblu. Su un successivo singolo di De Simoni concesso da Crepaldi, entrambi i corridori vanno a punto per il nuovo sorpasso (7 a 6) e al sesto inning il colpo firmato da Martinez per il 10 a 6. Pur con qualche patema, Nicolò Clemente chiude la staffetta dei lanciatori biancoblu senza subire altre segnature, ma la Effe non trova più la forza di pungere in attacco, se non al nono inning, quando le valide di Flores, Sambucci e Grimaudo producono un punto.

4 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. Corrado 17 maggio 2017 at 07:19 -

    Mi sbaglierò ma quest’anno nelle partite dei lanciatori italiani, abbiamo la grossa probabilità di soffrire con la maggior parte delle squadre, aldilà di come sono andate le cose finora. Probabilmente siamo più forti delle altre squadre come lanciatori stranieri e come battitori, ma l’organico di lanciatori italiani, a meno che Panerati non torni quello di 3/4 anni fa, è decisamente meno di livello, sia come qualità che come quantità.

  2. Daitarn 17 maggio 2017 at 20:19 -

    Dubito che Panerati possa tornare quello ante Giappone,da quegli infortuni il piu’ delle volte non torni,l’unico che e’ tornato,anche grazie alla sua immensa capacita’ di reinventarsi completamente lo stile di lancio e’ stato Betto.Dobbiamo solo sperare in Pizziconi.Lui ,se la palla gli resta bassa,soprattutto nei primi innings,e’ molto valido,resta il fatto che sta facendo il suo miglior campionato anche grazie alla signora difesa che ha alle spalle,infatti lui la fa lavorare molto.

  3. marco 18 maggio 2017 at 10:30 -

    o ma a parma il secondo lanciatore straniero arriva o no? con Nettuno abbiamo 4 soli lanciatori…aspettiamo cosa????

  4. Giovanni 18 maggio 2017 at 14:28 -

    Carissimi, quest’anno scudetto facile per la F italiani o stranieri che sia non mi pare che le altre squadre abbiano chissà quali mostri nel bull pen !! Il campionato è ancora abbastanza lungo per fortuna, poi a vincere soffrendo c’è più soddisfazione o no? Sarà mica bello vincere sempre per manifesta….