Comunicato delle otto società che danno ancora parere negativo per la “Serie Nazionale”. Dettano sette punti di programma e fissano paletti per la futura trattativa

Pubblicato il Ago 11 2017 - 6:30pm by Redazione Baseballmania

E’ ancora una volta un secco NO la risposta della società di IBL al cambiamento della formula per il massimo campionato. Questa volta in risposta alla FIBS, le otto sorelle della IBL propongono anche un loro programma articolato su sette punti.  Dalla IBL anche una sorta di chiusura e limitazione sulle società di SerieA da ammettere al tavolo della discussione sulla nuova formula, limitando la presenza alle sole aventi diritto in base al risultato dei playoff della SerieA. Dalla IBL arriva anche una richiesta per allungare i tempi, con il rinvio dell’incontro tra le società stesse e la federazione a dopo la conclusione dei campionati, il che significa dover attendere i primi di ottobre per la conclusione della finale della SerieA. Il tutto è nella comunicazione diramata nel pomeriggio di oggi dalle società rappresentate dall’Avv. Bissa. Ecco di seguito il comunicato:

 

Le società:

A.S.D. SAN MARINO BASEBALL CLUB, FORTITUDO BASEBALL CLUB 1953 S.S.D., A.S.D. NETTUNO BASEBALL CITY, S.S.D. ARL BASEBALL NOVARA, 1949 PARMA BASEBALL CLUB A.S.D., A.S.D. RIMINI BASEBALL, POLISPORTIVA PADULE BAS. A.S.D. e A.S.D. PADOVA BAS. SOFT. CLUB, in ordine all’oggetto dichiarano quanto segue.

Ricevuta in data 4 agosto 2017 dalla Federazione Italiana Baseball Softball una seconda proposta di modifica dei campionati di baseball seniores, le società di IBL hanno ribadito all’unanimità, dopo una riunione collegiale, la censura già sollevata in ordine alla modalità con la quale la Federazione continua ad affrontare il tema della riforma dell’attuale Italian Baseball League, dimostrandosi sorda ai chiari segnali di apertura giunti dalle dette società per un dialogo ed un confronto costruttivo.
Tutte le società partecipanti al campionato di IBL hanno nuovamente manifestato unanime contrarietà sui contenuti del secondo progetto di riforma in quanto non emergono – come precedentemente richiesto – le finalità e gli obiettivi proposti per il prossimo triennio.
Le sottoscritte società nei mesi scorsi hanno comunque condiviso idee, prospettive e programmi per il futuro ed hanno altresì individuato portatori di interessi (FIBS, Società sportive che partecipano o che hanno intenzione di partecipare alla IBL; Atleti e Tecnici; Sponsor; Supporters; Comunità; Società che svolgono attività senior e giovanile) ed obiettivi per una futura riforma.
Secondo le società attualmente partecipanti all’Italian Baseball League gli obiettivi, talvolta differenti per ogni singola tipologia di portatore di interessi, possono essere sinteticamente così individuati:
Federazione:

rafforzamento della squadra nazionale con la finalità di partecipare alle future edizioni dei giochi olimpici; aumentare la diffusione del baseball al fine di incrementare il numero di tesserati (difesa delle quote). Ottimizzazione dei rapporti con i media. 

Società sportive che partecipano o che hanno intenzione di partecipare alla IBL:

sostenibilità economica (pareggio di bilancio); possibilità di programmazione a medio termine; possibilità di competere alla pari con gli altri.

Società che svolgono attività seniores e giovanile:

Avere nelle società di IBL un punto di arrivo per i propri atleti di maggior prospettiva; creare sinergie con le società di IBL sotto il profilo tecnico, commerciale, di immagine.

Atleti e Tecnici:

potersi esprimere a livelli tecnici omogenei al fine di evidenziare le capacità e le qualità di ciascuno, uniformando maggiormente i fini retributivi e il potenziale interesse per le squadre nazionali.

Sponsor:

ottenere un livello di diffusione del proprio marchio adeguato agli investimenti effettuati.

Supporters:

assistere a gare mediamente attrattive e non troppo lunghe; godere di impianti nei quali siano disponibili i servizi base (sanitari, ristorazione, merchandising, visione ottimale del campo di gioco …); individuazione di strumenti per poter seguire la propria squadra anche in trasferta.

Comunità:

creare un senso di appartenenza della squadra al territorio e viceversa.

Per quanto riguarda la riunione tra tutte le società che la FIBS intenderebbe indire entro il 31 agosto coinvolgendo le società attualmente partecipanti al campionato di serie A Federale, le società di IBL manifestano la loro disponibilità ad un incontro ritenendo però opportuno che questo sia programmato dopo la conclusione dei campionati e che lo stesso avvenga tra la Federazione e le sole società che avranno maturato il diritto a partecipare al campionato. In questo modo le decisioni saranno assunte – con conseguente assunzione di responsabilità – dalle società che effettivamente dovranno sostenere il programma e l’investimento prospettato.
A.S.D. SAN MARINO BASEBALL CLUB A.S.D. BASEBALL PARMA
FORTITUDO BASEBALL CLUB 1953 S.S.D. A.S.D. RIMINI BASEBALL
A.S.D. NETTUNO BASEBALL CITY POLISPORTIVA PADULE BAS. A.S.D.
S.S.D. ARL BASEBALL NOVARA A.S.D. PADOVA BAS. SOFT. CLUB

11 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. Manzini 11 agosto 2017 at 20:48 -

    L’avevo pronosticato, in un post avevo detto che bastavano 20 minuti non fino al 20 di agosto.
    Come volevasi dimostrare le società hanno risposto l’11.
    Un successone complimenti, provate con la terza proposta, magari funziona, prendeteli per stanchezza.

  2. Mario Burgazzi 12 agosto 2017 at 06:44 -

    Bravo Stefano, senza essere un veggente avevi già dato la risposta. Grande! La classe non è acqua. Un caro saluto dal Sergente Garcia

  3. ongina 12 agosto 2017 at 08:18 -

    E fanno benissimo le squadre di IBL ha chiedere che la formula del prossimo campionato si discuta a a stagione terminata tra FIBS e le prossime AVENTI DIRITTO alla IBL.
    Perchè la prossima IBL 2018 sarà a 10 squadre PER REGOLA posto che nella Circolare Agonistica Serie A è scritto che le due finaliste del campionato accederanno di diritto alla IBL.
    Quindi, di che razza di riforma sta parlando questo nuovo Consiglio Federale?
    Prima fa campagna elettorale facendo leva sulla meritrocazia di accesso alla IBL , introduce la regola delle promozioni dalla Serie A alla IBL nella circolare Agonistica di Serie A ………..e poi parla di riformare i campionato prescindendo da questo criterio?
    Rigorosi con gli avversari elettorali, iper rottamatori dell’ancient regime, propugnatori del massimo legalismo, promulgatori della regola che in IBL si accede dalla Serie A per meriti acquisiti sul campo e non per iniziativa della società che vi aspira…….. e poi?
    Indulgenti con sè stessi , una volta insediati, quando ci si accorge che le squadre, se non per loro iniziativa, non ce le puoi costringere a fare la IBL con tutto quello che comporta di diverso dalla Serie A…… e allora si parla di riforma dei campionati………di riduzione del tasso tecnico della IBL per renderla accessibile a più squadre possibili…. con l’aggiunta di 5 under 23 italiani nel roster (come se di Under 23 italiani in grado di imparare a giocare in IBL ce ne fossero dietro ogni angolo, con sole 21 squadre in Under 21 sul territorio nazionale….. roster a 24 giocatori (coi relativi costi) …. aumento del numero di partite e quindi di tasse gara, luci, palline, mazze da pagare e conseguentemente di trasferte….. ma sanno di cosa parlano?

  4. TheGame 12 agosto 2017 at 14:09 -

    Ma questi della IBL che se fumano? Mi viene da ridere nel leggere certe cazzate madornali. Non sono stati capaci in tutti questi anni di IBL di programmare niente e adesso se ne escono con un programma di sviluppo. Cambiate spacciatore!

  5. Ellsbury46 13 agosto 2017 at 07:14 -

    I roster sono a 24 da sempre quindi non capisco la polemica sui roster. Se aumentano i costi basta non prendere stranieri. Uno straniero in IBL ti costa in media 10.000 euro, un oriundo forte poco di più.

    Vi preoccupate per il piano federale ma il piano delle 7 dice cosa dovrebbe fare la federazione. Ma a livello di impianti e accoglienza i soldi li dovrebbero spendere loro. Il marketing sul territorio è il loro. E invece parlano come se tutto sia dovuto, anche che le società piccole lavorino per loro, non per la Nazionale.

    E non pensate di chiedere un draft o un sistema di compensazione equo per sviluppare il giocatore.

    La parzialità di certi commenti si smonta sempre quando si parla di soldi.

    Ma anche quando si dimentica che hanno avuto 9 anni per fare tutto questo e chi doveva supervisionare ha fatto un buco da 1.600.000 euro.

  6. ongina 13 agosto 2017 at 09:31 -

    Caro Ellsbury, prima di commentare, legga bene cosa è scritto.
    Le cose che Lei ritiene le Società stiano chiedendo alla Federazione (impianti, marketing locale, accgolienza negli impianti) è chiaramente scritto che sono oneri e impegni a carico delle Società e non della Federazione.
    Caro Ellsbury, oggi la Federazione che visibilità televisiva dà o ha dato alla Regular SEason o darà ai Playoff alle società che partecipano alla IBL 2017 e a loro eventuali sponsor?
    Nessuno dà un centesimo senza la visibilità televisiva. E la visibilità televisiva è competenza FIBS., da sempre.
    Mamma mia, il solito refrain del buco da 1.600.000 euro….. lo sanno anche i muri che non è un buco ma l’onere relativo al mutuo del Quadrifoglio……… Ellsbury, nulla da dire circa gli oneri a carico FIBS per il Kennedy a Milano?
    Quanto ai Roster da 24 giocatori, solo Nettuno in IBL ha 24 giocatori in statistica. Tutti gli altri meno, compresi i lanciatori già sostituiti. Novara ha un roster di addirittura soli 19 giocatori.
    Le società “piccole” come Lei le chiama ricevono un compenso per il prestito di un loro giocatore ad una squadra di IBL o il dovuto per lo svincolo in caso di decisione definitiva. Salvo accordi diversi
    Le società di IBL non sono dei razziatori, Anzi frequentemente vengono prese per delle vacche da mungere nel caso dei prestiti.
    Lei ripete un ritornello stantio e frusto: la IBL ha rovinato il baseball italiano. Nessuno lo ha mai dimostrato, ma tutti lo ripetono come un mantra populista…..di comodo..
    Lei parla e scrive come uno che non ha mai visto una partita di IBL: vada a vedere una partita di IBL, poi una di Serie A. Se conosce qualcosa di baseball si rende immediatamente conto di cosa si trova di fronte e delle immense differenze nel complesso tra le due categorie.
    La IBL è una cosa. La serie A un’altra.
    Entrambe vanno rispettate e valorizzate.
    Ma la differenza tra IBL e Serie A è tale NEL COMPLESSO per cui è corretto richiedere che ogni decisione circa la IBL 2018 sia presa nel dialogo tra le 8 squadre della attuale IBL e le DUE PROMOSSE dalla Serie A in qualità di finaliste del Campionato di appartenenza. Cosa centra tutta la fanfara di una proposta di riforma quando la REGOLA cioè la Circolare Attività Agonistica Serie A 2017 già dice come sarà composta la IBL 2018? Ci pigliamo in giro?
    Quindi, dove sta la parzialità del mio commento?
    Buona domenica a Lei e a tutti.

  7. Stefano Manzini 13 agosto 2017 at 09:35 -

    Vorrei rispondere al sig. Mino Prati, per quello che può contare la mia opinione, in merito all’articolo di ieri apparso su baseballnow, riguardo la risposta NO senza motivazioni delle società di IBL.
    Hanno risposto nello stesso modo in cui sono sempre state trattate dalla vecchia fibs Fraccari e company e da quella nuova, Marcon e company.
    Non si sono mai messi in gioco, non hanno mai partecipato ad uno scambio d’opinioni, non hanno mai accettato e/o risposto a critiche, sui social o a mezzo stampa.
    Si sono sempre avvalsi del LORO ufficio stampa, Schiroli prima, Landi ora, come se (giustamente) questi signori potessero dar loro contro, alla mano che li sfama?
    Va da se che la risposta delle IBL, un semplice NO, rispetto alle risposte a mezzo stampa da parte della fibs in tutti questi anni è anche troppo.

    Cordialmente
    Stefano Manzini

  8. Ellsbury46 13 agosto 2017 at 10:22 -
  9. Manzini 13 agosto 2017 at 12:46 -

    Appunto, senza leggere famigliabb, non sapevo nemmeno esistesse, si evidenzai quanto ho detto, quindi beccatevi il NO e buona grazia che vi hanno risposto.
    Ellsbury 46 non è ii numero di piede vero? (Scherzo) Grazie
    Stefano Manzini

  10. giorgio 17 agosto 2017 at 12:35 -

    Immagino che le cifre sul costo dei giocatori stranieri ed oriundi riportate da Ellsbury46,il cui NIK NAME è garanzia,siano esatte.E’ una domanda che tra tifosi,a Padova,qualche volta ci siamo posti.Comunque precario in un mondo precario,ma stanno minando le basi del BASEBALL con le porcate tipo la base intenzionale data a numeri.Almeno la NATIONA LEAGUE l’avesse mantenuta e speriamo che nella sciagurata ipotesi del tie break in MLB la NATIONAL resti fedele.Secondo Voi,trump sa chi è JUJDGE o HARPER o TROUT ecc.ecc.

  11. giorgio 17 agosto 2017 at 12:40 -

    Il guaio vero è che non conosce BABE,Jaky ROBINSON 42,Joe DiMaggio,Roberto Clemente,Ichiro,Contreras