Altro passo avanti nella formula per il massimo campionato nella riunione di Bologna

Pubblicato il Ott 10 2017 - 8:42pm by Redazione Baseballmania

Si è riunita a Bologna martedì 10 ottobre, con il Presidente della FIBS Andrea Marcon, i Vice Presidenti Fabrizio De Robbio e Gigi Mignola, la consulta delle Società interessate alla massima serie di baseball 2018, ovvero le partecipanti alla IBL 2017 e le neopromosse dalla Serie A. Invitate anche le altre due semifinaliste, delle quali era presente il Collecchio.

All’ordine del giorno la prosecuzione del confronto per la strutturazione del campionato di vertice.

Ribadito il concetto che le uniche limitazioni che la FIBS può imporre sono in termini di percentuale di Atleti di Formazione Italiana (AFI) nel roster, fino la massimo del 50%, ma non sul lineup, ovvero sull’utilizzo effettivo in campo.

Assodato il principio del merito sportivo, si è convenuto nel fissare insieme i parametri per i ripescaggi, con la Federazione disponibile a individuarli insieme alle Società in modo oggettivo, partendo proprio dalla proposta delle caratteristiche d’accesso formulate dai club IBL nel documento già presentato, ma senza che la partecipazione ai campionati sia condizionata da voti od opinioni soggettive e a posteriori.

Il massimo campionato 2018 sarà quindi a 10 squadre, con le neopromosse e le altre semifinaliste della Serie A ad avere la priorità d’accesso; qualora non si individuassero fra queste le due squadre disponibili a disputare la massima serie, saranno i parametri concordati di cui sopra a determinare gli accessi.

Nel 2019, ancora, non ci saranno retrocessioni, ma due promozioni, per arrivare al numero-obiettivo di 12 squadre; visto il prevedibile intensificarsi dell’attività della Nazionale, in vista del percorso di qualificazione alle Olimpiadi, la struttura della stagione in questione sarà definita a partire da un apposito incontro nel prossimo giugno.

Il lavoro di discussione riguardo al campionato 2018, che proseguirà nelle prossime settimane, sarà sintetizzato nella prossima riunione della consulta, fissata immediatamente dopo la chiusura delle iscrizioni alla massima serie, per la quale è stato deciso di proporre al Consiglio Federale l’anticipo al 15 dicembre.

5 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. adriano Fuso 12 ottobre 2017 at 13:08 -

    Grande Gigi Mignola, solo la tua tenacia e competenza poteva arrivare al risultato; però confessa sapevi che la consistenza delle otto sorelle era come un dolce di panna montata: compatta all’apparenza, ma cedevole alla prima cucchiaiata !

  2. LaCremona 12 ottobre 2017 at 21:49 -

    Tra tutta la verita contenuta nella mano destra e nella sinistra il modo di scoprirla io sceglierei la sinistra
    (G.E.Lessing)

  3. Giambi 15 ottobre 2017 at 13:20 -

    “Chi di fronte a certi fatti non perde il senno, vuol dire che non l’ha mai avuto” G.E.Lessing

  4. Giovanni 16 ottobre 2017 at 14:11 -

    “La vita è troppo breve per bere del vino cattivo” (G. E. Lessing)

  5. Ongina 17 ottobre 2017 at 10:54 -

    Signori, siamo al De Profundis per il Baseball Italiano.
    Nessuno dice o scrive nulla anche nei “nostri”(perdonate la confidenza, ma anche in mezzo a opinioni diverse e diversi modi espressivi delle opinioni, lo spazio dei commenti di Baseballmania ha frequentemente recato contributi importanti e apertura di angoli diversi di visuale) commenti.
    Spero per l’orrore che toglie la capacità di parola.
    Già nella riunione con le società di Serie A del 24 settembre di cui si parla in diversi articoli , la FIBS aveva ventilato che avrebbe recepito le norme UE relative al professionismo nella attività del batti e corri, affermando che vi sarà una e una sola regola dettabile dalla FIBS: che il roster (non il lineup) delle squadre di IBL abbiano almeno il 50% di giocatori AFI, mentre gli altri potranno essere stranieri non comunitari ( da gestire con Visto CONI) e Stranieri Comunitari. Il tutto è stato confermato ufficialmente alla riunione della IBL del 10 ottobre scorso, come tutti hanno potuto leggere. Con queste conseguenze:
    Non vi saranno limiti al loro schieramento in campo.
    Non potrà essere riservata una gara al lanciatore italiano AFI.
    Il tutto in nome di una, per me incomprensibile attribuzione patente di “professionistica” alla attività di baseball svolta in Italia , col conseguente richiamo alla normativa UE sui lavoratori comunitari che non possono essere discriminati rispetto ai lavoratori italiani.
    Ma la realtà è che non si può parlare di lavoro professionistico sportivo, se l’eventuale rapporto (di lavoro), non sia stato sottoscritto tra uno sportivo professionista ed una società sportiva professionistica. Il concetto giuridico di rapporto di lavoro sportivo, si applica quindi solo tra due soggetti (lavoratore e datore), che rientrino nella specifica categoria dei cosiddetti “professionisti”. E le società sportive di baseball italiane, anche le meglio organizzate, non sono professionistiche perchè non possono perseguire scopo di lucro, come da Statuto FIBS. Ma non solo anche in base alla legge 91/81 che regola il professionismo sportivo in Italia per la quale:
    “E’ professionista sportivo, colui il quale esercita attività sportiva a favore di una società sportiva a titolo oneroso con carattere di continuità, nell’ambito delle discipline regolamentate dal CONI che hanno riconosciuto il professionismo”.
    Le federazioni sportive italiane affiliate al CONI, che hanno riconosciuto il professionismo sono: Federazione Italiana Giuoco Calcio (F.I.G.C.) Federazione Ciclistica Italiana (F.C.I.) Federazione Italiana Golf (F.I.G.) e Federazione Italiana Pallacanestro (F.I.P.).
    La F.I.B.S. , Federazione Italiana Baseball Softball non prevede in Statuto lo svolgimento di attività in forma professionistica.
    Anzi all’articolo 1 dell Statuto, al punto 1 è scritto quanto segue
    TITOLO I – COSTITUZIONE, STRUTTURA E SCOPI
    Art. 1 – Costituzione 1. La Federazione Italiana Baseball Softball, di seguito denominata F.I.B.S., fondata a Bologna il 29 gennaio 1950, è costituita da tutte le società e le associazioni regolarmente costituite e ad essa affiliate che, senza fini di lucro, praticano gli sport del Baseball e del Softball in Italia.
    E al punto 7 si rimarca che “7. La F.I.B.S. è apartitica e apolitica e non persegue fine di lucro”
    Il rapporto di lavoro nello sport si costituisce mediante assunzione diretta, con la stipulazione di un contratto in cui la forma scritta è richiesta ad substantiam (sennò non esiste alcun contratto di lavoro) , secondo il contratto tipo predisposto ogni tre anni dalle federazioni sportive nazionali e dai rappresentanti delle categorie interessate.
    Non risulta esserci alcun contratto tipo predisposto dalla FIBS
    Tenendo ulteriormente presente che :
    – il contratto individuale stipulato nelle forme suddette, deve essere depositato presso la federazione sportiva o presso la lega di appartenenza che lo approva perfezionandolo;
    Non risulta che tale prassi sussista in FIBS
    – sono di regola inserite anche clausole compromissorie con le quali le eventuali controversie relative all’attuazione del contratto, siano deferite a collegi arbitrali speciali (autorità giudicanti presso il CONI);
    E questo deferimento Arbitrale della controversia, è obbligatorio.
    Lo Statuto F.I.B.S. invece prevede che
    Art. 55 – Arbitrato Federale 1. Esclusivamente con riguardo a controversie su rapporti meramente patrimoniali, l’Affiliato, il Tesserato e gli altri soggetti dell’ordinamento federale possono devolvere la decisione a un Collegio Arbitrale. L’Arbitrato Federale si svolge secondo la disciplina di cui agli articoli 79 e ss. del Regolamento di Giustizia.
    La dicitura “ POSSONO” e ben diversa da “DEVONO” vigente per le Federazioni che perevedono il professionismo: infatti, l’omesso ricorso all’arbitrato interno obbligatorio è foriero di sanzione disciplinare per il tesserato o per la Società Sportiva! Nel caso della F.I.B.S. , no.
    Non ho la forza per continuare oltre. Ho chiesto copia del verbale della riunione da cui risulta tutto quanto, compresa la contrarietà delle Società di IBL. Se il Direttore non ne avesse copia, conosce la mia mail in quanto partecipante al blog e sono a Sua disposizione, provvederò a inviarglielo.

    Cordiali saluti a tutti.