Altro colpo della squadra nettunese che prende il giovane esterno ex franchigia Dodgers:”Mi è piaciuto il progetto di Fortini e Mazzanti, tifosi stateci vicino”

Pubblicato il Nov 28 2017 - 11:21pm by Giovanni Colantuono

Il Patron Piero Fortini mantiene la parola:”Aspettatevi altri colpi nei prossimi giorni”, ha dichiarato ieri nel giorno dell’annuncio del ritorno a Nettuno di Paolino Ambrosino. Detto, fatto. Oggi arriva ancora un colpo sul mercato del Città di Nettuno Academy che ha annunciato l’ingaggio dell’esterno nettunese Federico Giordani!

“Questo 2017 era iniziato con tanta voglia di fare bene agli spring training con i Dodgers, ero alle stelle – dichiara Federico Giordani – ero pronto per giocarmi le mie carte e dare tutto me stesso, dopo tre anni in quella realtà mi ero dato nuovi obiettivi per il mio futuro. E’ stato duro all’inizio subire il taglio, però non ho mai mollato e mai mollerò. Ero distrutto ma ho subito cercato di tirare su il morale per andare avanti. Mi sono rimesso in gioco nella IBL con lo spirito giusto ed ho iniziato la stagione in maniera splendida. Volevo mandare via l’amarezza che c’era per il taglio, considerate che in quel mondo ti insegnano il baseball in maniera unica, quindi non era facile superare quel momento. L’IBL si è evoluta ed è anche seguita in maniera più attenta dagli osservatori stranieri, quindi non mollerò mai di inseguire il mio sogno e lavorerò sempre duro per crearmi altre opportunità per il futuro. Comunque in campo ho dato sempre il mio massimo e reputo positiva la stagione, tralasciando i problemi che ci sono stati nei miei confronti, sento di aver fatto bene. Oggi mi sento migliorato soprattutto mentalmente e tutto quello che ho vissuto mi ha confermato che questo sport per me è la vita”.

Pochi conoscono un episodio accaduto nel 2008, in quel tempo giocavi un torneo giovanile categoria allievi a Godo, durante una partita si sentì uno swing tremendo e la palla andò in fuoricampo. Ovviamente tutti a chiedersi chi fosse stato a mandare una palla fuori durante una partita tra Allievi

“Ricordo benissimo quell’episodio – risponde Giordani – giocavamo contro il Collecchio ed io stavo con i Lions. Andò proprio così e prima della partita commentavamo che finalmente giocavamo un torneo su un campo grande, come noi eravamo abituati con il campo dei Lions. Quella fu una delle prime volte che mi dissi che nella mia vita volevo assolutamente il baseball”.

Oggi una nuova scelta per la tua giovane carriera. Dopo il colpo di mercato con Ambrosino arriva per il Città di Nettuno Academy la firma di Federico Giordani. Non un giocatore qualunque, ma uno dei più grandi prospetti del baseball italiano:

“Il DS Leonardo Mazzanti e il Patron Piero Fortini mi hanno cercato al termine della stagione agonistica – dice Giordani – mi hanno mostrato un progetto importante che a me è piaciuto tantissimo. Ho valutato tutto, anche altre opportunità di mercato perchè ne avevo di altre essendo ritornato comunque da una esperienza fatta con la franchigia dei Dodgers, ma quello proposto da Mazzanti e Fortini mi ha soddisfatto in pieno e mi hanno dato tutte le certezze per ottenere la mia fiducia. Li ringrazio per questa opportunità e sono felice perchè con questo progetto si può tornare a giocare a baseball in questa città con entusiasmo, mettendo da parte tutti quei problemi che nel recente passato avevano fatto allontanare da Nettuno giocatori importanti. Stanno facendo tanti sacrifici e stanno investendo molto, hanno grandi capacità e competenze, nel campo tecnico sportivo Mazzanti e imprenditoriale Fortini, quindi stanno facendo tutto in modo da costruire i presupposti per un 2018 di grande spessore. Spero che tutto questo porti il Nettuno come ai tempi delle finali contro San Marino, le ricordo perchè io ero spettatore sugli spalti e non vedevo l’ora di stare in campo con quella casacca a vivere quelle partite da giocatore”.

Come manager troverai Guglielmo Trinci, uno dei più grandi battitori della storia del baseball nettunese. Per un battitore dalle tue caratteristiche è il massimo da avere come manager?

“Io adoro Trinci – dice Federico Giordani – è sempre stato il mio idolo. Una grande persona fuori dal campo, uno che parla poco ma quando dice una parola è quella e non ci sono compromessi. E’ un manager che sa come migliorare i suoi giocatori, sia dentro il campo che fuori. Lui sa come trasmettere il suo vissuto nel baseball, e questo è quello che serve quì a Nettuno per far ritornare questa città a primeggiare nel baseball italiano. Loro stavano in campo in un certo modo e questo va trasmesso alle nuove generazioni. Ricordo un episodio che la dice lunga sull’esperienza e la capacità di Guglielmo Trinci. Era il 2014 e ritornavo dalla prima esperienza non certo esaltante della Instructional League. Entrai nel roster di Guglielmo, quella stagione giocavamo a Roma, lui mi diede alcuni consigli molto importanti sulla battuta, sul modo di approcciare al turno nel box. Eravamo alla vigilia di una derby contro l’altra squadra di Nettuno che era decisivo per andare in finale di Coppa Italia. Mi diede indicazioni specifiche su come colpire su una curva su cui io avevo delle difficoltà. In quel derby, nel mio primo turno in battuta, ho battuto e mentre correvo verso la prima base ho sentito Guglielmo che diceva dal dugout “è uscita”! Era un fuoricampo, fu una emozione grandissima”.

Sta nascendo un Nettuno Academy in controtendenza. Molti vanno sul mercato dei comunitari, mentre quì si sta costruendo un roster che punterà molto sui giocatori di Nettuno:

“Questa è proprio la grandezza del progetto di questa squadra – risponde Giordani – si punta sui giovani di Nettuno e quì ci sono veramente tanti talenti. Si vuole formare un gruppo che possa essere anche in prospettiva funzionale alla nazionale italiana. Negli anni 90 la nazionale azzurra aveva il blocco dei nettunesi e tutti sappiamo quante vittorie quella squadra ha ottenuto. Per noi può tornare quella prospettiva, formare un gruppo di giocatori nel Nettuno Academy che potenzialmente potrà essere utile alla nazionale italiana per gli eventi internazionali”.

Nella stagione 2018 c’è un obiettivo tuo personale che vuoi raggiungere?

“Mi piacerebbe vincere un premio individuale tipo il giocatore dell’anno – dice Federico Giordani – per me i premi individuali nel baseball danno uno stimolo in più. Uno dei miei idoli è anche Roberto De Franceschi, lui è l’uomo dei record, e penso che trovava grandi stimoli per migliorarsi sempre di più. Poi penso alla nazionale, alla casacca azzurra. Ho giocato 4 stagioni negli Stati Uniti ma non sono mai stato chiamato in nazionale. C’è tempo, darò sempre il massimo per questo obiettivo e lavorerò sempre tanto per migliorarmi. Quella maglia azzurra è un sogno e voglio conquistarla”.

Ambrosino ha parlato da vero leader e lanciato un bel messaggio alla città di Nettuno, a tutto l’ambiente. Cosa ti senti di dire te oggi nel giorno del tuo passaggio nella squadra più titolata della città?

“Paolino ha centrato in pieno il punto – continua Giordani – noi vogliamo far ritornare il grande pubblico allo stadio per vedere giocare il Nettuno. Quel pubblico che in passato gioiva e soffriva insieme a chi stava in campo. Ricordo gara 7 contro San Marino di finale scudetto, con la gente che sembrava che stesse in campo insieme a Mazzanti, Imperiali e tutti gli altri che portavano la casacca del Nettuno. Il mio appello ai tifosi è quello di starci vicino e aiutarci, sostenendo questo progetto del Nettuno Academy. Con il tempo riusciremo a tornare a quel rapporto squadra tifosi in modo da gioire e vincere insieme”.

Belle parole per questo ragazzo che di grinta ne ha da vendere, un predestinato ad essere protagonista. I segnali ci sono tutti, quel fuoricampo a Godo quando giocava solo nella categoria Allievi parla chiaro. Tanta forza  e tanto amore per questo sport e per la sua città, chiude infatti la sua intervista con un convinto….”Forza Nettuno”!

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Giovanni Colantuono

Nato a Nettuno. Ha iniziato la carriera giornalistica nel 1991 nell’emittenza televisiva privata come autore e conduttore della rubrica settimanale sul baseball Casabase. Allievo del Piccolo Gruppo di Giornalismo Radio-Televisivo di Michele Plastino, ha poi collaborato con il quotidiano Il Tempo e con varie agenzie di stampa. Radiocronista di Idea Radio ed autore di due film reportage sulla Coppa Campioni di Parigi del ’91 e dell’Europeo del ’91. E’ stato per tre anni addetto stampa del Nettuno e collaboratore dei siti BaseballItalia.it e Baseball.it.. Nel marzo del 2012 è cofondatore di BaseballMania.it di cui è l'editore e il Direttore Editoriale.

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9 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. MLB 29 novembre 2017 at 07:22 -

    Welcome aboard Fede

  2. Fabrizio 29 novembre 2017 at 07:55 -

    Altro colpo del duo Fortini-Mazzanti, e che colpo!
    Bravo Federico, bellissime parole!

  3. Postiglione 29 novembre 2017 at 14:21 -

    Adesso si capisce perché qualche furbetto che si pensava di stare ancora nell’era Fraccari voleva mettere 25 chilometri tra la sua squadra e le altre del territorio per impedire il ritorno del Città di Nettuno in IBL. Tutto chiaro!

  4. Fabrizio 29 novembre 2017 at 14:40 -

    Era chiarissimo fin dall’inizio!

  5. Sandro 29 novembre 2017 at 14:41 -

    Come inizio due gran bei giocatori per la squadra di Trinci. Bene così e avanti per far capire che a Nettuno la squadra di baseball più importante è una sola

  6. Federico 29 novembre 2017 at 15:13 -

    l’antico amore non consente succedanei, o surrogati:il Grande Nettuno è solo quello che ne ha ereditato i titoli sportivi: il Città di Nettuno.
    Buon baseball a tutti

    • Federico 29 novembre 2017 at 15:14 -

      Città di Nettuno Academy,e.c.

  7. armando 29 novembre 2017 at 15:24 -

    Si hanno notizie sul NETTUNO CITY?

  8. Diego Massimo 1 dicembre 2017 at 16:05 -

    Namo Nettunoooooooooooooooo