A Codogno gara3 agli olandesi con l’eterno Cordemans sul monte. Nicola Garbella MVP delle Series

Pubblicato il Ott 22 2017 - 10:07pm by Redazione Baseballmania

Terzo appuntamento con le European Baseball Series e terzo stadio pieno di passione, colori e calore per l’Italia di ‘Gibo’ Gerali, che porta oltre 1.200 appassionati al Comunale di Codogno tirato a lucido per l’occasione. Manca questa volta solo la terza vittoria della Nazionale italiana, che cede all’Olanda per 5-2 pur battendo lo stesso numero di valide (6), compreso il fuoricampo di Robel Garcia che aveva portato l’iniziale vantaggio, e schiera ben 6 lanciatori, compreso un ottimo Alex Bassani, all’esordio in azzurro.

Rob Cordemans si conferma osso durissimo da affrontare per il lineup azzurro, in questa, come nelle tante precedenti occasioni in cui il partente prescelto da Janssen per gara3 delle Series 2017 ha affrontato l’Italia.

Dopo 7 out consecutivi, il primo azzurro ad andare in base è Mattia Mercuri, che tocca duro verso il terza base Kemp, il quale non trattiene la legnata che si trasforma in un singolo interno, quindi Trinci è il secondo fuori e sesta vittima personale di Cordemans. Poi Poma ribatte il lancio proprio sui piedi del pitcher orange e Kemp tenta un’impossibile assistenza in prima, sbagliandola di molto e mandando gli azzurri in seconda e terza. Anche Vaglio restituisce il lancio a Cordemans, che questa volta ha però gioco facile ad assistere in prima per il terzo out.

Nel quarto inning il pitcher olandese mette a segno altri 2 strikeout, ma, fra questi, arriva, al primo lancio, il lunghissimo fuoricampo a destra di Robel Garcia, che manda gli azzurri sullo 0-1. È questa l’ultima ripresa per il partente orange, sostituito da Maikel Rietel.

Dall’altra parte, sul monte azzurro, un grande esordio per Alex Bassani, che dimostra con la casacca Italia la stessa lucida solidità che ha impressionato nelle fila del Novara in campionato: 3 valide concesse, come la controparte, 1 base ball e 3 strikeout sono il ruolino del partente imolese, che nei primi 3 inning si ritrova sempre col primo uomo affrontato in base (Leonora addirittura con un doppio nel secondo), ma riesce ogni volta a uscirne senza concedere segnature, in due occasioni intercettando battute secchissime e assistendo in tutta calma a Mineo in prima.

Nel quinto va sul monte Diego Fabiani, che concede in apertura la base a Remco Draijer, sulla quale l’Olanda costruisce il pareggio: van der Meer mette a terra il bunt e porta il compagno in seconda; Sams batte su Mercuri ed è il secondo out, mentre Draijer arriva in terza e comodamente a punto grazie al doppio al centro di Dwayne Kemp.

Nuovi lanciatori nel sesto per entrambe le formazioni, con Bolsenbroeck per l’Olanda, sul quale gli azzurri ottengono una base ball con Garbella, e Claudio Scotti per l’Italia, che con 3 basi per ball riempie i sacchetti e, quando c’è 1 eliminato, viene sostituito da Ludovico Coveri. Sul nuovo entrato, Remco Draijer sbuccia un palla cortissima lungo la linea di terza base, sulla quale si avventa lo stesso Coveri per tentare l’assistenza a casa base, che è fuori misura e consente le segnature di van der Wijist e Leonora. Non è finita: dopo la base intenzionale a Sams, Kemp tocca duro verso Mineo, il quale commette il secondo errore azzurro dell’inning, che costa altri 2 punti all’Italia e manda i tulipani avanti 5-1.

Il settimo è inning di novità, perché entrano Orlando Yntema sul monte per l’Olanda e Ambrosino e Deotto nel box azzurro, che non riescono però a monetizzare la base di Grimaudo e il singolo di Mercuri. Per l’Italia lancia Luca Panerati, riceve Deotto e in prima entra Alex Sambucci, con Ambrosino che va all’esterno centro e Poma a destra.

Nuovo ingresso anche a inizio ottavo per Riccardo Bertossi, il quale rompe 2 mazze in 2 lanci, ma con la seconda ottiene un singolo interno e arriva poi in terza dopo una palla mancata e la battuta in diamante di Vaglio. Dopo lo strikeout di Garbella, un lancio pazzo di Yntema fa segnare al giovane azzurro il 5-2.

Entra Yuri Morellini nella parte bassa e subisce solo un singolo, di van der Meer (2 su 4), così come Yntema nel nono da Ambrosino e la partita va in archivio insieme alle EuBS 2017 che stabiliscono vantaggio azzurro complessivo nella storia della manifestazione e assegnano il titolo di Most Valuable Player a Nicola Garbella.

3 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. Daitarn 23 ottobre 2017 at 20:48 -

    Robel Garcia e’ letteralmente un killer con la mazza in mano.Degli homer cosi’ in campo destro li ho visti fare solo a Carelli,Di Marco e Laribee,un tracciante.

  2. Giorgio 24 ottobre 2017 at 06:48 -

    Garcia magari un attimo meglio anche in difesa non sarebbe male….comunque un bel gruppo che intanto ha dato più entusiasmo al movimento, il nuovo gestore del bar sembra avere le idee chiare.

  3. fabio 24 ottobre 2017 at 10:00 -

    Un solo Campione d’Italia nella nazionale e guarda caso m.v.p delle series Grande Nicola!!!