Ufficiale: Alex Liddi ha firmato un contratto con le Minors di Kansas City.

Pubblicato il Feb 19 2018 - 10:39pm by Nicolo Balzani
Non bisogna mai dimenticarsi di sognare, Alex Liddi lo sa bene, ed è proprio per questo che ha deciso di tornare negli Stati Uniti. Il sogno chiamato Major sembra volergli dare un’altra possibilità, infatti, i Kansas City Royals l’hanno firmato con un contratto di Minors.
Una meta conosciuta quella dei Royals dove partirà dal Doppio A o dal Triplo A, tutto dipenderà da come si comporterà nel Surprise Stadium (AZ) di Phoenix, casa dei Royals durante lo Spring Training. Non sarà l’unico italiano ad affrontare questa sfida, infatti, ci sarà anche il prospetto Marten Gasparini l’anno scorso in Singolo A, sempre con i Royals.
Un ritorno nella franchigia che lo ha visto giocare nei Northwest Arkansas Naturals (AA) nel 2015 con buoni numeri (13 HR – 56 RBI – 138 H – 128 SO – AVG .287), prima della brevissima esperienza agli Orioles nel 2016 e in Messico, sempre nello stesso anno.
In terra messicana Alex ha fatto vedere grandi cose e un’ottima maturità di gioco sul cuscino di terza base, come dietro al piatto; il suo palmares si è così arricchito di un titolo nazionale con i Toros de Tijuana e una Serie Caribe con i Venados de Mazatlàn. Proprio queste vittorie hanno riportato alla ribalta il suo nome tra gli scout americani che gli hanno lanciato una nuova sfida.
Ripartire dalle Minors, con un contratto probabilmente non paragonabile a quello che avrebbe strappato in un’altro campionato professionista, significa sacrificio nella vita sportiva come negli affetti. Con grande rispetto e ammirazione tutti noi italiani, amanti del baseball, tiferemo per lui sperando di vederlo salire nell’Olimpo della Major ma, se così non fosse, non mancheremo di ringraziarlo per la sua determinazione a tener fede al suo sogno.
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Uno dei suoi ricordi più vividi da bambino sono le coppe e i trofei del padre (Andrea) e dello zio (Ugo), due dei più importanti protagonisti del baseball nazionale a cavallo degli anni '60 e '70. Prova ad emularli, con assai scarsi risultati ci tiene a precisare sorridendo, prima nelle giovanili del Milano negli anni '80, poi in giro per l'Italia nelle serie minori, abbandona quindi il baseball per dedicarsi "anima e penna" agli sport della neve dove collabora con siti e riviste del settore. Negli ultimi anni è stato corrispondente per le tappe europee del circuito professionistico di snowboard TTR e degli ESPN X Games, ma nel 2011, decide di prendersi il tempo per girare il mondo trovando casa tra le rosse montagne dell'Arizona e le Ande peruviane, dove collabora come volontario in associazioni no profit per la tutela delle minoranze etniche andine. Scrivere è la sua grande passione e potrete leggere i suoi articoli direttamente sul nostro sito o sul suo blog personale www.nicoblz.com.

3 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. federico 20 febbraio 2018 at 07:28 -

    Alè Alex. Calma e concentrazione

  2. Oddone 20 febbraio 2018 at 14:00 -

    forza Liddiiiii!!!

  3. francesco 23 febbraio 2018 at 12:18 -

    Fare cose semplici, un passo dietro l’altro, divertirsi e……boia chi molla. Ricorda che la differenza tra cavallo e somaro si vede alla fine della corsa, vai Alex.