PlayOff Serie Nacional, Granma conquista gara 1 in semifinale contro Ciego de Avila

Pubblicato il Mar 26 2015 - 7:00pm by Francesco Raco

Allo “Estadio Martires de Barbados”, Granma batte 9-2 Ciego de Avila davanti agli occhi dei propri tifosi e conquista gara 1 della serie di semifinale. La partita è stata molto equilibrata fino a quasi 2/3 della sua durata, poi i rilievi delle Tigri di Ciego de Avila sono crollati e Granma ha dilagato segnando 6 punti tra sesto e settimo attacco. Nel box di battuta, per gli ospiti, si sono distinti il 3B Raul Gonzalez (1 2B), Abdel Civil (1 2B), Humberto Morales (3/4) ed Josè A. Garcia (2/5). Tra le fila dei beniamini locali hanno brillato Yordanis Samon (3/5 con 1 HR, 2 2B + 3 RBI), Yordanis Alarcon (3/3), Roel Santos (2/4) ed Alfredo Despaigne (2/5 + 2 RBI). H: CAV 9, GRA 14; E: CAV 2 (3B Yeniet Perez, SS Yorbis Borroto), GRA 2 (1B Yordanis Samon, RF Urmani Guerra); Winner: Lazaro Blanco; Loser: Ismel Jimenez; Save: Juan Ramon Olivera.

Sintesi della gara:

Nella parte alta del primo inning, col partente Lazaro Blanco sul mound degli Alazanes, Ciego de Avila si porta subito in vantaggio: Raul Gonzalez (2B) guadagna una BB, raggiunge la terza sul singolo a destra di Humberto Morales (DH) e segna approfittando dell’errore difensivo del 1B Yordanis Samon, che buca la radente di Ariel Borrero (1B) con pallina che finisce dietro nella zona destra del prato (il RF Urmani Guerra commette errore a sua volta, quindi Morales e Borrero si salvano rispettivamente in terza e seconda base); Yoelvis Fiss (CF) ed Orlando Lavandera (LF) sono però eliminati al piatto e la ripresa termina senza ulteriori segnature.

Nella parte bassa del secondo inning arriva il pareggio di Granma, grazie al solo homer di Yordanis Samon, che spedisce oltre la recinzione al centro il lancio dello starter ospite Ismel Jimenez.

Nella parte alta del quinto inning “las Tigres” mettono di nuovo la testa avanti: Raul Gonzalez tocca un doppio a sinistra ed Humberto Morales lo spinge a casa con un singolo al centro.

Nella parte bassa del quinto inning, al cambio campo, i padroni di casa ribaltano il punteggio: Urmani Guerra batte un singolo al centro, avanza in seconda sul bunt di sacrificio eseguito da Lazaro Cedeno (3B), poi completa il giro delle basi sfruttando 2 singoli a destra di Yulexis La Rosa (C) e del 2B Yordanis Alarcon (Yulexis La Rosa si sposta in terza); il terzo score è sancito dal singolo a sinistra di Roel Santos (CF); dopo il cambio del pitcher (Leorisbel Sanchez rileva Ismel Jimenez), Adrian Moreno (SS) batte in doppio gioco e il compagno muore in terza.

Nella parte bassa del sesto inning, quando Yadir Rabi sostituisce Leorisbel Sanchez sulla collinetta per Ciego de Avila, ecco altri 2 punti di Granma: singolo al centro di Alfredo Despaigne (DH), che corre fino in terza sul doppio a sinistra di Yordanis Samon, poi IBB concessa ad Urmani Guerra e “2 RBI single” di Lazaro Alfredo a basi cariche; il contatto in doppio gioco di Yulexis La Rosa decreta la fine del turno d’attacco.

Nella parte bassa del settimo inning le Tigri di casa dilagano: Yordanis Alarcon trova un singolo interno sullo SS Yorbis Borroto (adesso Ariel Diaz rileva Osmar Carrero), Roel Santos viene colpito, Adrian Moreno tenta il bunt di sacrificio e i cuscini si riempiono senza eliminazioni a causa dell’errore del 3B Yeniet Perez; in seguito al pop-up del LF Guillermo Josè (alzato sullo SS), Denis Castillo rimpiazza Ariel Diaz sul mound, ma la musica non cambia e le valide di Alfredo Despaigne (singolo a destra) e Yordanis Samon (doppio al centro) producono 4 RBI rendendo le ultime riprese di gioco una pura formalità.

 

 

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Francesco Raco

Nato nel 1993 a Roma, città dove vive. Studente universitario con una grande passione: il baseball. Ha conosciuto il gioco da bambino guardando serie anime giapponesi in TV, poi il padre, che è di Nettuno, lo ha portato ad assistere a una partita del Nettuno BC: fu amore a prima vista. Tutt'oggi non è difficile trovarlo seduto sulle gradinate dello stadio Steno Borghese, sempre sopra alla prima base e con in testa il cappellino raffigurante la “N”. Predilige un approccio sabermetrico nella valutazione dei giocatori, senza ridurre però il baseball a una scienza esatta e svilirne così le componenti emozionali e genuine: è infatti un tifoso molto caldo e passionale nel modo di vivere le partite.