Reazione cubana con Cepeda e gli imbattuti venezuelani sono out dal torneo!

Pubblicato il Feb 8 2015 - 3:21pm by Filippo Coppola

Nella nottata di ieri (italiana) i Caribes de Anzoategui sono stati sconfitti in semifinale dai cubani Vegueros di Pinar del Rio, in rimonta e accedono in finale, dove affronteranno così i messicani dei Tomateros, che hanno vinto contro i Gigantes della Rep. Dominicana.
Eliminazione dei venezuelani che sembra incredibile, hanno perso la decisiva semifinale contro i cubani quando stavano conducendo il match per 4-0 e per la prima volta crollano e vengono battuti per 8-4, in rimonta. Caribes che hanno vinto sempre in rimonta, questa volta crollano sotto i colpi degli sluggers di Cuba, che si erano qualificati per il rotto della cuffia e ora si trovano a disputare la finale della manifestazione.
Match dunque che ha visto la prima sconfitta per i Caribes e in un modo senza reazione che non è da loro, contro invece un team che fino ad oggi non aveva mostrato tante qualità di squadra e arriva la rimonta al momento giusto, “ammazzando” la partita e sorprendendo più del dovuto gli avversari. Quest’ultimi colti molto di sorpresa sono crollati negli inning più decisivi per loro in questa manifestazione e non basta vincere il girone da imbattuti per sottovalutare i cubani, che con orgoglio vincono e ora potrebbero arrivare fino in fondo con il morale alto!

Festeggiamenti cubani dopo l'ultimo out

Partita giocata all’Hiram Bithorn Stadium, davanti a 3900 spettatori, durata 3 ore e 41 minuti di gioco, coi cubani che hanno messo a segno ben 12 hits contro le 10 dei Caribes e i venezuelani hanno commesso anche tre errori difensivi contro uno.
I Vegueros già dal 1° inn. hanno creato qualcosa in attacco contro il partente dei Caribes, Daryl Thompson, dove subisce un singolo dal lead-off Roel Santos e poi concede al battitore successivo una BB a Luis La O.
Ma con 0 out il pitcher dei venezuelani riesce a cavarsela e a ottenere bene gli altri tre eliminati, senza far avanzare i corridori di una base e se la cava indenne.
I Caribes reagiscono a ciò al 3° inn., quando riescono a sbloccare il punteggio contro il partente dei cubani, Freddy Alvarez, che apre questa ripresa con una BB concessa ad Oswaldo Arcia. Poi Alvarez elimina al piatto sia Jose Gil, che Gorkys Hernandez, ma con 2 out concede un’altra BB a Niuman Romero.
Dopo un altro lancio arriva il singolo-rbi di Ehire Adrianza, che porta in vantaggio i suoi sull’1-0 e nell’azione Romero è out alla 3ªB e termina così la ripresa.
Nell’inning che segue crolla Alvarez, che va in difficoltà contro il line-up dei Caribes, che è capace di mettere a segno altri tre punti. Il 2-0 perviene con il doppio-rbi di Felix Perez, che viene eliminato nell’azione in 3ªB ed è il secondo out.ù, mentre Balbino Fuenmayor è spinto a casa base.
Quindi a basi scariche il partente cubano subisce prima un singolo di Jose Castillo, che arriva salvo in 2ªB tramite lancio pazzo dello stesso Alvarez, poi questo concede una BB ad Oswaldo Arcia. Dopo la visita sul monte il pitcher subisce un altro singolo, da rbi di Jose Gil per il 3-0 parziale.
Qui viene cambiato il lanciatore con Norge Ruiz, che con Gorkys Hernandez nel box di battuta i Caribes tentano e ci riescono a rubare la 2ªB con la velocità di Arcia, ma nell’azione il catcher cubano commette un errore di tiro e il corridore in 3ªB marca punto ed è 4-0 Caribes!
Nel frattempo Thompson sembra ingranare sempre più e arriva il suo limite nel corso del 6° inn., quando apre la ripresa subendo due singoli in sequenza da Yulieski Gourriel (BayStars in NPB) e Alfredo Despaigne (Marines in NPB), ma poi arriva il primo out con la fly-ball di Yosvani Alarcon. Il manager dei venezuelani richiama il partente e inserisce il rilievo Tiago Da Silva, che dopo due lanci subisce una battuta profonda da Frederich Cepeda (Giants in NPB), che vale un triplo, che spinge così entrambi i corridori a casa, per il 4-2, ma nell’azione la difesa dei venezuelani commette un errore in difesa e lo stesso Cepeda arriva salvo a casa-base e 4-3, con partita completamente riaperta con un giro di mazza!
Da Silva riesce poi a terminare la ripresa, dopo aver subito un singolo da Giorbis Duvergal, facendo battere un doppio-gioco ad Alexander Malleta, per la via 6-3.
Nella parte bassa i Caribes tentano di reagire contro Ruiz e riescono a riempire le basi con un out all’attivo, con due singoli di Fuenmayor e Castillo, e la BB concessa ad Arcia.
Ma l’attacco venezuelano è incapace di fruttare punti, con due facili eliminazioni che fanno uscire indenne al pitcher cubano.
Al cambio di campo, parte alta del 7° inn., arriva il crollo dei Caribes, con Amalio Diaz che ha sostituito Da Silva, xon un singolo-rbi di Gourriel, che porta il punteggio sul 4-4. Cambiato Diaz con Kendy Batista i cubani passano a condurre, approfittando anche di un errore della difesa e vantaggio Vegueros, con l’hit by pitch su Yosvani Alarcon, con sempre basi piene.
Entra Richard Salazar al posto di Batista e questo subito dopo, al primo lancio scagliato subisce un profondo doppio da Cepeda, che sparecchia le basi per altri tre punti preziosi, con punteggio cha va sull’8-4!
I Caribes ancora una volta cercano di riaprire il match, ma non vi riescono a concretizzare contro Ruiz, che se la cava anche nell’8° inn., quando aveva subito due singoli in successione con 0 out all’attivo, battuti da Castillo e Arcia.
Giunge il 9° inn. e il match non regala più alcuna emozione offensiva, con il rilievo cubano Hector Mendoza che riesce a chiudere l’incontro per i suoi e successo per i Vegueros.
Il vincente è il Norge Ruiz (1-1, 2.89), mentre il perdente è il rilievo Amalio Diaz (1-1, 7.71), che registra anche una BS, mentre Tiago Da Silva nonostante i punti subiti che hanno fatto riaprire l’incontro ottiene una hold (2ª per lui nel torneo).
Dal box di battuta per i cubani spicca Frederich Cepeda con 4/5 (5 rbi e 1 R), con 2/4 Luis La O (1 R) e con 2/5 Yulieski Gourriel (1 rbi e 2 R), mentre per i venezuelani Oswaldo Arcia con 1/1 e 3 BB (2 R), con 3/4 Jose Castillo (1 R) e con 2/4 Balbino Fuenmayor (1 R).

 

Art. prec. gara Caribes

 

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Filippo Coppola

Nato a Scafati (SA) nel febbraio del 1986, vive alle falde del Vesuvio, precisamente a Boscotrecase (NA). Laureato prima alla triennale e poi alla magistrale specialistica in Ingegneria Navale alla Federico II di Napoli, appassionato da molti anni al baseball. Passione cresciuta di anno in anno, soprattutto di quello dell'estremo Oriente, in particolare quello giapponese e campionati asiatici (oltre a quello nostrano e Americano MLB), che seguo con assiduità. Sono tifoso dei Cincinnati Reds della NL in MLB, team storico di questo sport e che seguo da quando ho scoperto il baseball. Invece per i team asiatici, non ho alcuna preferenza in assoluto, essendomi appassionato di tutti. Ho per come hobby la vela, lo sport in genere e seguire il calcio Napoli, inoltre preferisce analizzare dati statistici e i numeri del baseball, sport dipendente da quest'ultimi, e alla ricerca e scoperta della sabermetrica, ovvero l'analisi del baseball attraverso le statistiche.

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