Report dei team giapponesi e la sabermetrica

Pubblicato il mar 12 2012 - 7:46pm by Filippo Coppola

Cari lettori di baseballmania.it, abbiamo iniziato oggi la pubblicazione dei report sulle singole squadre del campionato NPB (12 in totale, 6 in CL e 6 in PL), che saranno strutturati come segue.
Ho preferito citarne le squadre prima della Central League e poi della Pacific League, partendo dalla locazione del singolo team, spiegando di dove sono, in quale stadio giocano le gare casalinghe, e l’origine del nome, con anno di fondazione ed evoluzione nella storia e chi sono i proprietari, che investono in queste franchigie.
Primo punto parlo del mercato, sia in uscita che entrata, citando i vari nomi e accennando i vari movimenti successi e al limite commentando.
Dopodiché le descrivo, parlando prima dei lanciatori partenti, del bull-pen, del ricevitore, degli interni e poi degli esterni, eventualmente dei DH, tutto sempre con dei commenti ove necessario.
Piccola nota sulla 20 top prospetc della NPB, dove si parla di giovani che potrebbero essere delle buone promesse del baseball nipponico.
In conclusione dell’articolo breve descrizione sulle aspettative di squadra con mio pronostico sulla posizione finale di classifica e commento.

LE STATISTICHE E LA SABERMETRICA.

LANCIATORI:
Per quando riguarda i lanciatori, a volte, ho citato statistiche standard, e in base al ruolo specifico, cioè W: numero vittorie, L: numero sconfitte, in particolare per i closer anche di SA: salvezza e per i rilievi al limite di HLD: holds (in pratica salvezza non al 9° inning, quindi per chi prepara la strada al closer); media ERA (9*ER/IP, dove, ER= punti guadagnati sul lanciatore, e IP innings lanciati), media WHIP (somma di valide subite e base ball concessa / IP, che rappresenta il numero di corridori messi in base dal lanciatore per ogni inning lanciato) ed eventualmente numero di valide (H) e HR subiti. In qualche occasione ho parlato di ERA+, statistica sabermetrica, che rappresenta uno stimatore sull’ERA totale di lega, ovvero ERA+ = (lega ERA/ ERA)*100; dove lega ERA è l’ERA del contesto in cui vogliamo confrontare il lanciatore in questione e se supera il 100, allora vuol dire che è stato più bravo rispetto alla media, altrimenti il contrario. Esempio, se nella CL, la media ERA è di 3.21 e se il lanciatore X da valutare ha un’ERA di 2.50, facendo il calcolo si ha un’ ERA+ di 128, quindi 128-100 = 28 % più forte rispetto alla lega!

BATTITORI:
Mentre per quanto riguarda i battitori ho preferito citare le statistiche, ove fosse necessario, e oltre alle standard, tipo AVG (media battuta = numero valide / turni alla battuta), numero HR realizzati, RBI segnati.
Poi ho usato la OBP (on base-percetage) ossia la media di arrivi in base, la formula usata (H+BB+HBP)/(AB+BB+HBP+SF), dove SF: volata di sacrificio e HBP:hit by pitch.
Qui a tutti gli effetti solo i bunt di sacrificio sono esclusi dal nominatore e dal denominatore, rispetto alle PA. Come si vede, include molti più eventi rispetto alla media battuta e dato che offensivamente il singolo evento più importante è quello di non fare un out. Nel baseball, come ben sappiamo, si devono fare solo 27 out e sono preziosi: una volta persi, non si possono recuperare in alcun modo.L’OBP quindi misura l’abilità di un giocatore nell’evitare le eliminazioni e in altre parole l’OBP misura l’abilità nel conquistare la prima base.
Oltre alla OBP ho usato anche la media SLU e la ISO, in pratica per determinare la potenza di un battitore, cioè la SLU è la media bombardieri, si moltiplicano gli HR * 4, i tripli *3, i doppi *2 e si sommano ai singoli, il tutto diviso i turni alla battuta. Sottraendo alla SLU la AVG si ottiene la ISO, cioè la Isolated Power, dove si considerano solo le battute da extra-base (esclusi i singoli).
La somma di OBP e SLU si ha la OPS, e sta per On-Base Plus Slugging, dove aritmeticamente è un’atrocità, perché somma due frazioni i cui denominatori sono diversi (AB per la SLG, PA per l’OBP) senza effettuare adeguamenti, ma io ho citato sporadicamente la OPS+, stesso concetto della ERA+, cioè si paragona la OPS con quella della lega in questione.
Altra statistica sabermetrica usata è la BABIP, che rappresenta la media battuta sulle palle in gioco, che esclude le basi su ball, gli strikeout ed i fuoricampo, ma include solo le palle che vengono messe in gioco; la sua formula è: (H-HR)/(AB-(K+HR)).
La BABIP in pratica è una componente della media battuta, quindi anche di OBP, SLG e OPS, e delle variazioni sostanziali possono incidere molto nel rendimento offensivo!

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Filippo Coppola

Nato a Scafati (SA) nel febbraio del 1986, vive alle falde del Vesuvio, precisamente a Boscotrecase (NA). Laureato prima alla triennale e poi alla magistrale specialistica in Ingegneria Navale alla Federico II di Napoli, appassionato da molti anni al baseball. Passione cresciuta di anno in anno, soprattutto di quello dell'estremo Oriente, in particolare quello giapponese e campionati asiatici (oltre a quello nostrano e Americano MLB), che seguo con assiduità. Sono tifoso dei Cincinnati Reds della NL in MLB, team storico di questo sport e che seguo da quando ho scoperto il baseball. Invece per i team asiatici, non ho alcuna preferenza in assoluto, essendomi appassionato di tutti. Ho per come hobby la vela, lo sport in genere e seguire il calcio Napoli, inoltre preferisce analizzare dati statistici e i numeri del baseball, sport dipendente da quest'ultimi, e alla ricerca e scoperta della sabermetrica, ovvero l'analisi del baseball attraverso le statistiche.

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