NPB Report, Saitama Seibu Lions

Pubblicato il Mar 20 2012 - 6:53pm by Filippo Coppola

Squadra di Tokorozawa, nella prefettura di Saitama e gioca le gare casalinghe al Seibu Dome, il quale ha una capienza massima di 35655 spettatori.
Team fondato nel 1950, con nome Nishitetsu Clippers, dal 1951 al 1972 Nishitetsu Lions, mentre dal 1973 al 1976 Taiheiyo Club Lions, dal 1977 al 1978 il nome cambia di nuovo in Crown Lighter Lions, dall’anno dopo fino al 2007 Seibu Lions; dopodiché la franchigia si chiamerà Saitama Seibu Lions (埼玉西武ライオンズ Saitama Seibu Raionzu), aggiungendo il nome di prefettura di appartenenza.
Il proprietario di questo team è la Seibu, società con sede proprio a Tokorozawa, con varie aree di interesse e business (ferroviario, turismo e settore immobiliare), e il nome Seibu era all’origine dato dalla West Musashi.

Seibu Stadium di Saitama

Questa franchigia ha conquistato per ben 13 volte il titolo di campione del Giappone (di cui ultimi due nel 2004 e 2008, e aver perso 5 finali consecutive in vari anni e avendo abbastanza dominato agli inizi degli anni ’90), su 21 finali disputate !
Record nel 2011 di 68 vittorie, 67 sconfitte e 9 pareggi (3°), con manager attuale Hisanobu Watanabe.
Anche qui ci sono stati vari movimenti di mercato, via i vari stranieri Jose Fernandez (‘74, dominicano andato ai Tohoku Rakuten Golden Eagles), Ryan Mulhern (‘80, tornato negli USA, poco usato, avendo AVG .281, OBP .333 e SLU .351), Dee Brown (‘78, del Bronx, anch’esso volato negli USA, che nel 2011 non ha dato una grande mano al line-up, come ci si aspettava, con AVG .155), Brian Sikorski (‘74, RHP, non male), Alex Graman (‘77, LHP, andato in Corea per i KIA Tigers)
Oltre ciò sono andati via Ming-Chieh Hsu (‘76, RHP, taiwanese andato agli Orix Buffaloes), Kazuyuki Hoashi (‘79, LHP, andato ai Fukuoka Softbank Hawks), Taketoshi Goto (‘80, nella trade con Yokohama), Hirotaka Egusa (‘81, LHP) e G.G. Sato (nome all’anagrafe Takahiko, ’78, slugger venuto in Italia nella IBL per la Fortitudo Bologna!).
Davvero parecchi, con Graman che ha rappresentato il closer nel 2008, e ha lanciato bene nei suoi anni NPB, tranne il 2011, che reduce da infortunio non ha più reso come ci si aspettava e la dirigenza ha propenso a rilasciarlo e comunque avendo questi numeri NPB: 13 W, 18 L, 52 SA, ERA 3.82, WHIP 1.43, 160 K, 84 BB, in 245.1 IP (da rilievo).
Da segnalare Hsu, pitcher esperto e da una vita ai Lions (dal 2000), ottima la sua stagione del 2011, avendo registrato questi numeri 6 W, 2 L, 1 SA, 1 SHO, 40 K, 10 BB, ERA 1.98, WHIP 0.85, con 2 HR subiti in 68.1 IP.
In arrivo per questo team i nuovi stranieri Enrique Gonzalez (‘82, RHP, venezuelano con qualche presenza in MLB), Randy Williams (‘75, LHP, con poche presenze MLB, passato minor league e leghe indipendenti), Chris Carter (’82, californiano soprannominato l’ ”animale”, e avendo realizzato in MLB AVG .263, 4 HR e 28 RBI), Esteban German (’78, dominicano che vanta buona esperienza MLB e AVG .280, 8 HR e 111 RBI); inoltre dalla trade per Goto giunge Shingo Takeyama (’84, dai BayStars) e via free-agent Micheal Nakamura (’76, RHP, dai Giants) e Masashi Sajikihara (’82, RHP, ex Tigers).
Perso Hoashi, tra i lanciatori partenti spiccano senz’altro la star Hideaki Wakui (‘86, RHP), Takayuki Kishi (‘84, RHP), Fumiya Nishiguchi (‘72, RHP), Kazuhisa Ishii (‘73, LHP), Yusei Kikuchi (‘91, LHP, ottimo prospetto che deve solo accumulare esperienza) e all’occorrenza Kazuhisa Makita (‘84, RHP).
Wakui è un vero leader, che ha già collezionato in NPB 79 W, 61 L, 9 SHO, ERA 3.30, WHIP 1.23, 917 K, 348 BB, 99 HR subiti in 1205.2 IP, numeri non molto eccezionali ed è stato un po’ sfortunato, ma questo pitcher ha la massima fiducia.
Kishi e Nishiguchi veri e propri “mangia – inning”, esperti di cui l’ultimo bandiera dei Lions dal 1995 e reduce da una buona annata realizzando 11 W, 7 L, 1 SHO (17 in carriera), ERA 2.57, WHIP 1.04, 104 K, 41 BB in 140 IP.
Altro esperto è senza dubbio Ishii, avendo lanciato anche in MLB (39 W, 34 L, 435 K e ERA 4.44), e che nonostante l’età darà qualche contributo dal monte di lancio, presentandosi per la nuova stagione con i seguenti numeri carriera : 133 W, 97 L, 7 SHO, ERA 3.64, WHIP 1.35, 2036 K, 893 BB in 2015.2 IP.

La stella Hiroyuki Nakajima nel mirino degli Yankees

Makita ottimo sia da partente (1 SHO), che da rilievo, ed è stato anche usato da closer, “salvando” 22 gare lo scorso anno (ERA 2.61, WHIP 0.95, 86 K in 127.2 IP), e nel bull-pen dovremmo ritrovare oltre gli stranieri arrivati, anche Atsushi Okamoto (‘81, RHP, 11 HLD, ERA 2.61, WHIP 1.23), Tomoki Hoshino (‘77, LHP, esperto rilievo), Masamitsu Hirano (‘83, RHP, anche lui con qualche presenza da starter) e Hironori Matsunaga (‘84, LHP, buon 2011 con ERA 1.29 e WHIP 0.95).
Da verificare l’eventuale apporto che potrà dare Micheal Nakamura, che non è reduce da una buona stagione ai Giants, ma che se ritorna quello dei Fighters di qualche anno fa, potrebbe essere utile, anche come closer (103 SA, ERA 2.59 e WHIP 1.06).
Ginjiro Sumitani (‘87) e Tatsuyuki Uemoto (‘80), oltre all’arrivo di Takeyama, dovrebbero essere i ricevitori, buoni difensori ma nel box lasciano un po’ a desiderare.
Tra gli interni spiccano senza ombra di dubbio l’interbase Hiroyuki Nakajima (‘82), il super-slugger Takeya Nakamura (‘83), il 2B Yasuyuki Kataoka (‘83), Hideto Asamura (’90, altro ottimo prospetto e con AVG .267 e OBP .335, ), Takuya Hara (’84, abbastanza discreto in battuta), oltre ovviamente gli americani arrivati.
I New York Yankees quest’inverno avevano vinto il diritto di negoziazione con Nakajima, ma l’affare salta, e rimane ai Lions per il 2012; è un interbase di qualità, con buona potenza nel box di battuta, avendo realizzato in carriera NPB : AVG .302, 149 HR, 664 RBI, OBP .369, SLU .475, 134 SB su 175 tentativi, BABIP 0.272, ISO .173, e OPS+ stimabile a 150.

Lo slugger Takeya Nakamura

Ora passiamo a citare gli stratosferici dati di Takeya Nakamura, un vero fuoricampista, 3B, schierabile tranquillamente da DH e ha totalizzato finora in NPB i seguenti numeri: AVG .259, 207 HR, 521 RBI, OBP .344, SLU .558, ISO .298 e quindi OPS+ stimabile a 170!!
Kataoka, invece non ha disputato una buona stagione nel 2011, ma negli anni scorsi è stato usato anche come lead-off, e in NPB ha realizzato : AVG .272, 254 SB, 70 CS, OBP .317 e BABIP .261.
Tra gli esterni vi sono Shogo Akiyama (‘88), Takumi Kuriyama (‘83), il nuovo arrivo Shima (’76, esperto e discreto in attacco), Ryo Sakata (‘86) e Masato Kumashiro (‘89).
Reparto tutto sommato “giovane” con gli ultimi due e Akiyama che con esperienza in più, potrebbero solo che migliorare (in battuta), mentre Kuriyama dovrebbe avere di sicuro il posto nel line-up e con buoni numeri in NPB : AVG .296, 67 SB, OBP .374, e BABIP .282.
Nei 20 top prospetcus della NPB non vi sono segnalati dei giocatori dei Lions, ma nel roster compaiono e come dei giovani interessanti.
Squadra che si presenta per il 2012 ottimamente, ma è del tutto da verificare il contributo che potrebbero dare gli stranieri giunti da poco (tutti nuovi in NPB), e non è facile farli amalgamare sin da subito e questo è un fattore da prendere in considerazione.
Nel roster ci sono dei veri e propri campioni, non in tutti i reparti, e se ingranano con un po’ di fortuna a suon di vittorie, io pronosticherei che possano raggiungere le 75/80 W e la conquista della 1ª piazza nella PL.

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Filippo Coppola

Nato a Scafati (SA) nel febbraio del 1986, vive alle falde del Vesuvio, precisamente a Boscotrecase (NA). Laureato prima alla triennale e poi alla magistrale specialistica in Ingegneria Navale alla Federico II di Napoli, appassionato da molti anni al baseball. Passione cresciuta di anno in anno, soprattutto di quello dell'estremo Oriente, in particolare quello giapponese e campionati asiatici (oltre a quello nostrano e Americano MLB), che seguo con assiduità. Sono tifoso dei Cincinnati Reds della NL in MLB, team storico di questo sport e che seguo da quando ho scoperto il baseball. Invece per i team asiatici, non ho alcuna preferenza in assoluto, essendomi appassionato di tutti. Ho per come hobby la vela, lo sport in genere e seguire il calcio Napoli, inoltre preferisce analizzare dati statistici e i numeri del baseball, sport dipendente da quest'ultimi, e alla ricerca e scoperta della sabermetrica, ovvero l'analisi del baseball attraverso le statistiche.

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