NPB report, i Chunichi Dragons

Pubblicato il mar 13 2012 - 6:28pm by Filippo Coppola

Squadra di Nagoya, prefettura di Aichi, nel centro del Giappone (nel vero senso della parola) e gioca le gare casalinghe al Nagoya Dome, il quale ha una capienza massima di 38414 spettatori.
Team fondato nel 1936, con nome Nagoya tra il 1936 e 1943, Sangyo nel 1944, Chubu Nippon nel 1946, l’anno dopo si accosta a questo nome l’appellativo Dragons; e quindi poi dal 1947 al 1950 Chuinichi Dragons, poi cambia in Nagoya Dragons dal 1951 al 1953 per poi ritornare a Chunichi Dragons (中日ドラゴンズ, Chūnichi Doragonzu) nel 1954, nome che è rimasto invariato fino ad oggi.

Lo splendido Nagoya Dome

Chunichi in pratica è il proprietario di questo team, ed è un quotidiano “broadsheet”, pubblicato in gran parte nella prefettura di Aichi.
Questa franchigia ha conquistato per sole 2 volte il titolo di campione del Giappone (nel 1954 e nel 2007) su 10 finali disputate (di cui 4 negli ultimi 7 anni, e negli ultimi 2….sconfitti nelle serie per 4-3 e 4-2-1)!!!
Record nel 2011 di 75 vittorie, 59 sconfitte e 10 pareggi (1°), con manager attuale Ochiai Hiromitsu.
Squadra che con la perdita del mancino Taiwanese, Chen Wei-Ying, volato a Baltimore, ha avuto l’obbligo di trovare un degno sostituto nel ruolo di lanciatore partente, che all’occorrenza lanciasse per molte riprese, in pratica un pitcher molto solido.
I suoi numeri totali in NPB sono stati 36 W, 30 L, 2.59 di ERA, 1.09 di WHIP, 520 K, 159 BB, 547 H, di cui 50 HR, in 650.2 IP!!
Le prime mosse di mercato sono state il ritorno in Giappone di Kenshin Kawakami (‘75, RHP), dopo aver avuto una parentesi in MLB ad Atlanta, e passato poi nelle minor league (tra AAA e AA), e comunque non avendo avuto molto successo (con record MLB di 8-22, 4.32 di ERA, 1.40 di WHIP, 164 K, 89 BB, subite 251 H, di cui 25 HR).
Ritorna proprio ai Dragons, a 37 anni, dove ha avuto un certo successo (dal 1998 al 2008, un trascinatore) e a dar manforte ad un monte di lancio tutto sommato solido.
Oltre a ciò giunge anche Jorge Sosa (’77, RHP), esperto in MLB, dopo aver girato per 6 squadre ed è stato invitato al campo di allenamento degli spring-training.
Inoltre si aggiungono Takeshi Yamasaki (’68) e lo straniero Victor Diaz (’81); mentre sono andati via Masaaki Koike (’80, ai BayStars), Joel Guzman (’84, dominicano dalle doti di slugger, ma ancora inespresse in Giappone, con valori statistici, che lasciano a desiderare, cioè .181 di AVG, .219 di OBP e .298 di SLU), Kawahara Junichi (’73, RHP, esperto pitcher andato nella lega indipendente nipponica), Shoji Nagamine (’84, LHP, agli Orix Buffaloes), Kenji Oyama (’80, ai Tohoku Rakuten Golden Eagles), e Takahiro Saeki (’70, ritirato).
A guidare il parco lanciatori partenti si può tranquillamente dire che ci sarà Yoshimi Kazuki (’84, RHP) con ottima qualità e reduce da un’annata straordinaria, con 18 W, 3 L, 1.65 di ERA, 0.87 di WHIP, 120 K, 23 BB, 143 H, di cui 8 HR, in 190.2 IP!!

Il pitcher Yoshimi Kazuki

Oltre ciò vi sarà il dominicano Maximo Nelson (’82, RHP), che ha lanciato ben 209.1 IP, con un’ERA di 2.54, WHIP di 1.05, con non tanti K (149), ma anche pochissime BB (49), e chi sa…se sarà bravo a ripetersi, anche se è attualmente infortunato; in questo reparto c’è anche una conoscenza del baseball italiano (nella A federale), ovvero il venezuelano Enyelbert Soto (’82, LHP), che con i suoi 78 IP e ERA di 1.73, ha ben figurato e di sicuro darà una mano.
Kenichi Nakata (’82, RHP, buon pitcher), Kenta Asakura (’81, RHP), Daisuke Yamai (’78, RHP) sono un po’ delle incognite, reduci da qualche acciacco e che non hanno lanciato molto lo scorso anno, ma se saranno al top daranno un buon contributo; da notare che è presente agli spring-training anche Masahiro Yamamoto (’65, LHP), molto esperto che ha cominciato la carriera nel 1986, lanciando sempre per i Dragons, e che non disputa una gara NPB dal 2010 (reduce da infortunio), che ha totalizzato in carriera 210 W, 160 L, 30 SHO, 3.44 di ERA, 1.22 di WHIP, 2220 K, 814 BB, 3077 H, di cui 331 HR subiti, in 3195.1 IP!! Chi sa come lo vedremo nel 2012.
Oltre ciò aggiungerei Yudai Kawai (’80, LHP, ERA di 2.39, in 83 IP), e Soma Yamauchi (’85, RHP), che ha cominciato a lanciare da partente l’anno scorso, dopo qualche anno nel bull-pen, realizzando addirittura 1 SHO, in 62.1 IP, con ERA di 1.73.
A proposito di bull-pen, questo è un reparto affidabile per questa squadra, con sugli scudi il closer Hitoki Iwase (’74, LHP), lanciatore esperto avendo “salvato” in carriera 313 gare e avendo un’ERA di 2.02 e WHIP di 1.14.
Gli fa da apripista il rilievo più forte della NPB, ovvero Takuya Asao (’84, RHP), che ha realizzato l’anno scorso ben 45 HLD (holds) e ha avuto un’ERA di 0.41 e WHIP di 0.82, e anche con il “vizietto” della salvezza (10) quando chiamato in causa, davvero stratosferico!!!
In questo reparto menzionerei Masato Kobayashi (’80, LHP), Yoshihiro Suzuki (’83, RHP) e Koji Mise (’76, LHP), che hanno anche loro ben figurato.
Passiamo ora all’attacco, partendo prima dal catcher, ovvero l’espertissimo Motonobu Tanishige (’70), che ha guidato la difesa da dietro il piatto di casa base in buona maniera ed è stato utile anche in battuta (.256 di AVG e 31 RBI, buoni numeri per un ricevitore).
In prima base il posto è stato affidato a Tony Blanco (’80), slugger Dominicano , che nel 2011, ovvero terzo anno di appartenza a questa franchigia, ha battuto molto meno rispetto agli altri anni.
I suoi numeri sono un po’ in calando ma non è detto che quest’anno non possa essere determinante come il primo anno in Giappone dove batté con .275 di AVG, 39 HR, 110 RBI, .346 di OBP, .880 di SLU, una BABIP di .314, una ISO di .259 e una OPS+ stimata a 175.
Hirokazu Ibata (‘75) e Masahiro Araki (‘77) sono gli esperti 2B e SS, dove il secondo è un ottimo lead-off, con una OPB di .315 in carriera e 310 SB su 410 tentativi.
Come detto in precedenza è da segnalare il ritorno del veteranissmo Takeshi Yamasaki, dopo esser stato ai Tohoku Rakuten Golden Eagles dal 2005 al 2011 (con 191 HR e toccando quota 108 RBI nel 2007) e agli Orix Buffaloes per due anni (2003-2004), lui ha cominciato la carriera nel lontano 1989 proprio ai Dragons fino al 2002; in pratica grande esperienza (402 HR, 1185 RBI in carriera NPB) e può essere un gradito ritorno a Nagoya.
Masahiko Morino (‘78), è il 3B e anche lui nel 2011 non ha dato un grande contributo all’attacco (appena .232 di AVG e 45 RBI), e davvero sottotono rispetto agli altri anni, dove batteva molto bene. Stesso ragionamento vale per l’esterno esperto Kazuhiro Wada (‘72), che ha battuto pochino (.232 di AVG e 54 RBI, con 271 HR in carriera), considerando che la sua AVG ha oscillato tra .298 e .346 dal 2002 e 2010!!
Arriva dal mercato un altro dominicano Victor Diaz (’81), che può dare contributo in battuta, ha qualche presenza in MLB, e l’anno scorso ha giocato nel campionato messicano.
Ma ci sono interessanti giovani, tipo Ryosuke Hirata (’88), Yohei Oshima (’85), e utili giocatori come Kei Nomoto (‘84), Atsushi Fujii (’81) e i due Donoue, ovvero Naoimichi (’88, interno) e Takehiro (’85, esterno).
Tra questi ha avuto una buona annata il giovane esterno Ryosuke Hirata, con .255 di AVG, 11 HR, 38 RBI, .333 di OBP, .436 di SLU, una BABIP di .296.
Nei primi 20 top prospects della NPB, per questa franchigia figurano tre lanciatori, che hanno partecipato nella farm league (minor league), ovvero Junki Ito (’91, LHP, lanciati anche 42.2 IP in NPB, con ERA di 3.59), Yudai Ono (’88, LHP, che ha anche lanciato per 4 IP nel 2011) e Shohei Takahashi (’94, RHP) scelto al primo giro del draft 2011, che ancora deve esordire nel massimo campionato, ma che fa ben sperare.
Valore base di squadra molto buono con ottimo gioco espresso egregiamente ogni anno (ottimo manager aggiungerei), che puntualmente si trovano in forma nel periodo più importante della stagione, ovvero gli ultimi mesi, uscendo quasi sempre bene sul filo di lana, ma dipende troppo da giocatori esperti (l’età avanza per tutti!!); quindi si potrebbe andare avanti col motto….squadra che vince non si cambia (beh….almeno in regular season!!).
Squadra determinata a vincere e da anni si qualificano alle Climax Series, pronostico che loro possano raggiungere le 72/77 W con 3° posto nella CL.

WordPress Author Box
Filippo Coppola

Nato a Scafati (SA) nel febbraio del 1986, vive alle falde del Vesuvio, precisamente a Boscotrecase (NA). Laureato prima alla triennale e poi alla magistrale specialistica in Ingegneria Navale alla Federico II di Napoli, appassionato da molti anni al baseball. Passione cresciuta di anno in anno, soprattutto di quello dell'estremo Oriente, in particolare quello giapponese e campionati asiatici (oltre a quello nostrano e Americano MLB), che seguo con assiduità. Sono tifoso dei Cincinnati Reds della NL in MLB, team storico di questo sport e che seguo da quando ho scoperto il baseball. Invece per i team asiatici, non ho alcuna preferenza in assoluto, essendomi appassionato di tutti. Ho per come hobby la vela, lo sport in genere e seguire il calcio Napoli, inoltre preferisce analizzare dati statistici e i numeri del baseball, sport dipendente da quest'ultimi, e alla ricerca e scoperta della sabermetrica, ovvero l'analisi del baseball attraverso le statistiche.

Like us on Facebook
on Facebook
Filippo Coppola