NPB Report, Hiroshima Toyo Carp

Pubblicato il mar 14 2012 - 1:28pm by Filippo Coppola

Squadra di Hiroshima, nell’omonima prefettura (nel sud del Giappone) e gioca le gare casalinghe al Mazda Stadium, impianto inaugurato nel 2009, con una capienza massima di 32000 spettatori.
Team fondato nel 1950, con nome Hiroshima Carp, fino al 1967, poi nel 1968 si aggiunge Toyo al nome, che è rimasto invariato fino ad oggi, cioè Hiroshima Toyo Carp (広島東洋カープ Hiroshima Tōyō Kāpu).
Il proprietario di questo team è per il 60 % della famiglia Matsuda (guidata da Hajime Matsuda) e per il resto dell’azienda automobilistica Mazda, quest’ultima quindi non è socio di maggioranza.
Questa franchigia ha conquistato per 3 volte il titolo di campione del Giappone (1979, 1980, e 1984) su 6 finali disputate (l’ultima nel 1991).
Record nel 2011 di 60 vittorie, 76 sconfitte e 8 pareggi (5°), con manager Kenjiro Nomura.

Il Mazda Stadium di Hiroshima

Della scorsa stagione non sono stati confermati Kiyoshi Toyoda (’71, RHP, esperto pitcher, che è stato impiegato molto dal bull-pen, anche come closer), Hasashi Masaki (’79, RHP, rilievo), e gli stranieri Giancarlo Alvarado (’78, RHP, portoricano andato agli Yokohama DeNA BayStars), Mike Schultz (‘79, RHP, statunitense e volato negli USA), Dioni Soriano (’82, RHP, dominicano) e Chad Tracy (’80, interno tornato anche lui negli USA).
A marzo vi è stato uno scambio coi Saitama Seibu Lions, ovvero Shima Shigenobu (’76, OF) per Hirotaka Egusa (’81, LHP).
Inoltre dal mercato arrivano due USA, ovvero Kam Mickolio (’84, RHP), Nick Stavinoha (’82), il primo è un pitcher esperto del bull-pen, con alcune presenze in MLB tra Baltimore Orioles e Arizona Diamondbacks, registrando 0 W, 3 L, ERA di 4.83 e 33 K; il secondo è un ex St. Louis Cardinals, che ha giocato soprattutto in minor league, ed è un buon battitore.
La notizia in questo inverno è stata il possibile ritorno di Hiroki Kuroda, che da free-agent in MLB, sembrava che nessuno lo volesse (buoni i suoi numeri in MLB: 41 W, 46 L, ERA 3.45, WHIP 1.12, 523 K, 64 HR subiti in 699 IP), si è poi accasato ai New York Yankees, dove gli anno offerto un buon contratto.
Sarebbe stato un gradito ritorno, dove proprio ad Hiroshima ha fatto vedere ottime qualità (103 W, 89 L, ERA 3.69, 1257 K, in 1700 IP), ed avrebbe rinforzato un reparto apparso non molto sottotono l’anno scorso, dato che ha buoni tasselli.
E’ possibile un ritorno eccellente, cioè Kan Ohtake (‘83, RHP), reduce da infortunio, ma ha lanciato 31 IP l’anno scorso, e se ritorna quello di qualche anno fa allora può dare un buon contributo, ma non credo che possa essere spremuto più di tanto.
Egli ha questi numeri in carriera NPB: 53 W, 63 L, 5 SHO, ERA di 4.02, WHIP di 1.42, 721 K, 387 BB e 107 HR subiti in 960.2 IP.
La vera punta di diamante della rotazione è senz’altro il giovane Kenta Maeda (‘88, RHP), il quale lancia con continuità dal 2008, avendo questi numeri, 42 W, 36 L, 6 SHO, ERA di 2.73, WHIP di 1.08, 568 K, 153 BB e 61 HR subiti in 734.1 IP, davvero ottimo il suo apporto, in una squadra con un basso run-support.
Mentre è stato confermato Brian Bullington (’80, RHP), dopo il buon 2011, dove ha mostrato qualità, con questi buoni numeri:13 W, 11 L, 2 SHO, ERA di 2.42, WHIP di 1.11, 136 K, 43 BB e 8 HR subiti in 204.1 IP.

Il pitcher Kenta Maeda

Comunque in questo reparto figurano Yuya Fukui (‘88, RHP, buono il suo primo anno), Jumpei Shinoda (’86, LHP), Takeru Imamura (’91, RHP), Kyohei Nakamura (’89, LHP) e Yuki Saito (’87, LHP), in pratica tutti giovani e che faranno sicura molta esperienza negli anni a venire.
Nel bull-pen spicca il closer Dennis Sarfate (’81, RHP), riconfermato dalla dirigenza e che ha ottenuto nell’anno scorso 35 SA, 82 K, in 60.2 IP, con un’ERA di 1.34, e WHIP 0.92, numeri nutevoli, che denotano qualità.
Oltre sono da segnalare Takahiro Aoki (’81, LHP), Hideki Kishimoto (’82, RHP), Keisuke Imai (’87, RHP) e il ritorno di Katsuhiro Nakagawa (’80, RHP, closer dei Carp negli anni scorsi, ma reduce da infortunio e ha lanciato qualche inning l’anno scorso, ma con numeri non molto soddisfacenti) e da aggiungere il nuovo innesto Egusa.
Tra i catcher troviamo Yoshiyuki Ishihara (’79) e Yoshikazu Kura (’75), i quali non hanno buoni risultati nel box di battuta, molto modesti, ma non è quello che si può chiedere ad un ricevitore.
In 1B troviamo Kenta Kurihara (’82), RBI-man di squadra e trascinatore, con questi dati NPB: .296 di AVG, 153 HR, 577 RBI, .351 di OBP, .479 di SLU, una BABIP di .262 e ISO .183!
Tra gli interni figurano Akihiro Higashide (’80, esperto con OBP .313, BABIP .266, con 142 SB e 79 CS in carriera), Eishin Soyogi (’80, OBP .327, BABIP .249, con 106 SB e 37 CS in carriera ), Shogo Kimura (’80, che ha giocato con continuità solo l’anno scorso), Tetsuya Kokubo (’85, discreto battitore) e con il ruolo di 3B Brian Barden (‘81), che venuto ad Hiroshima il Luglio scorso ha registrato .281 di AVG, 3 HR, 20 RBI .368 di OBP, .371 di SLU, una BABIP di .268, con conseguente conferma nel roster attuale.
Al campo esterno spiccano Jun Hirose (’79, esperto e con OBP .349), Soichiro Amaya (’83, dicreto nel box di battuta), mentre Ryuhei Matsuyama (’85), Yoshihiro Maru (’89) sono giovani promettenti e che hanno giocato egregiamente l’anno scorso, soprattutto il secondo potrà essere un protagonista di questa squadra.
Chi sa se Tomonori Maeda (’71) sarà disponibile anche l’anno prossimo, esterno veterano della NPB, che gioca per Hiroshima dal lontano 1990, saltando solo il 2009, con 295 HR, e 1089 RBI battuti in carriera.

L'interno Shogo Kimura

Nei 20 top prospetc della NPB vi è Yusuke Nomura (’89, RHP), di cui c’è buona stima e che potrebbe far parte del roster brevemente, anche se in farm-league.
Club storico che non da molte soddisfazioni ai propri supporters, negli ultimi anni comunque, e sta lanciando giovani interessanti (buona la sua farm-league)
Questi giovani insieme a qualche straniero e veterano potrebbero maturare, ma merita una nota di riguarda, ovvero per un bel po’ nel 2011 avevavo un line-up tutto giapponese (a volte gli “americani” non rendono proprio), da apprezzare, ma che dimostra che senza aiuto straniero concreto non si può andare lontani.
Ritengo comunque di pronosticare che possano raggiungere le 63/68 W, insidieranno il 5° posto ma che potrebbero arrivare pure ultimi senza quel pizzico di fortuna.

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Filippo Coppola

Nato a Scafati (SA) nel febbraio del 1986, vive alle falde del Vesuvio, precisamente a Boscotrecase (NA). Laureato prima alla triennale e poi alla magistrale specialistica in Ingegneria Navale alla Federico II di Napoli, appassionato da molti anni al baseball. Passione cresciuta di anno in anno, soprattutto di quello dell'estremo Oriente, in particolare quello giapponese e campionati asiatici (oltre a quello nostrano e Americano MLB), che seguo con assiduità. Sono tifoso dei Cincinnati Reds della NL in MLB, team storico di questo sport e che seguo da quando ho scoperto il baseball. Invece per i team asiatici, non ho alcuna preferenza in assoluto, essendomi appassionato di tutti. Ho per come hobby la vela, lo sport in genere e seguire il calcio Napoli, inoltre preferisce analizzare dati statistici e i numeri del baseball, sport dipendente da quest'ultimi, e alla ricerca e scoperta della sabermetrica, ovvero l'analisi del baseball attraverso le statistiche.

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