MLB, Yankees e Red Sox a braccetto

Pubblicato il Mag 9 2018 - 6:06pm by Simone Bacio
E’ terminata la prima settimana di Maggio con le squadre di Major League che hanno giocato circa 30 partite ciascuna. Alcune classifiche si stanno delineando anche se naturalmente manca moltissimo baseball da giocare. Interessanti i risultati di questa settimana con i NY Yankees che hanno vinto 15 delle ultime 16 partite giocate (cosa che non accadeva da più di 20 anni) e gli Arizona D’Backs che con il loro record di 21 vittorie e 8 sconfitte registrano la miglior partenza di sempre nella storia di questa franchigia. Vediamo il dettaglio delle 6 division.
Nell’American League East la lotta è serratissima tra i rivali storici. Guidano ancora i Boston Red Sox con 25 vinte e 9 perse. I già citati NY Yankees seguono ad una sola partita e già questa settimana la sfida si rinnoverà con una serie allo Yankee Stadium. Più staccati troviamo i Toronto Blue Jays a 6,5 partite e i Tampa Bay Rays a 9 partite. Chiudono questa classifica i Baltimore Orioles a 17 partite dalla vetta.
Nella AL Central la situazione è più equilibrata: la lotta per la testa è al momento tra 3 squadre. Guidano ancora i Cleveland Indians (17 Vinte e 17 perse) con i Minnesota Twins che seguono a 2 partite e i Detroit Tigers che sono a 2,5 partite. I KC Royals e i Chicago White Sox chiudono questa classifica a 6 e 7 partite rispettivamente dalla testa. 
Ancora più intricata la situazione nella AL West: i LA Angels (21 vinte-13 perse) guidano adesso questa division con gli Huston Astros che inseguono ad 1 partita e i Seattle Mariners a 1,5 partite. Gli Oakland A’s sono ancora piuttosto vicini (3 partite) mentre i Texas Rangers si trovano a 9 partite dalla capolista.
Anche nella National League vediamo classifiche ancora piuttosto intricate.
La NL East vede 4 squadre molto vicine tra loro: gli Atlanta Braves sono ora al comando con 19 vittorie e 14 sconfitte. In pochissimo spazio troviamo 3 inseguitrici: Philadelphia Phillies a 1 partita, i NY Mets a 1,5 partite e i Washington Nationals a 2 partite. I Miami Marlins stanno riprendendosi da un inizio difficoltoso e sono ora a 6 partite dalla testa di questa classifica.
Situazione simile anche nella NL Central con i StL Cardinals (20 vinte-12 perse) che guidano sui Milwaukee Brewers (1,5 partite), Pittsburgh Pirates (2,5 partite) e i Chicago Cubs (3,5 partite). Lontani dalla vetta i Cincinnati Reds chiudono con 13 partite di distacco.
La NL West sembra per il momento l’unica division ad avere una squadra che tenta una prima vera fuga. Gli Arizona D’Backs guidano con 23 vittorie e 11 sconfitte, e la squadra più vicina a loro sono i Colorado Rockies a 3,5 partite. I SF Giants sono ancora vicini, a 4 partite. Più in difficoltà i LA Dodgers a 8 partite dalla capolista e i SD Padres che chiudono a 10,5 partite di distanza.
Numeri importanti a livello individuale nella settimana appena trascorsa.
I due migliori giocatori della settimana sono stati Francisco Lindor (Cleveland Indians) per l’American League e A.J. Pollock (Arizona D’Backs) per la National League.
Per l’interbase degli Indiani la settimana si è chiusa con una Media Battuta di .425 con 4 Home Run e 10 Punti Battuti a Casa. Per Lindor è il primo titolo di “Giocatore della settimana” vinto in carriera.
Per l’esterno della squadra di Phoenix la settimana si è chiusa con una Media Battuta di .423, 1 Triplo, 4 Home Run. Per Pollock è il 4 titolo da “Player of the Week” e arriva la settimana dopo la sua nomina come Miglior Giocatore per il mese di Aprile.
Per passare ai record personali, 2 giocatori hanno raggiunto traguardi importanti.
Craig Kimbrel (Boston Red Sox) ha raggiunto la sua Salvezza numero 300. Il closer di Boston è il 29° giocatore a raggiungere questo record, ma è stato il più veloce a farlo nella storia delle Major League in ben 3 diverse statistiche: è il più giovane a raggiungere questo traguardo, a 29 anni. E’ il giocatore che ci messo meno apparizioni (494 presenze) e quello che ha sfruttato meglio le sue opportunità (300 Salvezze su 330 opportunità).
Forse ancora più importante il traguardo raggiunto da Albert Pujols (LA Angels): The Machine (la Macchina) ha battuto la sia Valida numero 3.000, ed è il 32° giocatore a raggiungere questo milestone nella storia delle MLB. Come se non bastasse questo, pensiamo che Pujols è solo il 4° giocatore a ottenere 3.000 Valide e 600 Home Run. Prima di lui ci sono riusciti solo Hank Aaron, Willie Mays e Alex Rodiguez, tutti nomi che sono nella storia di questo sport.
Ancora più curioso il fatto che nello stesso giorno della Valida del record, in Major League ci sia stato un’altra prestigiosa prestazione. Lo scorso 4 Maggio infatti i LA Dodgers hanno realizzato, con i 4 lanciatori impegnati della partita con i Padres, una No-Hit. Per gli amanti dei numeri, è stata la No-Hit numero 298 nella storia delle Major League, ma solo la numero 11 “Combinata”, ovvero lanciata da più di un lanciatore nella stessa partita.
E per dare spazio ad un po’ di storia, la prima No-Hit Combinata ha per protagonista Babe Ruth: nel 1917 il famoso “Bambino” ha lanciato ad un solo battitore concedendo 1 Base Ball e venendo immediatamente espulso dalla partita per aver protestato contro l’arbitro e aver scatenato una rissa. Il suo sostituto, Ernie Shore, ha prima colto fuori base il corridore lasciato da Ruth e poi ha eliminato i 26 avversari successivi senza che arrivassero mai in base.
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Simone Bacio

Milanese, nonostante la carta di identità reciti 1974 come anno di nascita sono ancora un giocatore di baseball, da più di 30 anni. Ancora mi diverto a battere la palla e difendere il sacchetto di Prima Base. Appassionato di sport sono un tifoso interista (poche grandi gioie e interminabili sofferenze). Amo la musica in generale con una preferenza per il rock e la grande passione per gli U2. Seguo da molto vicino la tecnologia e adoro perdermi nel mondo di Hyrule, giocando alla serie “La Leggenda di Zelda" Seguo da vicino il baseball americano grazie al tifo sfegatato per i Los Angeles Dodgers e alle 4 leghe di Fanta-baseball che ogni giorno (meglio dire notte) seguo.

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  1. Daitarn 10 maggio 2018 at 14:46 -

    Gli Y’s hanno lo stesso problema della F,a fronte di attacchi molto forti non offrono molte garanzie a livello di mound.