MLB, è Giants-Cardinals la finale della Nationl League

Pubblicato il Ott 10 2014 - 1:17pm by Simone Bacio
Saranno i San Francisco Giants e i St. Louis Cardinals a giocarsi le partite di finale per aggiudicarsi il titolo di campioni della National League.
Curiosamente le due squadre, forse le meno favorite dai pronostici, hanno vinto le rispettive serie con il risultato di 3-1.
Da sabato, a St. Louis inizierà la serie al meglio delle 7 partite, dove i Cardinals giocheranno le prime due partite in casa. La serie si sposterà a San Francisco per 3 partite, e per terminare con le ultime due partite in casa dei Cardinals. Gara 5, 6 e 7 si giocheranno solo se necessarie.
Vediamo ora come queste due squadre sono arrivate a giocarsi il titolo della National League.
National League Wild Card
A Pittsburgh giocano i Pirates contro i San Francisco Giants per ottenere l’ultimo posto per le Division Series.
Alla 4ª ripresa i Giants si portano in vantaggio con un Grande Slam di Crawford, il primo per un interbase in tutta la storia della Post Season.
Da qui in avanti tutta la partita è in discesa per i californiani, grazie anche ad una grande prestazione del lanciatore Bumgarner che lascia a zero i Pirati, concedendo a loro solo 4 battute valide.
La partita si chiude col risultato di 8-0 per San Francisco.
I Giants vincono la serie 1-0
National League Division Series
Washington Nationals – SF Giants
I Giants si presentano a Washington come sfavoriti, giocando in casa della squadra con il miglior record della National League.
Riescono però a portarsi in vantaggio con 1 punto alla 3ª ripresa grazie ad un singolo del rookie Panik e 1 alla 4ª ripresa grazie ad un altro singolo, questa volta di Belt.
San Francisco riesce ancora ad allungare nella prima parte della 7º inning: Panik raggiunge la terza base grazie ad un triplo, e viene spinto a casa da un singolo Posey.
La reazione di Washington si fa sentire a questo punto, ma si limita ai soli fuoricampo di Harper e Cabrera.
I rilievi dei Giants chiudono le ultime due riprese concedendo solo 2 valide agli avversari, e la partita si conclude in loro favore per 3-2
Gara 2 entra nella storia per la sua durata: con le sue 18 riprese giocate eguaglia il record di maggior numero di riprese giocate in una partita di Post Season, e la più lunga mai giocata nei playoff, con 6 ore e 23 minuti.
Questa volta sono i Nationals a partire in vantaggio: alla 3ª ripresa Rendon spinge a casa Cabrera per il punto dell’1-0.
I Giants, alla 9ª ripresa, con 2 out, riescono a pareggiare i conti con Panik che riesce a segnare grazie ad un doppio di Sandoval.
La partita rimane in pareggio fino alla 18ª ripresa, e viene sbloccata in favore dei Giants da un fuoricampo di Belt. Washington non riesce a rispondere e la partita si conclude 2-1 per gli ospiti.
Gara 3 è nuovamente all’insegna della parità, ed infatti la partita si sblocca solo alla 7ª ripresa. Con uomini in prima e seconda base, su un tentativo di bunt di Ramos, il lanciatore Bumgarner sbaglia il tiro in 3ª base e permette ad entrambi i corridori di segnare. Sarà poi Cabrera a spingere a casa Ramos e a portare il punteggio sul 3-0.
Nationals che allungano alla 9ª grazie ad un fuoricampo di Harper, e Giants che segnai l’unico punto nel loro ultimo attacco, con Sandoval che segna grazie ad una volata di sacrificio di Crawford. Washington vince Gara 3 per 4-1.
Gara 4 sembra mettersi subito bene per i Giants: nel 2º inning, con le basi piene il partente dei Nationals concede una base per ball, facendo entrare il primo punto per San Francisco. Lazione successiva produce una battuta verso il prima base. Washington gioca per l’out in prima ed entra il secondo punto per i Giants. Protagonista per Washington è ancora Harper che prima (5º inning) batte un doppio e spinge a casa Desmond per il primo punt, poi alla 7ª ripresa pareggia i conti con un fuoricampo. Ma durante il settimo attacco, San Francisco si porta nuovamente avanti: dopo aver concesso una base per ball riempiendo le basi, il lanciatore Barrett effettua un lancio pazzo che permette a Sandoval di segnale il punto del 3-2.
Il punteggio non cambia fino alla fine, e Giants possono festeggiare il passaggio del turno.
I Giants vincono la serie 3-1
LA Dodgers – St. Louis Cardinals
In Gara 1 la serie mette subito a confronto due dei migliori lanciatori delle MLB: Kershaw per i Dodgers e Wainwright per i Cardinals, vincitori rispettivamente di 21 e 20 partite durante la stagione regolare.
St. Louis si porta subito in vantaggio alla prima ripresa grazie al fuoricampo di Grichuk. ma LA vuole mettere subito le cose in chiaro e segna 2 punti per tre riprese consecutive, portandosi alla fine della 5ª ripresa sul 6-1, con Kershaw in pieno controllo della partita.
Alla sesta ripresa i Cardinals accorciano le distanze con un fuoricampo di Carpenter.
Ma è la 7ª ripresa quella chiave: gli ospiti mettono a segno ben 8 punti grazie a 5 singoli, 1 doppio di Carpenter, una base per ball e un fuoricampo Holliday.
La reazione dei padroni di casa si sente grazie al fuoricampo di Gonzales da 2 punti (8º inning) e al punto segnato da Ellis durante l’ultima ripresa.
Purtroppo questo non basta per pareggiare i conti e St. Louis porta a casa la prima partita della serie con il risultato do 10-9
Gara 2 è decisamente più equilibrata: I Dodgers segnano 2 punti alla terza ripresa con Ellis che arriva a casa base grazie ad una scelta difesa e Greinke che segna grazie ad una valida di Gonzales.
All’8º inning Los Angeles inserisce il primo rilievo. La mossa è subito a favore dei Cardinals: Taveras batte singolo e Carpenter pareggia i conti con un fuoricampo.
Con il punteggio sul 2-2 è l’attacco dell’ottava ripresa che si rivela decisivo per i Dodgers: Kemp, primo uomo in battuta della ripresa batte il fuoricampo che fisserà il punteggio finale sul 3-2 per Los Angeles. Serie che si sposta a St. Louis sull’1-1
L’equilibrio tra le squadre resiste anche in Gara 3: i Cardinals vanno in vantaggio nel 3º inning grazie al fuoricampo di Carpenter, ma vengono raggiunti durante il sesto grazie al doppio di Ramirez che spinge a casa Puig, autore di un triplo.
Sono ancora però i rilievi dei Dodgers che non riescono a tenere la partita pari: bastano tre lanci  nella settima ripresa per concedere ai Cardinals un doppio di Molina, spinto in terza da un bunt, e un fuoricampo da 2 punti per Wong. Los Angeles non riesce a reagire durante i rimanenti attacchi e la partita si chiude sul 3-1 per St. Louis.
In Gara 4, la partita del dentro-o-fuori per i Dodgers, è nuovamente Kershaw a salire sul monte.
Nonostante i soli 3 giorni di riposo, il partente di Los Angeles concede poco o nulla agli avversari. Sono proprio gli ospiti a passare in vantaggio alla 6ª ripresa: Crawford segna su una battuta in doppio gioco e Uribe spinge a casa Ramirez con un singolo.
Per i Cardinal è nuovamente il 7º attacco quello decisivo: Holliday e Peralta arrivano in base grazie a due singoli prima che Adams batta il fuoricampo decisivo della partita. A questo punto Los Angeles non riesce più a reagire e la partita si chiude sul punteggio di 3-2, mandano St. Louis alla finale della National League per la quarta volta consecutiva.
I Cardinals vincono la serie 3-1

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Simone Bacio

Milanese, nonostante la carta di identità reciti 1974 come anno di nascita sono ancora un giocatore di baseball, da più di 30 anni. Ancora mi diverto a battere la palla e difendere il sacchetto di Prima Base. Appassionato di sport sono un tifoso interista (poche grandi gioie e interminabili sofferenze). Amo la musica in generale con una preferenza per il rock e la grande passione per gli U2. Seguo da molto vicino la tecnologia e adoro perdermi nel mondo di Hyrule, giocando alla serie “La Leggenda di Zelda" Seguo da vicino il baseball americano grazie al tifo sfegatato per i Los Angeles Dodgers e alle 4 leghe di Fanta-baseball che ogni giorno (meglio dire notte) seguo.