MLB, gli Indians unici certi dei playoff con la vittoria della AL Central!

Pubblicato il Set 19 2018 - 4:58pm by Simone Bacio
Mancano meno di due settimane alla fine della stagione regolare di Major League. Con poco più di dieci delle 162 partite di stagione regolare da giocare solo una squadra è sicura del proprio posto ai Play Off: i Cleveland Indians. A dirla tutta, anche i Red Sox sanno che parteciperanno alla Post Season 2018, ma ancora non hanno la matematica certezza di aver vinto la propria division e potrebbero ancora arrivare secondi e accedere ai Play Off attraverso le Wild Card.
Ma vediamo la situazione da vicino.
Nell’American League East i Boston Red Sox (103 vittorie, 47 sconfitte) hanno quasi tagliato il traguardo di vincitrice della propria division. Basterà vincere 2 delle ultime 12 partite per avere la certezza di essere primi, con i NY Yankees a oltre 10 partite di distanza. Importante il loro numero di vittorie: superando le 100 partite vinte sorpassano un traguardo che mancava dal 1946.
La AL Central, come già visto, è stata vinta dai Cleveland Indians, unica squadra certa di sapere quale destino la attende. Con 83 vittorie e 12 partite da giocare, probabilmente sarà la peggiore delle vincitrici dell’American League e probabilmente dovrà affrontare la vincente della AL West, giocando le prime due partite e l’eventuale Gara 5 delle Division Series in casa degli avversari.
Avversari di Cleveland che probabilmente usciranno dalla AL West: gli Huston Astros (94 vittorie, 55 sconfitte) allungano il loro vantaggio sugli Oakland A’s a 4,5 partite; per gli attuali campioni in carica si avvicina una riconferma al titolo di questa division. Considerando che le due squadre non avranno scontri diretti, Huston deve vincere 9 delle ultime 13 partite per avere la vittoria matematica, guardando sempre i risultati dei rivali.
La situazione è molto più intricata nella National League.
Gli Atlanta Braves (83 vittorie, 66 sconfitte) riescono a staccare i rivali, i Philadelphia Phillies, che si trovano ora a 6,5 partite. I Phillies sembrano pagare gli sforzi della stagione e vincono solo 3 delle ultime 10 partite, mentre Atlanta riesce a non rallentare il proprio ritmo e sembra in grado di arrivare vittoriosa alfine di questa stagione regolare.
Nella NL Central si rinnova il duello tra i Chicago Cubs (87 vinte, 62 perse) e i Milwaukee Brewers separati da sole 2,5 partite. Gli scontri diretti delle ultime settimane hanno visto i Brewers vincere 4 partite su 6, ma non riescono a riavvicinarsi ai rivali. Ora, fino alla fine della stagione le due squadre non si incontreranno più e il duello sarà solo a distanza.
Situazione ancora più intricata nella NL West, con i Colorado Rockies (82 vittorie, 67 sconfitte) separati da solo 0,5 partite dai Los Angeles Dodgers. E le due squadre si ritroveranno all’inizio di questa settimana proprio al Dodger Stadium per l’ultimo scontro diretto in 4 partite. E da qui vedremo se una delle due squadre riuscirà a prevalere o il testa a testa rimarrà fino alla fine della stagione. Da questo scontro possono ancora sperare anche gli Arizona D’Backs, a 4,5 partite dalla testa, e che dovranno affrontare entrambe le due squadre a Phoenix in 6 delle ultime 12 partite della loro stagione regolare.
Anche la lotta per le Wild Card risulta ancora ricca di possibili colpi di scena.
L’American League oggi vedrebbe qualificate gli Yankees e gli A’s con i Tampa Bay Rays che provano una difficile rincorsa visto che hanno 7 partite di distacco e 12 partite a disposizione. Più intrigante invece il duello per decidere chi delle due squadre qualificate giocherà in casa lo scontro valido per l’accesso tra le 8 finaliste. Infatti la squadra di Oakland ha un ritardo di solo 1,5 partite e rischia di insidiare il vantaggio della partita in casa che fin qui andrebbe New York.
In National League la lotta invece è ancora ferma su chi saranno le due squadre a contendersi la Wild Card. A oggi le classificate sarebbero 3: i Brewers seguiti dai Dodgers e dai Cardinals a pari merito. E a giocarsi le ultime chance per questa classifica troviamo ancora i D’Backs a 4 partite i Phillies a 5 partite e i Nationals a 6 partite.  E con 12 partite da giocare ancora tante cose possono succedere.
A livello individuale, i migliori della settimana sono stati Justin Verlander (Huston Astros) nella American League e Yasiel Puig (LA Dodgers) nella National League.
Per il partente veterano di Huston, al suo 8° titolo come Player of the Week, la settimana si è chiusa con 2 vittorie nelle 2 partite da lui lanciate. In 14 riprese ha concesso solamente 3 punti, subendo 9 battute valide e ottenendo 21 Strike Out. Complessivamente, nel mese di settembre ha una Media PGL di 1.71 e gli avversari battono contro di lui appena .167 . 
Per il cubano dei Dodgers la settimana si è invece chiusa con una Media Battuta di .429, con 1 Doppio, 5 Home Run, 9 Punti Battuti a Casa, 7 Punti Segnati, 3 Basi Ball e 1 Base Rubata. Nella serie contro i Cardinals, in due partite consecutive ha battuto 2 Fuoricampo prima e 3 Homer il giorno seguente. Per Puig questo è il 3° titolo da Giocatore della Settimana in carriera.
C’è anche un altro giocatore sta facendo la storia in Major League. E si tratta di Trevor Story, il forte interrasse dei Colorado Rockies. Non solo sta stabilendo dei record per la National League (primo giocatore a raggiungere i 100 PBC con almeno 30 Fuoricampo e 40 Doppi), ma è diventato il primo Shortstop in assoluto a battere in una sola stagione 30 Home Run, 40 Doppi, rubando almeno 25 basi. Non è la prima volta che questi traguardi vengono raggiunti; altri 16 giocatori ci sono riusciti prima di lui. Ma nessuno di questi giocava Interbase. Curiosamente però, un altro interbase, Francisco Lindor (Cleveland Indians) potrebbe raggiungere lo stesso traguardo. A Mr Smile (il suo nickname riconosciuto in tutte le Major) mancano solo 2 Basi Rubate per raggiungere Story, e scrivere a sua volta una pagina di .. storia in Major League.
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Simone Bacio

Milanese, nonostante la carta di identità reciti 1974 come anno di nascita sono ancora un giocatore di baseball, da più di 30 anni. Ancora mi diverto a battere la palla e difendere il sacchetto di Prima Base. Appassionato di sport sono un tifoso interista (poche grandi gioie e interminabili sofferenze). Amo la musica in generale con una preferenza per il rock e la grande passione per gli U2. Seguo da molto vicino la tecnologia e adoro perdermi nel mondo di Hyrule, giocando alla serie “La Leggenda di Zelda" Seguo da vicino il baseball americano grazie al tifo sfegatato per i Los Angeles Dodgers e alle 4 leghe di Fanta-baseball che ogni giorno (meglio dire notte) seguo.