MLB, due mesi di regular season per la corsa ai playoff!

Pubblicato il Lug 31 2018 - 1:35pm by Simone Bacio
Siamo quasi ad agosto e le squadre di Major League hanno giocato più di 100 partite di stagione regolare. Mancano 2 mesi alla fine del campionato e possiamo davvero cominciare a vedere chi sono le vere pretendenti ai 10 posti validi per la Post Season.
Nell’American League East si rinnova il duello tra i Boston Red Sox (74 vinte-33 perse, miglior record MLB) e i NY Yankees a 5,5 partite di distanza. La squadra di New York non sembra al momento riuscire a mantenere il ritmo della squadra in testa, ma con ancora circa 60 partite di giocare abbiamo ancora ampi spazi per un ribaltamento di fronte.
Nell’AL Central i Cleveland Indians (57 vittorie e 47 sconfitte) continuano la loro marcia verso il titolo di questa division. Unici che possono ancora impensierirli sembrano i Minnesota Twins a 9 partite dalla testa, anche se sembra un’impresa davvero improbabile.
L’AL West è una lotta a 3 squadre. Guidano gli attuali campioni in carica, gli Huston Astros (67 vittorie-40 sconfitte) con un vantaggio di 4 partite sui Seattle Mariners e di 6 partite sugli Oakland A’s. Naturalmente anche in questo caso abbiamo ancora tante partite da giocare e la possibilità per le inseguitrici di ribaltare la situazione.
La National League vede lotte ancora più serrate per il primato nelle proprie division.
La NL East è guidata dai Philadelphia Phillies (58 vinte-47 perse), ma a sole 1,5 partite di distanza ci sono gli Atlanta Braves. E non ancora fuori dai giochi ci sono i Washington Nationals a 6 partite.
La NL Central è guidata dai Chicago Cubs (61 vittorie e 44 sconfitte) ma anche in questo caso i Milwaukee Brewers sono a sole 1,5 partite. Vicine a questa coppia altre due squadre nutrono ancora ambizioni: i Pittsburgh Pirates  sono a 7 partite e i StL Cardinals a 8 partite ed è ancora presto per considerarle entrambe fuori dai giochi.
Ancora più emozionante la lotta per il titolo nella NL West: guidano ancora i LA Dodgers (59 vinte e 47 perse) ma gli Arizona D’Backs sono a 0,5 partite e i Colorado Rockies a 1 partita. Più lontani, ma ancora con possibilità di vittoria ci sono i SF Giants a 6 partite.
Da questa settimana iniziamo a seguire anche la lotta per le Wild Card. Ricordo che questa classifica permetterà alle 2 migliori non classificate come prime di ogni division di giocarsi in una singola partita l’accesso alle Division Series, primo passo verso le World Series.
Per le AL Wild Card al momento sarebbero classificate i NY Yankees e i Seattle Mariners. Gli Oakland A’s sono a 2 partite, mentre ancora in corsa in questa classifica troviamo i LA Angels a 9 partite e i Tampa Bay Rays a 9,5 partite.
Più lunga la lista per la National League. Al momento le classificate sarebbero i Milwaukee Brewers e gli Arizona D’Backs. A inseguire la coppia di testa ci sono i Colorado Rockies a 0,5 partite e gli Atlanta Braves a 1,5 partite. Poco più staccate troviamo i Pittsburgh Pirates a 4 partite, i StL Cardinals a 5 partite e i SF Giants e i Washington Nationals entrambe a 6 partite. 
A livello individuale, i migliori giocatori della settimana sono stati Jonathan Schoop (Baltimore Orioles) per l’American League e Christian Yelich (Milwaukee Brewers) per la National League.
Per il Seconda base di Baltimora la settimana si è chiusa con una Media Battuta di .379 (11 su 29) con 6 Punti Segnati, 13 Punti Battuti a Casa e soprattutto 5 Home Run in 5 partite consecutive.
Per l’esterno dei Brewers invece la settimana si è chiusa con una Media Battuta di .517 (15 su 29), con 10 Punti Battuti a Casa, 2 Doppi, 1 Triplo e 3 Fuoricampo. Per Yelich è il primo titolo da Giocatore della Settimana mentre per Schoop è il secondo titolo in carriera.
Altri giocatori si sono messi in mostra in questi 10 giorni dopo l’All-Star-Game di Washington. Un altro passo verso la storia lo ha fatto Albert Pujols (LA Angels): con il suo Home Run numero 631 ha sorpassato Ken Griffey Jr ed è ora 6° assoluto nella classifica dei migliori fuoricampisti della storia delle MLB. Nel mirino ha ora Willie Mays; ha bisogno di 29 Fuoricampo per pareggiare i 660 che gli varrebbero il 5° posto nella storia.
Alcuni lanciatori invece sono arrivati ad importanti risultati: Chris Sale (Boston Red Sox) ha raggiunto i 200 Strike Out in stagione. E’ la 6ª stagione consecutiva che il partente di Boston arriva a questo risultato. Ma ancora più importante, ha stabilito un nuovo record: per arrivare a 200 K ha impiegato 136 riprese lanciate, battendo il precedente record di 141.1 riprese, stabilito da lui stesso.
Ancora Max Scherzer (Washington Nationals) e ancora un record sugli Strike Out: anche Max, nel giorno del suo 34° compleanno, ha raggiunto i 200 Strike Out in stagione. Per Scherzer però si tratta della 7ª stagione consecutiva ed è la striscia più lunga in questa classifica da parte di un giocatore in attività. Insieme a lui, nella storia ci sono Walter Johnson e Roger Clemens. Ora deve puntare alle 9 stagioni consecutive per pareggiare la striscia più lunga in assoluto, record detenuto da Tom Seaver.
Curiosità statistiche per due giocatori dei Dodgers: Clayton Kershaw e Henrique “Kike” Hernandez. Per il forte lanciatore mancino nella partita contro i Braves lo scorer dice che si è fatto valere sia in difesa che in attacco. Infatti non solo ha vinto la partita dopo aver lanciato 7.2 riprese, ma in attacco ha totalizzato 1 su 1 con 3 Basi Ball e 2 Punti Battuti a Casa. Gli unici a riuscire in una impresa simile sono stati Robin Roberts nel 1950 e Whitey Ford nel 1959.
Ancora più curiosa la prestazione di Hernandez. E’ vero che nella maratona di 16 riprese è stato il perdente della partita, lui vero utility dei Dodgers, ma la statistica più curiosa sta nelle posizioni da lui giocate. Nella partita durata quasi 6 ore ‘Kike’ ha giocato sia interno che esterno che risultare il lanciatore perdente di una partita: è il primo giocatore che ci riesce dopo Babe Ruth nel 1921 ed è il primo giocatore di posizione a subire un Walk-Off Home Run nella storia delle Major League.
Certo, quest’ultimo è un record a cui Hernandez non terrà particolarmente, ma si tratta sempre di un record.
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Simone Bacio

Milanese, nonostante la carta di identità reciti 1974 come anno di nascita sono ancora un giocatore di baseball, da più di 30 anni. Ancora mi diverto a battere la palla e difendere il sacchetto di Prima Base. Appassionato di sport sono un tifoso interista (poche grandi gioie e interminabili sofferenze). Amo la musica in generale con una preferenza per il rock e la grande passione per gli U2. Seguo da molto vicino la tecnologia e adoro perdermi nel mondo di Hyrule, giocando alla serie “La Leggenda di Zelda" Seguo da vicino il baseball americano grazie al tifo sfegatato per i Los Angeles Dodgers e alle 4 leghe di Fanta-baseball che ogni giorno (meglio dire notte) seguo.