MLB, ancora nel segno di Story

Pubblicato il Mag 3 2016 - 10:24am by Simone Bacio
E’ passato il primo mese della stagione regolare di MLB. Finalmente le posizioni e le forze in campo iniziano a delinearsi anche se naturalmente è presto, soprattutto per le squadre attardate in classifica, per dichiarare i giochi fatti. Insieme alle squadre possiamo vedere già, tra i giocatori, chi si sta distinguendo in questa stagione ancora agli inizi.
Andiamo con ordine e partiamo, come di consueto, dall’American League.
Nella AL East i Boston Red Sox guidano la classifica con 15 vittorie seguiti a poca distanza dai Baltimore Orioles. Più staccate, a 3,5 partite, troviamo i Toronto Blue Jays e i Tampa Bay Rays. Sorprendentemente i NY Yankees chiudono la classifica con 6 partite di distacco.
Più netto il vantaggio della squadra di testa nella AL Central dove i Chicago White Sox (trascinati da Chris Sale con 6 vittorie personali) guidano con 18 vittorie. Più staccati, con un distacco che va dalle 3 alle 6 partite, troviamo i Detroit Tigers, gli attuali campioni KC Royals e i Cleveland Indians. Chiudono questa classifica i Minnesota Twins già staccati di 10,5 partite
Più equilibrata la situazione dell’AL West. Qui troviamo 4 squadre su 5 racchiuse in due sole partite di distacco: guidano i Texas Rangers con 14 vittorie, ma Seattle Mariners, Oakland A’s e LA Angels sono davvero vicine. A sorpresa i favoriti della vigilia per questa Division, gli Huston Astros chiudono questa classifica con 6 partite di svantaggio.
Nella National League, anche se di poco, la situazione sembra più definita; almeno in 2 Division su 3. Andando in ordine:
Nella NL East i Washington Nationals guidano con 17 vittorie trascinati dalla giovane stella Bryce Harper (9 HR e 24 RBI in Aprile). Seguono a poca distanza i NY Mets e i Philadelphia Phillies a, rispettivamente, 1,5 e 2,5 partite. Più staccate i Miami Marlins e Atlanta Braves che chiudono la classifica con l peggior record delle MLB (6 vinte-18 perse).
Più definita la situazione nella NL Central dove i Chicago Cubs guidano con 17 vittorie e sono inseguiti dai Pittsburgh Pirates (3 partite di distacco), dai StL Cardinals (6 partite di distacco). Con 8 e 8,5 partite di distacco chiudono la classifica i Cincinnati Reds e i Milwaukee Brewers.
La NL West è al momento la più equilibrata: 3 squadre sono in testa con un record di .500: i LA Dodgers, i SF Giants e i Colorado Rockies. Gli Arizona D’Backs seguono a 1,5 partite. E di certo i SD Padres non sono già fuori corsa con sole 3,5 partite di distacco.
A livello individuale i giocatori della settimana sono Victor Martinez (Detroit Tigers) per l’American League e Hunter Pence (SF Giants) per la National League.
Per il giocatore di Detroit la settimana si è conclusa battendo .519 (14 su 27), 8 Punti Segnati, 5 Doppi, 3 HR e 8 Punti Battuti a Casa.
Il giocatore di San Francisco ha invece battuto .421 (8 su 19), 4 Punti Segnati, 1 Triplo, 2 Home Run e un totale di 10 Punti Battuti a Casa.
In evidenza anche altri giocatori questa settimana.
Nella partita di ieri (domenica 1° Maggio) Clayton Kershaw (LA Dodgers) ha lanciato la sua 13ª Shut Out della carriera, con 14 Strike Out, e ha battuto a casa l’unico punto della partita., quello che ha fatto vincere la sua squadra e gli ha dato la vittoria per le statistiche. Ma per comprendere la prestazione, già eccellente da sola, facciamo un piccolo confronto con la storia. Il lanciatore di Los Angeles ha collezionato 13 partite senza subire punti; al momento nessun altro lanciatore, dal 2010 a oggi, ne ha più di 9. Per la 15ª volta, Kershaw ha fatto più di 10 K. I giocatori più vicini a lui sono Felix Hernandez e Max Scherzer con 10 partite ciascuno. Dei 101 lanci effettuati durante la partita, 75 sono stati Strike. Niente male a 28 anni, e con ancora diversi anni di carriera davanti.
Nella settimana anche un veterano si è messo in luce. Con due Home Run Albert Pujols ha raggiunto la quota di 565 Fuoricampo in carriera, superando Reggie Jackson e arrivando al 13° posto della classifica di tutti i tempi. Se dovesse mantenere la stessa media di Home Run per ogni anno che gli manca (35 HR/Stagione) ha la possibilità di diventare il numero 1 di tutti i tempi. Ancora presto per dirlo, ma abbiamo ancora 5 anni almeno per vedere le sue prestazioni.
Chi però è all’inizio della sua carriera ma sta già camminando su una strada importante è Trevor Story, interbase esordiente dei Colorado Rockies. In Aprile è stato nominato Rookie del mese anche grazie ai suoi Fuoricampo. Nelle 22 partite giocate Story ha battuto 10 Home Run, superando il record di Fuoricampo battuti nel primo mese della carriera, in National League, detenuto da Pujols (8 HR per lui nel 2001). Attualmente è anche in testa per il maggior numero di HR in MLB. Anche se la sua media è di .269 (24 su 92) di certo hanno pesato nella sua nomina anche i 19 Punti Segnati, i 20 Punti Battuti a Casa e i 3 Tripli.
E insieme a queste statistiche, si porta anche una serie di primati: è primo giocatore nella storia a stabilire i seguenti record
  • Primo giocatore a battere 7 HR nelle sue prime 6 partite della stagione di una squadra
  • Primo giocatore a battere 7 HR nell’arco di 6 partite
  • Primo giocatore dal 1900 a battere HR nelle sue prime 4 valide della carriera
  • Primo giocatore a battere 2 o più Home Run nella partita di esordio
Se questo è l’inizio, credo che sentiremo parlare di Story per davvero tanto tempo.
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Simone Bacio

Milanese, nonostante la carta di identità reciti 1974 come anno di nascita sono ancora un giocatore di baseball, da più di 30 anni. Ancora mi diverto a battere la palla e difendere il sacchetto di Prima Base. Appassionato di sport sono un tifoso interista (poche grandi gioie e interminabili sofferenze). Amo la musica in generale con una preferenza per il rock e la grande passione per gli U2. Seguo da molto vicino la tecnologia e adoro perdermi nel mondo di Hyrule, giocando alla serie “La Leggenda di Zelda" Seguo da vicino il baseball americano grazie al tifo sfegatato per i Los Angeles Dodgers e alle 4 leghe di Fanta-baseball che ogni giorno (meglio dire notte) seguo.