MLB, a pochi giorni dall’All Star Game si accendono le sfide ai vertici

Pubblicato il Lug 11 2018 - 12:34am by Simone Bacio
Manca poco più di una settimana dall’All-Star-Game di Washington con le squadre di Major League che hanno giocato più di 90 delle 162 partite in programma per la Regular Season. Finalmente la maggior parte dei giocatori potrà riposarsi in vista delle ultime settimane dove si daranno battaglia per il titolo della propria division, per guadagnarsi un posto ai Play Off della stagione 2018.
Come già visto nelle scorse settimane, solo la American League Central sembra decisa con la fuga dei Cleveland Indians. In 5 division regna invece l’incertezza, con 2 o 3 squadre che sembrano in grado di vincere il proprio campionato.
La lotta più appassionante, quella tra Boston Red Sox e NY Yankees, ci dà una novità rispetto alle 12 settimane precedenti: una delle due contendenti ha vinto 2 partite in meno e si è staccata dalla testa. Guidano ora i Red Sox (62 vinte-29 perse, miglior record delle Major League) capaci di vincere 8 delle ultime partite. La squadra di New York si trova a 2 partite dalla testa, ma non è certo un segno di cedimento. Avremo più di due mesi di lotta tra queste due storiche rivali. Potrei già definire fuori corsa le altre 3 squadre della division, con i Tamba Bay Rays a 16 partite, i Toronto Blue Jays a 20 partite e i Baltimore Orioles a 37 partite.
Come già citato, la AL Central è l’unica division con una squadra in fuga: i Cleveland Indians (49 vittorie-39 sconfitte) hanno ora un vantaggio di 9,5 partite sui primi inseguitori, i Minnesota Twins; senza un clamoroso colpo di scena sembra che gli Indiani siano davvero vicini alla riconferma del titolo. I Detroit Tigers hanno un ritardo di 11 partite, mentre i Chicago White Sox e i KC Royals si trovano rispettivamente a 20 e 24,5 partite.
Lotta ancora aperta invece nella AL West, con gli Huston Astros ancora in testa (61 vinte-31 perse) ma con i Seattle Mariners staccati di sole 3 partite. Decisamente un’altra lotta che potrebbe appassionarci fino alla fine del campionati. Più importante il ritardo delle altre squadre con gli Oakland A’s a 10 partite, i LA Angels a 14,5 partite e i Texas Rangers che chiudono con un distacco di 20,5 partite.
Appassionanti anche le classifiche nella National League, con 2 diviosion che coinvolgono più di due squadre nella lotta ai vertici.
Nella NL East, grazie a 8 vittorie nelle ultime 10 giocate, i Philadelphia Phillies (49 vittorie-38 sconfitte) raggiungono in testa gli Atlanta Braves e al momento si dividono il primo posto in classifica. Ancora abbastanza vicini i Washington Nationals con un ritardo di 5 partite. Più staccati i NY Mets a 13,5 partite e i Miami Marlins a 14,5 partite.
Nella NL Central in testa troviamo i Milwaukee Brewers (54 vinte-36 perse) inseguiti dai Chicago Cubs a 1,5 partite di distanza. I StL Cardinals non tengo lo stesso ritmo e scivolano a 7,5 partite. Più staccate troviamo i Pittsburgh Pirates a 12,5 partite e a chiudere questa classifica, a 15 partite di distanza, ci sono i Cincinnati Reds.
La lotta per il titolo della NL West coinvolge addirittura 4 squadre: a guidare troviamo ancora gli Arizona D’Backs (50 vittorie e 41 sconfitte) ma i LA Dodgers ora sono davvero vicini, con 1 sola partita di ritardo. Attenzione anche alle inseguitrici: i Colorado Rockies e i SF Giants si trovano a 3,5 partite di distanza. Chiudono questa classifica i SD Padres a 11,5 partite dalla testa.
I migliori giocatori della settimana sono stati Xander Bogaerts (Boston Red Sox) per l’American League e Mark Reynolds (Washington Nationals) per la National League.
Per l’Interrasse di Boston la settimana si è chiusa con una Media Battuta di .400 (6 su 15) con 2 Doppi, 2 Home Run, 10 Punti Battuti a Casa e ben 8 Basi Ball ricevute.
Per il giocatore dei Nationals la settimana si è chiusa con una Media Battuta di .688 (11 su 16), con 1 Doppio,  3 Home Run e 11 Punti Battuti a Casa. Ma è con la partita di sabato scorso che Reynols ha guadagnato gli onori, battendo in una sola partita 5 su 5 con 10 Punti Battuti a Casa.
Per i fanatici delle statistiche, ecco una curiosità per un famoso giocatore delle MLB, protagonista di diverse stagioni: Jose Bautista, ora giocatore dei NY Mets. Il numero chiave per Jose è: 1. Nella partita di sabato scorso infatti, dopo 336 Home Run battuti in 14 anni di carriera, ha ottenuto il suo primo Walk Off Home Run, un Grande Slam che ha dato alla sua vittoria la vittoria per 5-1. Bautista è solo il secondo giocatore di Major League a battere un Fuoricampo Walk Off dopo almeno 300 Home Run battuti in carriera.
Ma come sappiamo, è quasi tempo di All Star Game.
Questa settimana sono stati rivelati i 17 giocatori più votati dagli appassionati di baseball (16 giocatori di posizione più 1 DH per l’American League) che creeranno le due squadre che scenderanno in campo a Washington il prossimo 17 Luglio.
Per l’American League i partenti saranno:
C Wilson Ramos, Rays
1B Jose Abreu, White Sox
2B Jose Altuve, Astros
3B Jose Ramirez, Indians
SS Manny Machado, Orioles
OF Mookie Betts, Red Sox
OF Mike Trout, Angels
OF AaronJudge, Yankees
DH J.D. Martinez, Red Sox
Per la National League:
C Contreras, Cubs
1B Freddie Freeman, Braves
2B Javier Baez, Cubs
3B Nolan Arenado, Rockies
SS Brandon Crawford, Giants
OF Nick Markakis, Braves
OF Matt Kemp, Dodgers
OF Bryce Harper, Nationals
Le squadre saranno guidate dai manager delle ultime World Series: A.J Hinch (Huston Astros) guiderà l’American League mentre Dave Roberts (LA Dodgers) guiderà la National League. Immagino che per i due sarà puro divertimento, visto che la loro rivalità è solo sui campi, mentre hanno una datata amicizia fuori dai diamanti.
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Simone Bacio

Milanese, nonostante la carta di identità reciti 1974 come anno di nascita sono ancora un giocatore di baseball, da più di 30 anni. Ancora mi diverto a battere la palla e difendere il sacchetto di Prima Base. Appassionato di sport sono un tifoso interista (poche grandi gioie e interminabili sofferenze). Amo la musica in generale con una preferenza per il rock e la grande passione per gli U2. Seguo da molto vicino la tecnologia e adoro perdermi nel mondo di Hyrule, giocando alla serie “La Leggenda di Zelda" Seguo da vicino il baseball americano grazie al tifo sfegatato per i Los Angeles Dodgers e alle 4 leghe di Fanta-baseball che ogni giorno (meglio dire notte) seguo.