L’impresa nel mondo MLB dell’attore Will Ferrell si è chiusa con 1 milione di dollari in beneficenza per la ricerca contro il cancro

Pubblicato il Mar 13 2015 - 10:40pm by Simone Bacio

In una giornata di Spring Training, nella Cactus League che si gioca in Arizona, singolare prestazione di un atleta non più giovanissimo, ma con aspirazione di entrare nel roster di una delle squadre di Major League.

Oppure era un’operazione diversa? Pubblicità, marketing, goliardia o beneficienza?

L’atleta in questione è Will Ferrel, attore comico di 47 anni, già protagonista di alcuni scherzi legati al mondo del baseball.

Il 12 Marzo è riuscito a compiere questa piccola impresa allo scopo di raccogliere fondi per la ricerca contro il cancro legato all’iniziativa “Stand Up for Cancer” (SU2C) e Cancer for College, iniziative che la MLB segue da anni.

Non solo Ferrell ha giocato in 5 partite diverse, in 10 squadre diverse. Ha anche giocato in 10 ruoli differenti, preso parte a 2 Turni alla Battuta e ha fatto il coach di 3ª Base.

La giornata è iniziata alla partita degli Oakland A’s contro i Seattle Mariners. Il nuovo giocatore si è sottoposto alle visite mediche di rito, ha preso parte al Batting Practice con la squadra ed è stato schierato come Interbase partente per gli Oakland A’s. Ma dopo sola mezza ripresa di gioco, la nuova promessa è stata oggetto di uno scambio: da Oakland è stato trasferito ai Mariners; vista l’assenza della stella Robinson Cano, il nuovo giocatore è stato schierato in Seconda Base. Ma anche i Mariners, dopo mezza ripresa, hanno tagliato il prospetto.

Senza arrendersi, Ferrell si è presentato alla partita tra LA Angels e i Chicago Cubs.

Immediatamente ha preso posto all’Esterno Centro, al posto di Mike Trout. A dire il vero, non ha preso solo il suo posto, ma anche il suo cappellino e il suo guantone. Queste matricole a volte non hanno proprio rispetto…

Anche in questo caso, in cambio di una lavatrice, gli Angels hanno ceduto il giocatore ai Chicago Cubs. Il suo ruolo non è stato subito chiaro: con i Cubs in attacco si è messo nel box del suggeritore di 3ª Base. Con poca confidenza con i segnali per i nuovi compagni di squadra ha usato dei cartelli. Al primo uomo arrivato in base ha mostrato ‘NON RUBARE’, mentre all’astro nascente Kris Bryant ha prima “detto”: ‘RICORDATI CHE QUESTE PARTITE NON CONTANO’, per poi correggere subito il tiro con ‘IGNORA IL MIO ULTIMO SEGNALE: GIOCA DURO’.

Poi Ferrell, ricordandosi che è un giocatore, è andato a battere per Chicago. Il risultato è stato deludente, e con uno Strike Out il giocatore è stato tagliato.

Trasferitosi alla partita tra Arizona D’Backs e Cincinnati Reds, l’attore si è reso protagonista sia dentro che fuori dal campo. Acquistato da Arizona al prezzo di un paio di Hot Dog speciali ha giocato Esterno Sinistro. Ha difeso un triplo e un doppio subiti dalla sua squadra, ma per la lentezza è stato tagliato. Per ringraziare i tifosi che lo hanno sostenuto, ha voluto offrire Hot Dog a tutta la tribuna di fianco a lui.

Libero dal contratto con Arizona, i Reds hanno voluto provare Ferrell come il loro nuovo Terza Base. Senza aver difeso una sola palla, e senza aver impressionato gli scout di Cincinnati, Ferrell è stato rilasciato.

Visto che il tempo stringe, la nuova partita è stata raggiunta in elicottero.

La gara tra i Chicago White Sox e i San Francisco Giants era già alla 9º ripresa. Ferrell si è presentato come Pinch Hitter per Chicago. Questa volta è riuscito a battere la palla… In Foul Ball.

Il lancio successivo è stato quello del secondo Strike Out della giornata. Vista la povera prestazione i White Sox sono stati felici di liberarsi di quesito prospetto girandolo ai Giants.

Senza dubbi ha preso il posto di Buster Posey. Dopo il riscaldamento si è posizionato dietro casa base, ha aspettato il battitore e ha chiamato… Una base intenzionale.

Il manager di San Francisco Bochy, con 0 out le basi vuote e un vantaggio di 3 punti, non ha gradito la chiamata e ha tagliato subito il suo nuovo ricevitore.

Ferrel ha così deciso di tentare con l’ultima partita disponibile e si è trasferito alla partita tra i LA Dodgers e San Diego Padres.

Arrivato alla 8ª ripresa, sul punteggio di 0-0, Mattingly, manager dei Dodgers, ha chiamato il suo nuovo rilievo, un lanciatore destro. Il primo lancio è ribattuto con un bunt e difeso da Ferrell stesso eliminando il battitore. Forse poco convinti della velocità, LA ha sostituito il rilevo tra la delusione del pubblico.

L’attore ha giocato la sua ultima carta, provando con i Padres.

Schierato subito all’Esterno Destro ha giocato la 9ª ripresa giusto in tempo per vedere il fuoricampo della vittoria di Los Angeles proprio sopra la sua testa.

Ma anche San Diego ha deciso di non investire su questo prospetto non giovanissimo.

L’avventura, e probabilmente la carriera, di Will Ferrell nelle Major League si è chiusa con uno 0 su 2 in battuta, ha difeso 4 palle senza commettere errori e ha lanciato 0.1 riprese senza subire punti.

Ma soprattutto, l’avventura si è chiusa con circa 1 milione di dollari che andranno in beneficenza per la ricerca contro il cancro.

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Simone Bacio

Milanese, nonostante la carta di identità reciti 1974 come anno di nascita sono ancora un giocatore di baseball, da più di 30 anni. Ancora mi diverto a battere la palla e difendere il sacchetto di Prima Base. Appassionato di sport sono un tifoso interista (poche grandi gioie e interminabili sofferenze). Amo la musica in generale con una preferenza per il rock e la grande passione per gli U2. Seguo da molto vicino la tecnologia e adoro perdermi nel mondo di Hyrule, giocando alla serie “La Leggenda di Zelda" Seguo da vicino il baseball americano grazie al tifo sfegatato per i Los Angeles Dodgers e alle 4 leghe di Fanta-baseball che ogni giorno (meglio dire notte) seguo.

1 Commento Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. federico 15 marzo 2015 at 18:50 -

    stile formidabile. Trasuda ‘batti e corri’ in salsa yankee. complimenti