La prima volta degli Astros dal punto di vista del tifoso Dodgers

Pubblicato il Nov 9 2017 - 1:48pm by Simone Bacio
Tutti gli appassionati di baseball sanno già il risultato: i vincitori delle World Series 2017 sono gli Huston Astros. I texani hanno battuto in Gara 7 i Los Angeles Dodgers in una serie combattutissima ed estremamente divertente da vedere, fino a Gara 7 giocata (per la prima volta nella storia dello stadio) al Dodger Stadium.
Ma magari non sapete come un tifoso dei Dodgers ha vissuto questa finale. Tifoso che segue i Dodgers sin da quando inizia a giocare nei primi anni ’80, che ricorda la sua prima maglietta con le caricature dei giocatori che hanno vinto le World Series del 1988.
Che prima dell’avvento di internet e dell’informazione in tempo reale spendeva soldi non per La Gazzetta ma per USA Today e vedere i risultati della “sua” squadra di oltreoceano.
E tifoso con una carriera di giocatore di baseball di più di 30 anni.
Nonostante le 104 vittorie in campionato i Dodgers si presentavano come gli sfavoriti di queste World Series, ma grazie al maggiore numero di vittore rispetto agli Astros (che ne hanno vinte 101), hanno il favore di iniziare la serie in casa, a Los Angeles.
Il primo duello è stellare, Kershaw contro Keuchel. Tutto è pronto per Gara 1.
Al primo attacco dei Dodgers, al primo lancio, Taylor batte un Fuoricampo ed è subito 1-0 per i Padroni di casa. Ma gli ospiti non stanno certo a guardare e alla 4ª ripresa Bregman pareggia i conti con un altro Homer. Ma l’inning chiave di Gara 1 è il 6°: Con 2 Out Taylor riceve una Base Ball e subito dopo Turner batte l’Home Run decisivo che fissa il punteggio di 3-1 con cui si chiude la partita.
E il tifoso pensa: “Bene. Gara 1 è andata, ne mancano 3”
Il giorno seguente è già tempo di Gara 2. Per Huston il partente è Verlander, fresco di titolo di MVP delle finali di American League, mentre per Los Angeles il partente è Hill, forse non dello stesso calibro, ma capace di portare una No-Hit al 10° inning e perdere No-Hit e partita per un Fuoricampo subito.
Questa volta a colpire per primi sono gli Astros grazie al singolo di Bergman al 3° che porta a casa l’1-0. I Dodgers pareggiano con l’Homer di Pederson al 5° e vanno in vantaggio al 6° con l’Homer da 2 punti di Seager. E il tifoso pensa: bene, stesso copione della sera precedente, mancano 6 Out e siamo 2-0. E invece…
All’8° di nuovo Bregman batte un doppio e con un singolo di Correa il risultato si porta sul 3-2.
Il tifoso pensa: “Che problema c’è? Jansen al 9° ed è fatta’. 
Primo uomo degli Astros della 9ª ripresa batte un Home Run al Centro. Risultato 3-3. Si va agli Extra-Inning. E questi Extra-Inning sono stati delle montagne russe di emozioni.
Huston in attacco, pronti-via e Altuve e Correa battono due Fuoricampo. Punteggio di 5-3 per gli ospiti.
Los Angeles in attacco, pronti-via Puig batte un Fuoricampo, e riescono a pareggiare con una valida con 2 Out di Hernandez. 5-5 e si va all’11°.
Huston in attacco, pronti-via, Signolo di Maybin e Home Run di Springer, 7-5 per gli ospiti.
Los Angeles in attaco, pronti-via si va sui 2 Out. Culberson realizza un altro Fuoricampo per i Dodgers. 7-6 e Puig di nuovo in battuta. L’esterno cubano non riesce però ad allungare ancora la partita che si conclude in favore degli ospiti. Certo: il conteggio delle valide racconta forse l’intera partita: Huston ne realizza 14 mentre Los Angeles solo 5. In fondo, forse, il punteggio è anche stretto per gli ospiti.
La serie è 1-1 e si va a giocare a Huston
E il tifoso pensa: “Sono forti e non mollano mai. Ma adesso abbiamo sulla carta i partenti più forti”
Gara 3 vede opposti McCullers Jr per gli Astros e Darvish per i Dodgers. Di questa partita già la seconda ripresa è decisiva. I padroni di casa ottengono questo scorer: Home Run, Doppio, Base Ball, Singolo, Singolo, Out, Volata di Sacrificio, Doppio. Risultato: gli Astros dopo 2 riprese complete conducono 4-0. Strada in salita per i Dodgers che infatti non saranno in grado di completare la rimonta riuscendo a segnare solo 3 punti. Gara 3 termina col punteggio di 5-3 per i padroni di casa e la serie si porta sul 2-1 per gli Astros.
Intanto il tifoso pensa:”Peccato per Darvish che non è arrivato a 2 riprese, però è in linea per Gara 7 e come nei migliori film troverà il suo riscatto”
Gara 4 è già una partita della svolta. Se gli Astros vincono potrebbero festeggiare il titolo davanti al loro pubblico. Se i Dodgers vincono riportano la serie al Dodger Stadium e li può succedere di tutto.
I partenti sono Morton per Huston e Wood per Los Angeles, lanciatore che viene da una stagione quasi incredibile con 16 vittorie e solo 3 sconfitte.
E Gara 4 rispetta tutte le aspettative: 0-0 fino alla 6ª ripresa è Spinger a sbloccare il risultato con un Fuoricampo da un punto in favore degli Astros, ma i Dodgers pareggiano subito con un Singolo di Forsythe. E’ al 9° inning che finalmente le mazze californiane si svegliano e realizzano 5 punti, mentre l’attacco dei texani si ferma al Fuoricampo di Bregman. Partita che si chiude 6-2 e la serie si porta sul 2-2.
E il tifoso fa i conti: “Domani Gara 5, Kershaw sul monte, se portiamo via anche quella di domani ne basta una a Los Angeles”
Gara 5, forse più per le emozioni che per l’aspetto tecnico, è una delle partite di baseball più belle mai viste. Protagonisti non i singoli ma le due squadre, anche alla fine diventa difficile (a questi livelli) parlare di meriti degli attacchi o demeriti dei lanciatori.
Guardando il tabellino di Gara 5 vediamo che entrambe le squadre hanno battuto 14 valide e le difese hanno concesso 1 Errore a testa… Ma il punteggio?
La partita si apre con un netto 3-0 per i Dodgers e sembrano riuscire a gestire il vantaggio. Nel 4° attacco realizzano anche il 4° punto. Ma gli Astros, mai domi, pareggiano i conti. Alla fine del 4° inning la partita è sul 4 pari. E da qui in avanti solo chi ha visto la partita potrà ricordarsi le emozioni. Per fare un riassunto basta ricordare la sequenza dei punteggi, ripresa per ripresa.
Se al 4° eravamo 4-4, alla fine del 5° siamo 7-7 (e già questa ha quasi dell’incredibile). Ma andando avanti vediamo che al 7° siamo 11-8 per Huston, all’8° siamo 12-9 sempre per Huston. Finita qui? Neanche per sogno: alla fine della 9ª ripresa siamo 12 a 12 e si va ancora agli extra-inning per determinare il vincitore di questa partita. I Dodgers al 10° attacco non segnano. E tocca agli Astros affrontare Jansen con i loro uomini 7-8-9 dell’ordine di battuta. Due Out veloci e poi un colpito e una Base Ball mettono un uomo in posizione punto per Huston. Ancora Bregman batte un singolo e gli Astros segnano il punto della vittoria. 13-12 per i padroni di casa e serie che si porta sul 3-2 per Huston.
Si torna a giocare a Los Angeles e il tifoso pensa: “Ora è difficile. A loro ne basta una, ma noi siamo stati capaci di vincerne 12 di fila… Che vuoi che siano 2? Oltretutto Gara 7 hai Darvish, e gli altri disponibili. Se batti Verlander in Gara 6 potrebbe essere fatta…”
L’inizio di Gara 6 è esattamente come quello di Gara 2: si gioca al Dodger Stadium, i partenti sono Verlander per gli Astros e Hill per i Dodgers. E di nuovo si gioca con punteggi strettissimi.
Il primo a segnare è Springer con un Solo Homer al 3° Inning, 1-0 Huston. Per Los Angeles, davanti al proprio pubblico, la reazione c’è e arriva al 6° con un Doppio di Taylor che pareggia i conti spingendo a casa il punto dell’ 1-1, e subito dopo Seager con una Volata di Sacrificio porta a casa il punto del vantaggio. E’ poi il Fuoricampo al 7° di Pederson a fissare il punteggio sul 3-1 finale.
Serie sul 3-3 e si rende necessaria l’ultima e decisiva Gara 7.
E il tifoso continua a pensare: “Hai battuto di nuovo Verlander, giochi davanti al tuo pubblico, hai tutti lanciatori disponibili, potrebbe essere davvero più semplice portare a casa il risultato”
L’appassionato ex-giocatore guarda anche un risultato prettamente statistico: entrambe le squadre hanno giocato 162 partite, Los Angeles ne ha vinte 104, Huston 101. Entrambe hanno già vinto 10 partite di Post Season. Tutta una intera stagione si va a giocare in una sola partita.
E l’appassionato ex-giocatore si chiede: “ma quanto è bello questo sport per arrivare a giocarsi una stagione in una partita? Quanto dev’essere bello giocare QUESTA partita?”
Gara 7 di nuovo si apre con gli stessi partenti di Gara 3: Darvish  per i Dodgers e McCullers Jr per gli Astros.
Ma la partita si decide subito nelle prime riprese: gli Astros colpiscono subito il partente giapponese e alla fine del 2° Inning il risultato è di 5-0. I Dodgers non riescono a a contrattaccare e riescono a segnare un solo punto grazie al Singolo di Ethier al 6°. Ma da qui il risultato non cambierà più.
Gli Huston Astros vincono Gara 7 e si laureano Campioni del Mondo per il 2017
Il tifoso ripensa alle notti insonni per seguire la sua squadra ed è sicuramente amareggiato. Forse più cattiveria e qualche scelta diversa nella gestione dei lanciatori potevano aiutare a vincere. Ma è sempre facile parlare dopo, guardando il risultato, dal proprio salotto, davanti alla propria televisione.
E il tifoso chiude il 2017 pensando: “Speriamo di non aspettare altri 29 anni”
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Simone Bacio

Milanese, nonostante la carta di identità reciti 1974 come anno di nascita sono ancora un giocatore di baseball, da più di 30 anni. Ancora mi diverto a battere la palla e difendere il sacchetto di Prima Base. Appassionato di sport sono un tifoso interista (poche grandi gioie e interminabili sofferenze). Amo la musica in generale con una preferenza per il rock e la grande passione per gli U2. Seguo da molto vicino la tecnologia e adoro perdermi nel mondo di Hyrule, giocando alla serie “La Leggenda di Zelda" Seguo da vicino il baseball americano grazie al tifo sfegatato per i Los Angeles Dodgers e alle 4 leghe di Fanta-baseball che ogni giorno (meglio dire notte) seguo.

2 Commenti Unisciti anche tu alla conversazione!

  1. paolo palmieri 9 novembre 2017 at 15:21 -

    Anche secondo me la gestione dei partenti di LA non è stata la migliore , Darvish era stato colpito forte e non doveva partire in gara 7 . Quando hanno messo Kershaw non hanno più visto palla . Da notare gli 11 K tirati da lui in gara 1. Houston ha colpito in maniera più chirurgica quando serviva , LA ha lasciato troppi uomini in base e li ha pagati tutti . Mi chiedo come sarebbe finita se gli Astros non avessero comprato Verlander , perchè nella loro rotazione solo Keuchel e forse McCullen potevano essere competitivi . Agli americani piacciono i finali romantici e vedere gli Astros vincere a dispetto di tutti i problemi legati all’uragano che colpì la città , li ha fatto pensare che forse era giusto così . Sarà per il prox anno , però attenzione a Yankees e Boston.

  2. Daitarn 9 novembre 2017 at 22:43 -

    Capisco che a New York mettano la potenza nel box davanti a tutto,ma forse dovrebbero ormai aver capito che senza monte non vai da nessuna parte,infatti tu puoi dare un sacco di legnate ma ne prendi un sacco ed una sporta,forse con un manager piu’ capace di Girardi cambiera’ qualcosa.