Judge e compagni di nuovo al comando della Division. Dominano gli Astros e grande lotta per le Wilde Card

Pubblicato il ago 1 2017 - 6:59pm by Simone Bacio
Si chiude il mese di Luglio e sono poche le sorprese nelle classifiche di MLB con due mesi di Regular Season ancora da giocare. Sembra che 3 verdetti siano stati già emessi, mentre 3 Division potrebbero giocarsi fino alle ultime gare l’accesso ai Play Off.
La vera novità di questa settimana la troviamo subito: cambia la capolista dell’American League East. Ora guidano i NY Yankees (56 vinte-47perse) che grazie alle 8 vittorie nelle ultime 10 partite sorpassano gli storici rivali, i Boston Red Sox che inseguono ora a 0,5 partite. A poca distanza rimangono solo i Tampa Bay Rays a tenere aperta la lotta a tre squadre per questa division.
Situazione molto intricata anche nell’AL Central dove guidano ancora i Cleveland Indians (57 vinte-46 perse) inseguiti a 2 partite dai KC Royals. Entrambe le squadre allungano sulle inseguitrici, avendo entrambe vinto 9 delle ultime 10 partite giocate. Unica che può ancora impensierire la coppia di testa sembrano i Minnesota Twins, anche se ora si trovano a 7 partite dalla vetta.
Continua il domino degli Huston Astros (68 vinte-36 perse) nell’AL West. La squadra più vicina a loro, ora i Seattle Mariners, è a 16 partite di distanza.
Nella National League solo una division sembra ancora in bilico, la Central, guidata ora dagli attuali campioni in carica. Ma andiamo in ordine.
Nella NL East guidano saldamente i Washington Nationals (62 vinte-41 perse). Il loro vantaggio è salito a 13 parte sui primi inseguitori, i Miami Marlins.
Più intricata la situazione della NL Central dove guidano al momento i Chicago Cubs (56 vinte-48 perse), ma sono inseguiti a breve distanza, 2,5 partite, dai Milwaukee Brewers. Ancora in corsa le inseguitrici: i StL Cardinals si trovano a 4,5 partite e i Pittsburgh Pirates a 5,5.
Anche nella NL West continua il dominio dei LA Dodgers con il miglior record delle MLB, 74 vittorie e 31 sconfitte. I più vicini sono gli Arizona D’Backs con un distacco di 14 partite.
Per quanto riguarda le Wild Card, sembra che ci sia un discorso aperto per 8 squadre in American League, mentre la lotta per gli ultimi due posti disponibili per la Post Season sia limitato a tre sole squadre nella National League.
Per l’AL Wild Card oggi sarebbero qualificate i Boston Red Sox e i KC Royals, ma ben altre 6 squadre (Rays, Mariners, Twins, Angels, Orioles e Rangers, sono racchiuse in 5,5 partite dalla testa di questa classifica.
Per la NL Wild Card oggi sarebbero qualificate gli Arizona D’Backs e i Colorado Rockies. L’unica squadra che al momento sembra poter impensierire questo duo di testa sono i Brewers a 5,5 partite di distanza in questa classifica.
A livello individuale sono diversi i giocatori da segnalare questa settimana.
Per l’American League sono stati nominati giocatori della settimana Adrian Beltre (Texas Rangers) e James Paxton (Seattle Mariners) mentre per la National League è stato scelto Manuel Margot (SD Padres).
Per il Terza Base dei Rangers la settimana si è chiusa con una Media Battuta di .478 (11 su 23) con 5 Punti Segnati, 3 Doppi, 1 Home Rune e 6 Punti Battuti a Casa. Ma soprattutto è arrivato il suo appuntamento con la storia: Beltre ha battuto la sua valida numero 3.000, 31° giocatore a raggiungere questo prestigioso traguardo, nei sui 20 anni di carriera di MLB. Con questo risultato Adrain è anche il 4° giocatore della storia a raggiungere le 3.000 valide, 600 Doppi e 450 Home Run. Prima di lui solo Hank Aaron, Stan Musial e Carl Yastrzemski ci sono riusciti. E tutti e 3 fanno già parte della Hall of Fame. E curiosamente, la sua storica valida è arrivata proprio nel giorno in cui la classe 2017 della Hall of Fame veniva ufficialmente nominata. Sembra proprio, per Beltre, un preludio per quando la sua carriera da giocatore sarà finita.
Per Paxton, lanciatore Rookie dei Mariners, la settimana si è chiusa con 2 vittorie nelle 2 partite da lui lanciate, con 0.00 MPGL nelle 13 riprese giocate. Ha ottenuto 18 Strike Out senza concedere Basi Ball e ha subito solo 10 valide nelle sue due uscite di questa settimana. Per lui è il secondo titolo da Player of the Week dopo quello ricevuto lo scorso Aprile.
Per Margot, al suo primo titolo come giocatore della settimana, la settimana si è chiusa con una Media Battura di .500 (14 su 28) e 6 Punti Segnati, 2 Doppi, 1 Triplo, 3 Home Run, 6 Punti Battuti a Casa e 1 Base Rubata.
Chi ancora si è messo in luce questa settimana è senza dubbio è Steve Pearce (Toronto Blue Jays). L’esterno della squadra canadese è il terzo giocatore della storia a battere 2 Walk Off Grand Slam nella stessa stagione. E lui lo ha fatto in 4 giorni.
Giovedì scorso, nella gara contro gli Oakland O’s, alla 10ª ripresa il punteggio era ancorato sul 4-4: Pearce ha battuto, con 2 out e le basi piene un Grand Slam che ha portato la vittoria per i Blue Jays con punteggio di 8-4.
Domenica la scena si è ripetuta, con una sola differenza: Toronto, all’inizio del loro ultimo attacco stava perdendo di 6 punti, 10-4. Con 1 Out, le basi piene e il punteggio sul 10-7 è toccato di nuovo a Pearce battere. E di nuovo, con un Grande Slam, ha fatto vincere la sua squadra, 11-10.
Prima di lui sono riusciti in questa particolare impresa solo Jim Presley, nel 1986, e Cy Williams che col suo Grand Slam ha battuto gli Yankees di Babe Ruth e Lou Gehrig in Gara 7 delle World Series, nel 1926.
WordPress Author Box
Simone Bacio

Milanese, nonostante la carta di identità reciti 1974 come anno di nascita sono ancora un giocatore di baseball, da più di 30 anni. Ancora mi diverto a battere la palla e difendere il sacchetto di Prima Base. Appassionato di sport sono un tifoso interista (poche grandi gioie e interminabili sofferenze). Amo la musica in generale con una preferenza per il rock e la grande passione per gli U2. Seguo da molto vicino la tecnologia e adoro perdermi nel mondo di Hyrule, giocando alla serie “La Leggenda di Zelda" Seguo da vicino il baseball americano grazie al tifo sfegatato per i Los Angeles Dodgers e alle 4 leghe di Fanta-baseball che ogni giorno (meglio dire notte) seguo.